Ogni volta che colleghi una pagina a un'altra, dentro il tuo sito o verso una fonte esterna, scegli anche il testo su cui l'utente cliccherà. Quel testo, l'anchor text, non è un dettaglio secondario: aiuta sia le persone sia Google a capire cosa aspettarsi dalla pagina di destinazione, prima ancora di cliccare.
## In breve
L'anchor text è il testo visibile e cliccabile di un link. Perché Google possa seguirlo, deve essere contenuto in un elemento HTML <a> con attributo href, link generati solo tramite JavaScript senza questa struttura possono non essere riconosciuti come link veri e propri. Sul piano editoriale, un buon anchor text è specifico e pertinente rispetto alla pagina di destinazione, breve, poche parole o una frase corta, non un intero paragrafo, e distinto dagli altri link vicini nel testo.
Come funziona
Per i link interni, un anchor text descrittivo aiuta sia le persone sia Google a orientarsi nel sito, come visto nella lezione dedicata all'internal linking: un link con testo "scopri come ottimizzare il title tag" comunica molto più di un generico "clicca qui" o "leggi di più".
Per i link esterni, l'anchor text può contribuire a comunicare affidabilità, ad esempio quando citi una fonte autorevole a supporto di un'affermazione, pratica che seguiamo anche in questo corso, collegando le lezioni alla documentazione ufficiale di Google quando pertinente.
Un principio tecnico spesso trascurato: se più link nella stessa pagina puntano a destinazioni diverse, è utile lasciare spazio sufficiente tra loro ed evitare di concentrarne molti nella stessa frase, non solo per chiarezza visiva, ma perché aiuta anche l'interpretazione automatica del contesto di ciascun link.
## Perché conta nella SEO
L'anchor text è uno dei segnali con cui Google interpreta il contesto della pagina di destinazione: un link ricevuto con testo pertinente comunica più chiaramente di cosa tratta quella pagina, rispetto a un link generico. Per l'utente, un anchor text descrittivo riduce l'incertezza su cosa troverà cliccando, un piccolo dettaglio che, moltiplicato su tutte le pagine di un sito, ha un effetto reale sull'esperienza di navigazione.
Come farlo
- Scrivi anchor text che descrivano la pagina di destinazione, non frasi generiche come "clicca qui" o "leggi di più".
- Mantienili brevi: poche parole o una frase corta, non un paragrafo intero.
- Assicurati che ogni link sia un vero elemento
<a href="...">, verificabile nel codice della pagina, soprattutto su siti con interazioni gestite via JavaScript. - Distribuisci i link nel testo con spazio sufficiente tra loro, evitando di concentrarne molti nella stessa frase.
- Per i link interni, usa un linguaggio coerente con il titolo reale della pagina di destinazione, così che la promessa dell'anchor corrisponda a quello che l'utente trova.
## Errori comuni
### Usare sistematicamente "clicca qui" o formule generiche
Non comunicano nulla sul contenuto della pagina di destinazione, né alle persone né a Google.
### Concentrare troppi link nella stessa frase o paragrafo
Rende il testo meno leggibile e più difficile da interpretare correttamente.
Affidarsi a link generati solo via JavaScript senza un vero elemento <a href>
Rischiano di non essere riconosciuti come link crawlabili, vanificando il lavoro di collegamento.
Ripetere ossessivamente la stessa keyword esatta come anchor text per lo stesso link, su tutto il sito. Un anchor text naturale varia leggermente da un contesto all'altro, proprio come varierebbe il linguaggio di una persona reale.
Quando non serve un'attenzione particolare
Per link puramente funzionali, un pulsante "torna alla home", un link nel footer verso la pagina dei contatti, non serve applicare lo stesso livello di cura editoriale riservato ai link nel corpo di un contenuto, dove l'anchor text comunica davvero un'informazione sul contesto.
## In sintesi
L'anchor text è il testo cliccabile di un link, e deve essere sia tecnicamente crawlabile, un vero elemento <a href>, sia editorialmente descrittivo, specifico per la pagina di destinazione. Vale per i link interni, che aiutano la navigazione e la comprensione del sito, e per i link esterni, che possono contribuire a comunicare affidabilità quando puntano a fonti autorevoli.
## Cosa imparare dopo
Con questa lezione chiudiamo la parte del modulo dedicata al testo e ai link. Nell'ultima lezione affrontiamo un elemento diverso ma altrettanto rilevante: l'ottimizzazione delle immagini e dell'alt text.
Continua con la prossima lezione
Ottimizzazione immagini e alt text per la SEO
Questo corso è stato realizzato con l'ausilio di AI generativa e successivamente revisionato e validato da Marco Salvo, sulla base dell'esperienza diretta su progetti reali. I contenuti vengono modificati e aggiornati nel tempo per restare allineati all'evoluzione di Google, degli AI Overview e degli assistenti conversazionali.
