MARCO SALVO

Lezione gratuita · 20 di 20

Prontuario tool SEO

Avere in un posto solo tutti gli strumenti citati nel corso, organizzati per fase, e chiudere il percorso con una direzione chiara su cosa fare adesso

Livello: intermedio
A chi è rivolta: Founder e manager di ecommerce che gestiscono (o vorrebbero gestire) la SEO in autonomia
Obiettivo della lezione: Avere in un posto solo tutti gli strumenti citati nel corso, organizzati per fase, e chiudere il percorso con una direzione chiara su cosa fare adesso

Prontuario tool SEO

Sei arrivato all'ultima lezione. In queste venti lezioni abbiamo attraversato i tre pilastri, i contenuti che convertono, la tecnica, e il territorio ancora nuovo di AI, GEO e agenti. Prima di chiudere, ecco tutti gli strumenti citati lungo il percorso, raccolti in un posto solo, organizzati per fase del lavoro.

Il tuo prontuario, lezione per lezione

Keyword research e analisi competitor (lezione 3)

Ahrefs e SEOZoom per volumi e difficoltà reali, Google Keyword Planner come alternativa gratuita per validare le prime ipotesi.

Struttura, audit tecnico e crawling (lezioni 4 e 10)

Screaming Frog per vedere con i tuoi occhi ogni URL generato dal sito, Google Search Console per capire cosa Google scansiona e indicizza davvero.

Contenuti e ottimizzazione (lezioni 5 e 7)

Surfer SEO per allineare i contenuti a cosa già funziona nella tua nicchia, senza scrivere in modo robotico.

Performance e Core Web Vitals (lezione 9)

PageSpeed Insights di Google — lo stesso che oggi controlla anche l'agentic browsing, lezione 14 — per capire dove va la velocità del sito e con che priorità intervenire.

Link building (lezione 16)

Majestic per una seconda opinione sulla qualità e tematicità dei domini che ti linkano o potrebbero linkarti.

GEO e AI search (lezioni 12, 13 e 14)

ChatGPT, Claude e Perplexity per capire in prima persona come vieni citato — o ignorato — nelle risposte generative della tua nicchia.

Analytics e misurazione (lezione 19)

Google Analytics 4, con il tracciamento ecommerce configurato correttamente, per collegare traffico ed entrate reali.

L'elenco completo di questi strumenti — con pro, contro e a chi conviene ciascuno, aggiornato nel tempo — resta sempre disponibile su Strumenti SEO.

Cosa hai imparato in queste 20 lezioni

Modulo 1

Strategia e ricerca: perché non vendevi, quali categorie attaccare, keyword research, struttura del sito.

Modulo 2

Contenuti: schede prodotto originali, pagine categoria, blog con un motivo per esistere, stagionalità pianificata in anticipo.

Modulo 3

Tecnica: immagini e velocità, crawl budget, dati strutturati.

Modulo 4

AI, GEO e agenti: uso quotidiano dell'AI, visibilità nelle risposte generative, agentic browsing, cosa può fare un agente.

Modulo 5

Autorevolezza e numeri: link building sostenibile, un caso studio reale, CRO, misurazione su tre livelli.

Cosa fare adesso

Non serve applicare tutto insieme da lunedì mattina. Il modo più concreto per iniziare è tornare alla primissima lezione e rifare, oggi, il test dei tre pilastri sul tuo sito — è lì che si vede da dove partire davvero. Poi scegli due o tre categorie prioritarie, non tutto il catalogo insieme, e lavora quelle a fondo prima di allargarti.

Se in questo percorso ti sei accorto che il lavoro da fare è più di quanto riesci a gestire da solo, o vuoi semplicemente un confronto su dove sei messo oggi, è esattamente il motivo per cui esiste una call gratuita — nessun pacchetto standard, solo dati veri sul tuo caso specifico.

Un'ultima cosa: se il pezzo che ti ha incuriosito di più è stato il modulo su AI e agenti, e vuoi imparare a costruirtene uno tuo, quello è un percorso più ampio e specifico — se e quando sarà disponibile, lo troverai qui in Formazione.