Nell'audit SEO visto nella lezione precedente, la parte tecnica richiede uno strumento che veda il sito come lo vede un crawler, non come lo vede una persona che naviga con gli occhi. Screaming Frog SEO Spider è lo strumento più diffuso per questo scopo.
## In breve
Screaming Frog SEO Spider è un software che simula il comportamento di un crawler come quello di Google, scansionando un sito pagina per pagina e raccogliendo dati tecnici su ciascuna. Effettua l'audit di un sito rilevando oltre 300 possibili problemi SEO, tra cui link rotti, errori del server, title e meta description duplicati o mancanti, problemi di canonical e molto altro visto nei moduli tecnici di questo corso.
Come funziona
Prima di avviare una scansione, è importante configurare correttamente le impostazioni di crawl, verificando che siano adatte al sito specifico da analizzare, ad esempio, per un sito con struttura internazionale, assicurandosi che la scansione raccolga anche i dati hreflang visti nella lezione dedicata del Livello Operativo. Una configurazione non adeguata al contesto specifico del sito può produrre risultati incompleti o fuorvianti.
Una volta avviata la scansione, lo strumento raccoglie sistematicamente dati su ogni URL trovato: codice di stato, presenza e lunghezza di title e meta description, tag di canonicalizzazione, direttive di indicizzazione, struttura degli heading, e la mappa dei link interni ed esterni. Dopo il completamento della scansione, è utile eseguire un'analisi aggiuntiva che popola dati come lo score dei link interni, i contenuti duplicati e le discrepanze di crawl, arricchendo il quadro raccolto nella prima passata.
Tra le funzioni più immediatamente utili per un audit: l'individuazione in blocco di link rotti ed errori del server, con la possibilità di esportare l'elenco completo per la correzione, e l'analisi dei title e delle meta description per identificare quelli troppo lunghi, troppo corti, mancanti o duplicati su più pagine del sito, problemi visti nel dettaglio nel modulo On-Page SEO del Livello Operativo, qui individuabili su scala per l'intero sito in un'unica scansione.
## Perché conta nella SEO
Molti problemi tecnici, redirect a catena, canonical errati, title duplicati, sono praticamente impossibili da individuare navigando manualmente un sito con più di poche decine di pagine. Uno strumento di crawl rende visibile, in modo sistematico e su scala, esattamente ciò che un motore di ricerca incontra quando scansiona il sito, trasformando problemi altrimenti invisibili in un elenco concreto e correggibile.
Come farlo
- Configura le impostazioni di crawl in base alle caratteristiche specifiche del sito da analizzare, prima di avviare la scansione.
- Avvia la scansione completa del sito e attendi il suo completamento prima di trarre conclusioni.
- Esegui l'analisi aggiuntiva post-scansione per ottenere dati più completi su link score e contenuti duplicati.
- Esporta in blocco gli elenchi di problemi trovati, link rotti, title duplicati, errori del server, per organizzarli nel piano d'azione dell'audit.
- Ripeti la scansione periodicamente, o dopo modifiche significative al sito, per verificare che i problemi corretti restino risolti.
## Errori comuni
Avviare una scansione senza configurare correttamente le impostazioni
Una configurazione generica può non catturare aspetti specifici e rilevanti per quel sito, come hreflang o parametri URL.
### Fermarsi ai dati grezzi senza eseguire l'analisi aggiuntiva post-scansione
Si perdono informazioni utili come lo score dei link interni e le discrepanze di crawl.
Considerare una scansione valida per sempre
Un sito che cambia nel tempo richiede scansioni periodiche per mantenere aggiornato il quadro tecnico.
Trattare l'elenco di problemi grezzi come già pronto per l'azione
I dati raccolti vanno comunque organizzati per impatto e priorità, seguendo la logica vista nella lezione sull'audit.
Quando uno strumento di crawl è meno necessario
Per siti molto piccoli, con poche decine di pagine, un controllo manuale mirato può essere sufficiente per individuare i problemi più evidenti, senza la necessità di uno strumento di scansione dedicato.
## In sintesi
Screaming Frog simula il comportamento di un crawler come quello di Google, raccogliendo su scala dati tecnici che sarebbe impossibile individuare manualmente su siti di dimensioni medio-grandi: link rotti, errori del server, title e meta description problematici, e molto altro. Configurare correttamente la scansione in base al sito specifico ed eseguire l'analisi aggiuntiva post-crawl sono i passaggi che distinguono un uso superficiale dello strumento da uno realmente utile per un audit.
## Cosa imparare dopo
Con questa lezione si chiude il modulo SEO Audit. Nel prossimo modulo passiamo dalla diagnosi all'esecuzione: come si organizza concretamente il lavoro SEO nel tempo, specialmente in un contesto di agenzia o di gestione clienti.
Continua con la prossima lezione
SEO execution: come organizzare il lavoro nel tempo, in agenzia o con clienti
Questo corso è stato realizzato con l'ausilio di AI generativa e successivamente revisionato e validato da Marco Salvo, sulla base dell'esperienza diretta su progetti reali. I contenuti vengono modificati e aggiornati nel tempo per restare allineati all'evoluzione di Google, degli AI Overview e degli assistenti conversazionali.
