Hai mai notato che alcuni risultati di Google mostrano le stelline di valutazione, il prezzo o la disponibilità direttamente nella pagina dei risultati, prima ancora di cliccare? Non è un privilegio riservato ai grandi brand, è una scelta tecnica che chiunque può fare. Si chiama markup dei dati strutturati, ed è il tema di questa lezione.
Cosa sono i dati strutturati, senza gergo
In pratica è un codice aggiuntivo, invisibile a chi visita il sito, che descrive esplicitamente a Google cos'è ogni elemento della pagina: questo è un prodotto, questo è il suo prezzo, questa è la disponibilità, questa è la valutazione media. Senza questo codice, Google deve intuire queste informazioni dal testo visibile, e a volte ci riesce, a volte no. Con il markup, non c'è ambiguità: stai letteralmente compilando un modulo che dice "questi sono i fatti su questo prodotto".
Cosa aggiungere per primo su una scheda prodotto
Gli elementi che contano di più, perché sono quelli che sbloccano la comparsa di stelline, prezzo e disponibilità direttamente nei risultati di ricerca, sono pochi: nome del prodotto, marca, prezzo e valuta, disponibilità (disponibile, esaurito, in arrivo), valutazione media e numero di recensioni. Se la tua piattaforma è Shopify, WooCommerce o simili, buona parte di questi dati viene già generata automaticamente, ma non sempre in modo completo, ed è la prima cosa da verificare prima di dare per scontato che sia tutto a posto.
## Oltre il prodotto: spedizione e garanzia
Meno conosciuti, ma sempre più rilevanti, sono i dati strutturati su tempi e costi di spedizione e sulla politica di reso o garanzia. Fino a poco tempo fa erano un dettaglio marginale. Oggi contano per un motivo in più rispetto al passato: non servono solo a Google, servono anche agli assistenti AI e ai nuovi sistemi che confrontano prodotti, e in alcuni casi comprano, per conto dell'utente. Ne parleremo meglio più avanti nel corso, quando arriveremo a GEO e agli agenti AI, ma il concetto di fondo vale la pena anticiparlo: un prodotto con termini di spedizione e garanzia dichiarati in modo chiaro e strutturato è più facile da confrontare e da scegliere, sia per una persona che per un sistema automatico che valuta più opzioni allo stesso tempo.
Il vincolo da non aggirare mai
C'è una regola che vale la pena scrivere in chiaro perché è facile violarla senza accorgersene: i dati strutturati devono corrispondere esattamente a quello che è davvero visibile e vero sulla pagina. Se dichiari una valutazione di 4,8 stelle nel markup ma sul sito non esiste nessuna recensione reale, non stai barando "un po'", stai violando direttamente le linee guida di Google sui dati strutturati, che può portare a penalizzazioni manuali. La stessa regola vale per disponibilità e prezzo: se il markup dice "disponibile" e il prodotto è esaurito, il danno alla fiducia (dell'utente e del motore di ricerca) è immediato.
- 1Verifica se la tua piattaforma genera già dati strutturati per i prodotti, e se sono completi (nome, prezzo, disponibilità, valutazione).
- 2Usa lo strumento di test dei risultati avanzati di Google per controllare cosa viene letto davvero dalla tua pagina, non cosa pensi ci sia.
- 3Aggiungi manualmente le informazioni mancanti su spedizione e garanzia, se non generate automaticamente.
- 4Non inventare mai dati che non corrispondono al contenuto reale della pagina, è una delle poche regole SEO dove la violazione porta a conseguenze dirette e rapide.
Un ecommerce di elettronica aveva il markup prodotto solo parzialmente compilato: prezzo e disponibilità presenti, ma nessun dato su valutazioni (pur avendo centinaia di recensioni reali raccolte nel tempo) e nessuna informazione strutturata su spedizione e resi. Completando il markup con questi dati mancanti, tutti reali, nessuno inventato, le pagine prodotto hanno iniziato a mostrare le stelline di valutazione nei risultati di ricerca, con un aumento misurabile del tasso di click rispetto a prima, a parità di posizione in classifica.
Con questa lezione chiudiamo il modulo tecnico. Nel prossimo modulo cambiamo completamente argomento: intelligenza artificiale, GEO e agenti AI, cosa significano davvero per un ecommerce, oltre le parole d'ordine che senti ripetere ovunque.
La Consulenza GEO parte anche dalla verifica dei dati strutturati, il primo mattone per essere citati correttamente.
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