personal branding video

Data ultimo aggiornamento post: Giugno 29, 2024

Ti è mai capitato di commuoverti guardando un video pubblicitario su YouTube o in televisione? Se la risposta è sì, significa che l’autore del video ha svolto un ottimo lavoro, facendo leva sulle tue emozioni per sponsorizzare i suoi prodott

I video, del resto, rappresentano un’arma molto potente perché, diversamente dai contenuti scritti, offrono una fruizione molto più coinvolgente, che va ben oltre il senso della vista. 

Se il tuo obiettivo è quello di costruire un personal branding solido ed efficace, devi approntare una strategia di marketing che comprenda anche un uso strategico e mirato dei video. Vediamo insieme come fare!

Creare video per costruire il tuo personal branding

Perché i video nel personal branding sono tanto importanti? Per rispondere, è sufficiente esaminare alcune ricerche svolte nel corso degli ultimi anni, i cui risultati lasciano ben poco spazio all’immaginazione. 

Nel 2023, per esempio, l’agenzia di marketing americana Insivia ha calcolato che il contenuto di un messaggio video viene memorizzato al 95%, mentre quello di uno in formato testuale soltanto al 10%. Ma non solo. Un’altra ricerca eseguita nel 2019, da parte dell’università australiana Forrest Research Foundation, ha stimato che un solo minuto di video, in termini di impatto comunicativo, equivale alla bellezza di 1,8 milioni di parole. Incredibile, vero?

Questi due studi, pertanto, rappresentano la prova concreta della grande importanza che i video rivestono nel campo del marketing. La domanda è: come usare i video per il personal branding? E soprattutto: quali vantaggi ti offrono?

I vantaggi dei video nel personal branding

Chiarita la grande importanza strategica dei video, vediamo ora, nel dettaglio, quali sono i vantaggi che sono in grado di offrire nell’ambito della costruzione del personal branding. Sfruttando i video per la comunicazione dei tuoi messaggi, otterrai infatti:

  • coinvolgimento visivo ed emotivo: i video sono altamente coinvolgenti e permettono di trasmettere emozioni in modo efficace, creando una connessione più profonda con il pubblico;
  • comunicazione diretta: attraverso i video è possibile spiegare concetti complessi in modo chiaro e conciso, utilizzando immagini, suoni e animazioni che ne facilitano la comprensione;
  • autenticità e fiducia: i video permettono di mostrare la propria personalità in modo autentico, contribuendo a costruire fiducia e credibilità. Questo perché le persone tendono a fidarsi di più quando vedono e ascoltano qualcuno, rispetto a quando leggono semplicemente un testo;
  • ampia distribuzione: i video possono essere facilmente condivisi sui social media, siti web e altre piattaforme online, raggiungendo un vasto pubblico e aumentando la visibilità del brand personale;
  • SEO e visibilità online: i contenuti video sono favoriti dagli algoritmi dei motori di ricerca e delle piattaforme social, migliorando la visibilità online e aumentando il traffico verso i propri canali;
  • memorabilità: i video risultano più memorabili rispetto agli altri tipi di contenuti. Un messaggio visivo accompagnato da un audio risulta più facile da ricordare e memorizzare, rafforzando il brand nella mente del pubblico;
  • interazione e feedback: i video invitano spesso all’interazione, attraverso i commenti e le condivisioni, permettendo di ricevere un feedback immediato e di creare un dialogo con il proprio pubblico;
  • dimostrazione di competenza: attraverso la realizzazione di tutorial, presentazioni e case study, i video permettono di dimostrare le proprie competenze e conoscenze, rafforzando la propria posizione di esperto nel settore;
  • versatilità: i video possono essere utilizzati in vari contesti e formati, come vlog, interviste, testimonianze, webinar, e altro ancora, offrendo molteplici modi di presentare il proprio brand;
  • emozione e storie: i video sono strumenti potenti per raccontare storie, in quanto creano una narrazione coinvolgente che può ispirare e motivare il pubblico.

In conclusione, i video rappresentano uno strumento estremamente potente per la costruzione del personal branding, offrendo molteplici vantaggi che spaziano dall’engagement alla visibilità, dalla fiducia all’autenticità, contribuendo in modo significativo al successo della tua immagine professionale. Tutto questo, naturalmente, a patto di sfruttare le tipologie di video più idonee ai propri obiettivi. 

Tipologie di video efficaci per il personal branding

Per individuare le tipologie di video efficaci e idonee alla costruzione del tuo personal branding, devi innanzitutto studiare un piano preciso dei contenuti che intendi trasmettere al tuo pubblico. Come prima cosa, pertanto, chiediti qual è il messaggio che vuoi veicolare e a chi dovrebbe arrivare. Così facendo, infatti, ti farai una panoramica precisa non soltanto di quello che vuoi dire ma, soprattutto, del target di destinatari.

Questo perché, indipendentemente da ciò che devi dire, c’è una grande differenza nel dirlo a un pubblico di adolescenti (tanto per farti un esempio), rispetto a uno composto da persone anziane. Ciò significa, in parole povere, che dovrai stabilire la tipologia di video non soltanto in base al messaggio da trasmettere, ma anche nel rispetto del target di destinazione. Ma quali sono le tipologie di video più comunemente usate per sponsorizzare il proprio personal branding? In linea di massima abbiamo:

  • tutorial;
  • vlog;
  • interviste;
  • live streaming.

I tutorial altro non sono se non video nei quali insegni qualcosa al tuo pubblico, mostrandogli concretamente come si fa e dimostrando di essere una persona esperta e competente in quel determinato campo. 

Un ottimo esempio, a tal proposito, ce lo fornisce Benedetta Rossi, la titolare del noto brand “Fatto in Casa”. Sono certa che anche tu, almeno una volta nella vita, avrai spulciato uno dei suoi numerosi e veloci tutorial per preparare qualche gustosa ricetta! Del resto, come si potrebbe farne a meno? 

Benedetta Rossi

I tutorial di Benedetta sono realizzati attraverso video veloci e frizzanti, accompagnati da una piacevole musichetta e in grado di trasmettere il messaggio in modo chiaro, senza fronzoli o fraintendimenti. Perfino io, che in cucina sono negata, li trovo incredibilmente utili!

Un’altra tipologia di video molto efficace è data dai vlog, vale a dire video in stile blog (da qui il loro nome) che documentano la tua vita quotidiana, i tuoi progetti o gli eventi speciali ai quali partecipi. Sono ottimi perché riescono a creare una connessione molto intima con il pubblico, mostrando la persona dietro il brand. E chi meglio degli (ormai ex) Ferragnez ha dimostrato di saper padroneggiare questa tipologia di video?

Se ne hai la possibilità, puoi anche realizzare video interviste con influencer, esperti del settore o, più semplicemente, anche con persone qualunque, sia per chiedere loro delle opinioni, sia per sottoporle a domande/test divertenti che hanno l’obiettivo di coinvolgere il pubblico

A tal proposito, conosci le “Interviste Imbruttite”? Si tratta di sketch esilaranti (e per certi versi disarmanti!) realizzati da “Il Milanese Imbruttito” un noto brand satirico che ironizza sul milanese tipo e la sua vita quotidiana, attraverso la magistrale interpretazione offerta dal comico Germano Lanzoni

Il Milanese Imbruttito

Le Interviste Imbruttite, invece, sono condotte dall’altrettanto milanese Luca Abbrescia, che si diverte a fermare ragazzi a caso e nelle situazioni più disparate, per esempio in discoteca, sottoponendo loro domande di cultura generale. I tragicomici risultati te li puoi godere visionando una qualsiasi delle suddette interviste!

Per finire, anche i live streaming rappresentano una buona strategia, poiché ti garantiscono d’interagire in tempo reale con il tuo pubblico, potenziando l’engagement e la trasparenza dei tuoi messaggi. 

Come scegliere la migliore piattaforma per distribuire i tuoi video

Scegliere la giusta tipologia di video per il proprio personal branding rappresenta soltanto il primo passo. Il secondo consiste infatti nello stabilire la piattaforma sulla quale distribuire i tuoi video

Per farlo, anche in questo caso, è d’importanza cruciale avere in mente con chiarezza il target cui ti rivolgi, regolandoti di conseguenza. Questo perché ogni piattaforma attira un determinato tipo di pubblico. Prendiamo come esempio quattro tra le più famose e utilizzate piattaforme:

  • YouTube;
  • Facebook;
  • Instagram;
  • Linkedin.

La prima rappresenta la “fabbrica di video” per antonomasia ed è assiduamente frequentata da persone di ogni età. Se, da un lato, ciò rappresenta un vantaggio, dall’altro ti mette di fronte anche a una spietata e numerosa concorrenza. 

D’altro canto, se vuoi puntare sui tutorial, YouTube rappresenta senza dubbio la scelta migliore: starà quindi a te riuscire a emergere sui competitor proponendo video frizzanti e distintivi, anche attraverso l’uso di titoli strategici e tag per farti trovare. 

Anche Facebook può rappresentare un’ottima soluzione per i video, in particolare per i live streaming. Questo social, che vanta quasi 3 miliardi di iscritti in tutto il mondo, rappresenta infatti una sorta di “minestrone” di contenuti molto diversi tra loro ed è utile soprattutto per chi sta ancora costruendo il proprio personal branding

Per quanto riguarda invece Instagram, la questione si fa un po’ diversa, in quanto è un social che attira un target tendenzialmente giovanile, di età compresa tra i 18 e i 34 anni. Il tuo brand si rivolge a questa tipologia di pubblico? Se la risposta è sì, benissimo. In caso contrario, dovresti focalizzarti maggiormente su una piattaforma diversa, come ad esempio Linkedin.

Questo social è indubbiamente particolare, in quanto è nato per mettere in contatto datori di lavoro e potenziali candidati. Ciò significa che potrebbe risultarti utile se, per esempio, possiedi un brand che opera nelle risorse umane, o stai cercando di creare partnership con altre aziende del tuo campo. Linkedin rappresenta infatti il “social professionale” per antonomasia e, se decidi di sfruttarlo per pubblicare i tuoi video, dovrai adeguare il tone of voice nell’ottica di un pubblico di professionisti. 

Conclusione

Siamo arrivati al termine di questa lunga panoramica dedicata ai video per il personal branding. Quelle che ti ho illustrato, con tanto di esempi, rappresentano le tipologie più significative e maggiormente utilizzate, ma non è affatto detto che funzionino bene per il tuo brand. Quindi, se hai ulteriori idee o hai voglia di raccontarci la tua esperienza in merito ai video che con te hanno funzionato meglio, non esitare a scrivercelo nei commenti!

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