Ottimizzazione SEO
Ora che sappiamo perfettamente cosa sia la SEO, come si comporti e in che maniera sia possibile posizionarsi su Google attraverso i contenuti con un occhio ai fattori di ranking, è bene iniziare a parlare di ottimizzazione in termini di pagina e chiarire alcune perplessità che spesso frenano i professionisti SEO nella realizzazione di contenuti che possono davvero posizionarsi su Google. Una pagina web è composta da molti elementi, e ognuno di essi ricopre un ruolo strategico al fine di posizionare il contenuto sui motori di ricerca.
Nella mia esperienza, ho avuto modo di constatare diversi approcci nell'ottimizzare una pagina. Questo accade perché, nella maggior parte dei casi, invece di comprendere cosa si muova realmente dietro l'ottimizzazione della pagina, ci si trincera dietro a luoghi comuni che inducono a commettere errori significativi. Quando si ottimizza una pagina affinché possa posizionarsi nel modo giusto, la prima cosa da valutare è proprio il contesto. Non esiste una regola universale da applicare a tutti i contenuti, poiché ognuno differisce dagli altri per innumerevoli ragioni, e cercherò di spiegarmi meglio.
Come si ottimizza un contenuto per la SEO?
Se dovessi posizionare il mio contenuto per la frase "on page optimization" nel mercato statunitense, la prima cosa che farei, prima ancora di iniziare a pensare al contenuto, è capire quali "tipologie di contenuto" sono attualmente presenti nella SERP e per quale motivo. Il ragionamento opposto, invece, è quello di pensare di poter capire quale contenuto abbia più possibilità di posizionarsi considerando come unico metro di misura la nostra capacità di giudizio sul valore di un contenuto. Chiaramente, non funziona così, e te ne darò dimostrazione prendendo il primo risultato della SERP citata poco fa, che ha un contenuto molto piccolo e che, al giudizio di qualsiasi SEO, apparirebbe inopportuno e ridicolo, ma…
In questo screen puoi notare come si sia posizionato il sito di Searchmetrics con un contenuto (parlo di main content) che nessun SEO si sarebbe sognato di produrre per tentare il posizionamento. Come puoi vedere, il contenuto è veramente piccolo, eppure, insieme al contesto, a quanto pare risponde esattamente al search intent e di conseguenza Google lo ha premiato con un risultato che per molti potrebbe essere oltre misura: stiamo parlando di sole 84 parole. Questo esempio evidenzia come l'efficacia non sia sempre legata alla lunghezza, ma alla pertinenza e alla risposta diretta all'intenzione di ricerca.
Regole per ottimizzare una pagina per la SEO
Questa premessa era doverosa, perché ormai sui siti di tutto il mondo si parla di regole magiche che ti permettono di scalare le SERP. Spero di averti trasmesso che non esiste nessuna regola assoluta, ma solo tentativi go a buon fine su cui poi tutti cercano di estrapolare un ragionamento logico. Ci sono comunque delle best practice che è possibile seguire per far sì che il tuo contenuto sia gradito a Google e lo aiuti a scansionare correttamente la tua pagina.
Prima di tutto, puoi fare riferimento alla Guida introduttiva di Google all’ottimizzazione per motori di ricerca (SEO). Una volta assimilata questa guida, è giunto il momento di approfondire lo scopo di una pagina. Infatti, anche se seguiamo alla lettera le linee guida del file PDF allegato, non significa automaticamente che il nostro contenuto si posizionerà sul web per le ricerche desiderate.
Qual'è la purpose o lo scopo della tua pagina?
La purpose, o meglio lo scopo della pagina, deve essere indicato chiaramente nel titolo della pagina, nella URL, nel nome o nell'ALT delle immagini e, ovviamente, nel content. In questo, Wikipedia è un esempio lampante, con pagine super ottimizzate che hanno il potere di posizionarsi in modo sorprendente. Il concetto di "scopo" mi è particolarmente caro, perché aiuta a capire in che modo una pagina web può posizionarsi e quanto può essere rilevante il contenuto che metti online rispetto alle ricerche che vuoi soddisfare. Il ragionamento sullo scopo di una pagina può tranquillamente essere esteso all'intera SEO, e quindi potremmo affermare che:
Lo scopo della SEO è quello di ridurre il tempo che una persona impiega cercando un risultato rilevante.
Checklist SEO on page
Per assicurarti che ogni elemento della tua pagina contribuisca al massimo al posizionamento, ecco una checklist SEO on-page essenziale, pensata per guidarti nell'ottimizzazione e per integrare al meglio le keyword SEO e le query di ricerca rilevanti.
Title tags
Il title è l'headline più importante del tuo sito e riesce a definire lo scopo della tua pagina già a livello di ricerca su Google. È fondamentale che contenga le keyword principali e sia persuasivo per l'utente. Un ottimizzazione title tag efficace è il primo passo per attirare l'attenzione.
Meta descriptions
La meta description non è un fattore determinante per il posizionamento diretto, ma se scritta bene può aiutarti a catturare più click quando il tuo sito viene mostrato sulle SERP di Google. Utilizza call to action e riassumi il valore del contenuto per incentivare l'utente a cliccare, migliorando il tuo CTR (Click-Through Rate).
No-index tags
Il tag noindex permette al motore di ricerca di capire a primo acchitto che la pagina non deve essere indicizzata e quindi non la legge. Usalo per pagine che non aggiungono valore alla SEO del sito, come pagine di ringraziamento o contenuti duplicati.
HTTPs setup
Il protocollo HTTPS è ad oggi un fattore che viene valutato da Google al fine di mostrare il tuo sito tra i suoi risultati. Garantire la sicurezza HTTPS è cruciale per la fiducia degli utenti e dei motori di ricerca.
Mobile-first indexing
Il tuo sito deve essere adatto per gli utenti che navigano da cellulare. Google ormai indicizza i siti basandosi sulla versione mobile: un'ottima esperienza mobile è indispensabile per il tuo posizionamento organico.
Heading tags H1 tags, H2, and H3 tags
Utilizza tutti gli heading tag (H1, H2, H3, ecc.) in modo da gerarchizzare le informazioni presenti all'interno del tuo contenuto. Questo non solo aiuta Google a comprendere la struttura, ma dà anche la possibilità all'utente di leggere ciò che realmente gli interessa, migliorando la leggibilità SEO.
CTR optimization
Quando ottimizzi il title e la description, non limitarti a inserire solo le parole chiave che pensi possano aiutarti. Cerca di crearli in modo che gli utenti siano propensi a cliccare, a patto di mantenere la promessa con un contenuto ad hoc. L'ottimizzazione CTR è un segnale forte per Google sulla rilevanza del tuo contenuto.
URL structure
Cerca di mantenere le tue URL più brevi possibile e di inserire lo scopo al suo interno. Una struttura URL chiara e parlante facilita la comprensione del contenuto da parte di utenti e motori di ricerca, integrando le keyword SEO in modo naturale.
Images
Le immagini devono essere leggere e con il tag ALT ottimizzato. L'ottimizzazione immagini SEO include la compressione e l'uso di testi alternativi descrittivi, contenenti le keyword pertinenti, per migliorare l'accessibilità e la comprensione da parte dei motori di ricerca.
Thin content
Il contenuto deve essere approfondito e di valore. Meglio scrivere un contenuto con tutti i crismi che scrivere un contenuto solo per aggiungere un titolo in più all'interno del tuo sito web. Evita il thin content e punta alla qualità del contenuto per soddisfare a pieno il search intent.
External links
Inserisci collegamenti esterni all'interno dei tuoi contenuti per ampliare ragionamento e riflessioni, in modo da donare all'utente finale il meglio che puoi. I link esterni di qualità possono aumentare l'autorevolezza del tuo contenuto. Assicurati che siano pertinenti e affidabili.
Broken links
I collegamenti all'interno dei tuoi contenuti devono essere perfettamente funzionanti. La presenza di broken links può danneggiare l'esperienza utente e la percezione di qualità del tuo sito da parte di Google.
Add Table of Contents
Inserisci una tabella dei contenuti così da aiutare il tuo lettore a leggere più rapidamente le sezioni che gli interessano. Questo migliora la navigabilità e l'usabilità della pagina, specialmente per contenuti lunghi.
Keyword placements
Utilizza le keyword nel modo giusto come abbiamo visto nell'articolo sulla keyword research. La distribuzione keyword deve essere naturale e contestuale, evitando il keyword stuffing.
Make fonts easy to read
Utilizza font leggibili per garantire un'esperienza utente (UX) al top. La leggibilità del testo è fondamentale per mantenere l'utente sulla pagina più a lungo.
Copywriting
Scrivi in modo chiaro e conciso, senza complicare le cose. Un copywriting efficace non solo cattura l'attenzione, ma guida l'utente attraverso il contenuto, rispondendo alle sue domande e incoraggiando l'azione.
Load time & Speed Optimization
Fa' sì che i tuoi contenuti carichino in tempi record. Aiutati con l'articolo presente sul mio blog su come ottimizzare la velocità dei contenuti. La velocità di caricamento è un fattore di ranking cruciale e incide direttamente sull'esperienza utente.
Schema markup
Utilizza il markup di schema per creare una relazione fra testo e dati, così da permettere a Google di capire meglio le informazioni che inserirai sulle tue pagine. I dati strutturati possono portare a rich snippets nelle SERP, aumentando la visibilità e il CTR.
Tieni a mente questi consigli per ottimizzare la tua pagina lato SEO
Per un'ottimizzazione SEO on-page completa, è essenziale non perdere di vista il quadro generale. Questi principi ti aiuteranno a creare pagine non solo ottimizzate per i motori di ricerca, ma anche preziose per i tuoi utenti.
Le tue pagine devono avere uno scopo chiaramente delineato
Ogni pagina deve avere un obiettivo specifico. Usa titoli, immagini e tutti gli elementi a disposizione per approfondire l'argomento e rafforzare il messaggio. La chiarezza dello scopo guida sia l'utente che il motore di ricerca.
Semplifica l'individuazione delle informazioni di contatto con il visitatore
Non nascondere l'e-mail, il numero di telefono o le informazioni di contatto. La facilità di contatto costruisce fiducia e migliora l'esperienza complessiva dell'utente.
Inserisci collegamenti ad altre pagine utili
Utilizza link interni a pagine utili (preferibilmente le tue) usando le parole chiave principali come testo di ancoraggio. Questo distribuisce l'autorità tra le pagine e aiuta Google a comprendere la struttura del tuo sito, migliorando la link building interna.
Riassumi l'offerta o la call to action
L'offerta deve essere evidente. Ogni pagina dovrebbe avere una chiara call to action (CTA) che guidi l'utente al passo successivo, sia esso un acquisto, un'iscrizione o un download.
Abbi cura del design
Se il design non è coerente nell'insieme, in particolar modo nell'e-commerce, alzerai bandiere rosse che potrebbero mettere a repentaglio la fiducia e di conseguenza il buon posizionamento delle tue pagine su Google. Un design UX-friendly e professionale è fondamentale per la credibilità del sito.
Infografica Seo On page
Il content deve assolutamente fornire informazioni uniche ed esclusive su un determinato argomento. Non deve contenere errori che possono comprometterne l'indicizzazione e deve rispettare le linee guida principali affinché il codice non sia errato o pesante, compromettendo l'esperienza utente. L'infografica SEO on-page riassume visivamente questi concetti chiave, rendendoli facilmente assimilabili.
Conclusioni:
Ora che conosciamo perfettamente cosa sia la SEO, come si comporti e in che maniera sia possibile posizionarsi su Google attraverso i contenuti con un occhio ai fattori di ranking, è il momento di mettere in pratica queste strategie. L'ottimizzazione on-page non è un'attività da svolgere una tantum, ma un processo continuo di analisi, test e miglioramento. Ogni elemento della tua pagina, dal titolo alla velocità di caricamento, contribuisce al tuo posizionamento Google e alla soddisfazione dell'utente.
Inizia a scrivere e premi Invio per cercare
Ricorda, non si tratta solo di tecniche, ma di comprendere l'utente e fornire il miglior contenuto possibile. L'ottimizzazione SEO è un'arte e una scienza che, se applicata con intelligenza e basata sui dati, può portare a risultati straordinari e duraturi per il tuo business online. Non cercare scorciatoie, ma investi nella qualità e nella pertinenza.

