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Internal linking: come collegare le pagine del sito in modo strategico

Come costruire una strategia di internal linking efficace, quali pagine collegare, come scegliere l'anchor text, e perché i link interni sono uno degli strumenti SEO più sottovalutati.

Modulo
Modulo 10 — Internal Linking
Livello
Operativo
Corso gratuito
Tipo
Lezione
Durata lettura
4 min

Ogni pagina che pubblichi non vive isolata: fa parte di un sito, e il modo in cui la colleghi al resto influenza sia quanto è facile trovarla sia quanto Google la considera importante. L'internal linking è lo strumento SEO più a portata di mano, e spesso il più sottoutilizzato.

## In breve

L'internal linking è la pratica di collegare le pagine di uno stesso sito tra loro tramite link interni. Serve a due scopi paralleli: aiutare le persone a navigare verso contenuti correlati e utili, e aiutare Google a scoprire, capire e valutare l'importanza relativa delle pagine del sito. Google può crawlare un link solo se è un vero elemento HTML <a> con attributo href: senza questa struttura tecnica, anche il miglior collegamento pensato editorialmente rischia di non essere seguito.

Come funziona

L'architettura del sito, vista nel modulo 5, definisce la struttura generale, come le pagine sono organizzate in categorie e gerarchie. L'internal linking è il livello più granulare: i collegamenti puntuali, dentro il testo di una pagina, verso altre pagine correlate del sito, che rafforzano quella struttura generale con connessioni specifiche e contestuali.

Ogni pagina a cui tieni dovrebbe ricevere almeno un link da un'altra pagina del sito: una pagina isolata, raggiungibile solo tramite sitemap o ricerca diretta, è più difficile da scoprire e valutare per Google, oltre che meno visibile per chi naviga il sito. Le pagine pillar, viste nella lezione su pillar page e topic cluster, ricevono tipicamente più link interni delle pagine spoke, riflettendo la loro importanza strategica nell'architettura del sito.

L'anchor text usato nei link interni segue gli stessi principi visti nella lezione dedicata all'anchor text: descrittivo, specifico, coerente con il contenuto reale della pagina di destinazione, mai un generico "clicca qui". Un buon link interno nasce da una domanda semplice: questo contenuto aiuterebbe davvero chi sta leggendo questa pagina a capire meglio l'argomento o a trovare informazioni correlate?

## Perché conta nella SEO

L'internal linking distribuisce autorità e rilevanza tra le pagine del sito: una pagina che riceve molti link interni da contenuti pertinenti comunica a Google un segnale di importanza relativa maggiore rispetto a una pagina isolata. Aiuta anche la scoperta di pagine nuove o profonde nel sito, che altrimenti richiederebbero più tempo per essere trovate e indicizzate, e migliora l'esperienza di chi legge, offrendo percorsi naturali verso approfondimenti correlati.

Come farlo

  1. Per ogni nuova pagina pubblicata, identifica quali pagine esistenti del sito potrebbero linkarla in modo pertinente, e aggiungi il collegamento.
  2. Assicurati che ogni pagina importante riceva almeno un link da un'altra pagina del sito.
  3. Usa anchor text descrittivi e specifici, coerenti con il contenuto della pagina di destinazione.
  4. Dai priorità di collegamento alle pagine pillar e alle pagine identificate come prioritarie nel keyword mapping.
  5. Rivedi periodicamente le pagine più vecchie del sito per aggiungere link verso contenuti nuovi e pertinenti pubblicati successivamente.

## Errori comuni

Pubblicare contenuti senza collegarli a nulla del sito esistente

Una pagina isolata è più difficile da scoprire e comunica minore importanza relativa.

Usare sempre lo stesso anchor text per collegare la stessa pagina

Come visto nella lezione sull'anchor text, un linguaggio naturale varia leggermente da un contesto all'altro.

Collegare pagine non pertinenti solo per aumentare il numero di link interni

Un link che non ha senso nel contesto della pagina confonde chi legge e non aggiunge valore reale.

Dimenticare di aggiornare le pagine vecchie con link verso contenuti nuovi

Il sito cresce nel tempo, ma i link interni spesso restano fermi a come erano al momento della pubblicazione originale.

Quando l'internal linking richiede meno attenzione

Per pagine puramente transazionali con un obiettivo di conversione molto specifico, una pagina carrello, ad esempio, un internal linking denso può distrarre dall'azione principale che la pagina deve favorire: qui la priorità è la chiarezza del percorso, non la ricchezza di collegamenti.

## In sintesi

L'internal linking collega le pagine di un sito tramite link contestuali e pertinenti, aiutando sia le persone a navigare sia Google a scoprire e valutare l'importanza relativa dei contenuti. Va costruito attivamente, ogni pagina importante deve ricevere almeno un link interno, con anchor text descrittivi e collegamenti realmente pertinenti al contesto.

## Cosa imparare dopo

Nella prossima lezione cambiamo registro: entriamo nei dati strutturati, il linguaggio con cui puoi comunicare a Google, in modo esplicito, cosa rappresenta ogni elemento di una pagina.

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Trasparenza editoriale

Questo corso è stato realizzato con l'ausilio di AI generativa e successivamente revisionato e validato da Marco Salvo, sulla base dell'esperienza diretta su progetti reali. I contenuti vengono modificati e aggiornati nel tempo per restare allineati all'evoluzione di Google, degli AI Overview e degli assistenti conversazionali.

L'autore
Marco Salvo — consulente SEO, GEO, AEO

Marco Salvo

Consulente SEO · GEO · AEO

Curo personalmente i corsi gratuiti di questo sito. Le lezioni nascono con l'ausilio di AI generativa e vengono poi revisionate e validate da me sulla base del lavoro quotidiano su ecommerce e professionisti. Vengono aggiornate nel tempo, perché SEO e AI Visibility cambiano in fretta.