MARCO SALVO

Servizi · Marco Salvo

Audit CRO per e-commerce

Individua gli ostacoli all’acquisto su catalogo, schede prodotto e checkout. Una diagnosi con evidenze e priorità per il team che implementa.

Arrivano visite, ma non sai dove si perdono gli acquisti?

Il tasso di conversione segnala un risultato, ma non spiega da solo perché una persona abbandoni. L’audit CRO esamina il percorso d’acquisto e raccoglie evidenze per individuare ostacoli, informazioni mancanti e ipotesi da verificare.

È un incarico di diagnosi con una consegna utilizzabile dal tuo team o dalla tua agenzia. Se cerchi anche progettazione, sviluppo e verifiche nel tempo, il percorso più ampio è la CRO e usabilità.

Quali passaggi vengono esaminati?

  • Ingresso nel negozio: coerenza tra provenienza, promessa e pagina di arrivo.
  • Scelta del prodotto: categorie, ricerca interna, filtri e confronto delle alternative.
  • Schede prodotto: caratteristiche, varianti, immagini, disponibilità e risposte ai dubbi prima dell’acquisto.
  • Carrello e checkout: costi, consegna, campi, errori e pagamenti.
  • Esperienza mobile: leggibilità, interazioni e completamento dei passaggi essenziali.
  • Contesto commerciale: offerta, prezzi, assistenza e condizioni che incidono sulla decisione.

Se il divario riguarda soprattutto gli smartphone, parti dalla guida su perché l’e-commerce vende meno da telefono: confronta pubblici e percorsi prima di attribuire il problema al design.

Su quali evidenze si basano le priorità?

Il partner incrocia dati disponibili, osservazione del sito e domande raccolte da assistenza e vendite. Test con utenti, interviste o analisi delle sessioni possono essere previsti quando utili e compatibili con strumenti e requisiti del progetto.

Ogni rilievo distingue un difetto riproducibile da un’ipotesi: un pulsante che non funziona richiede una correzione; una diversa disposizione delle informazioni richiede una valutazione e, quando possibile, una prova. Un calo aggregato non viene attribuito automaticamente al design.

La consegna deve aiutare chi farà il lavoro

  • Elenco dei percorsi, dispositivi e pagine esaminati.
  • Problemi con esempi e condizioni in cui si presentano.
  • Ipotesi di miglioramento, motivazione e livello di evidenza.
  • Priorità basate su rilevanza, sforzo e dipendenze.
  • Indicazioni su cosa correggere, cosa progettare e cosa testare.
  • Incontro di restituzione con il referente aziendale e chi implementa.

La proposta chiarisce se comprende wireframe, revisione dopo le correzioni o assistenza al team. La realizzazione delle modifiche non è implicita nella consegna dell’audit.

Le domande prima di iniziare

Serve molto traffico?

Si possono rilevare errori e difficoltà anche su un negozio con pochi dati. La disponibilità di traffico e conversioni condiziona invece gli esperimenti e la solidità delle conclusioni quantitative.

È diverso dall’audit SEO?

L’audit CRO studia la scelta e il completamento dell’acquisto sul sito. L’audit SEO approfondisce accessibilità, indicizzazione e visibilità organica. Possono condividere problemi, ma hanno consegne e criteri di analisi distinti.

Riceverò un obiettivo percentuale di aumento delle vendite?

Le evidenze permettono di scegliere interventi da verificare. Un incremento prestabilito non si può ricavare dal solo esame del sito: contano anche offerta, pubblico, stagionalità e implementazione.

Possiamo usare l’audit con la nostra agenzia?

Sì. Il partner può discutere le priorità con chi conosce la piattaforma e separare correzioni immediate, modifiche da progettare ed esperimenti successivi.

Questi interventi si valutano in base alle esigenze emerse e si definiscono nel perimetro della proposta.

Chi ti contatta e segue il progetto?

La richiesta arriva a me. Con la tua autorizzazione la inoltro all’agenzia partner, che ti contatta, approfondisce le esigenze e presenta la proposta. Contratto, attività e aggiornamenti sono gestiti direttamente dal suo team.

Se durante la collaborazione incontri difficoltà che non riesci a risolvere con l’agenzia, puoi segnalarmele. Posso valutare un’alternativa con te, nel rispetto delle tue scelte e degli accordi in essere.