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Screaming Frog: come usarlo per la parte tecnica di un audit SEO

Cos'è Screaming Frog SEO Spider, come impostare correttamente una scansione e quali problemi tecnici aiuta a individuare durante un audit.

Modulo
Modulo 18 — SEO Audit
Livello
Strategico
Corso gratuito
Tipo
Lezione
Durata lettura
4 min

Nell'audit SEO visto nella lezione precedente, la parte tecnica richiede uno strumento che veda il sito come lo vede un crawler, non come lo vede una persona che naviga con gli occhi. Screaming Frog SEO Spider è lo strumento più diffuso per questo scopo.

## In breve

Screaming Frog SEO Spider è un software che simula il comportamento di un crawler come quello di Google, scansionando un sito pagina per pagina e raccogliendo dati tecnici su ciascuna. Effettua l'audit di un sito rilevando oltre 300 possibili problemi SEO, tra cui link rotti, errori del server, title e meta description duplicati o mancanti, problemi di canonical e molto altro visto nei moduli tecnici di questo corso.

Come funziona

Prima di avviare una scansione, è importante configurare correttamente le impostazioni di crawl, verificando che siano adatte al sito specifico da analizzare, ad esempio, per un sito con struttura internazionale, assicurandosi che la scansione raccolga anche i dati hreflang visti nella lezione dedicata del Livello Operativo. Una configurazione non adeguata al contesto specifico del sito può produrre risultati incompleti o fuorvianti.

Una volta avviata la scansione, lo strumento raccoglie sistematicamente dati su ogni URL trovato: codice di stato, presenza e lunghezza di title e meta description, tag di canonicalizzazione, direttive di indicizzazione, struttura degli heading, e la mappa dei link interni ed esterni. Dopo il completamento della scansione, è utile eseguire un'analisi aggiuntiva che popola dati come lo score dei link interni, i contenuti duplicati e le discrepanze di crawl, arricchendo il quadro raccolto nella prima passata.

Tra le funzioni più immediatamente utili per un audit: l'individuazione in blocco di link rotti ed errori del server, con la possibilità di esportare l'elenco completo per la correzione, e l'analisi dei title e delle meta description per identificare quelli troppo lunghi, troppo corti, mancanti o duplicati su più pagine del sito, problemi visti nel dettaglio nel modulo On-Page SEO del Livello Operativo, qui individuabili su scala per l'intero sito in un'unica scansione.

## Perché conta nella SEO

Molti problemi tecnici, redirect a catena, canonical errati, title duplicati, sono praticamente impossibili da individuare navigando manualmente un sito con più di poche decine di pagine. Uno strumento di crawl rende visibile, in modo sistematico e su scala, esattamente ciò che un motore di ricerca incontra quando scansiona il sito, trasformando problemi altrimenti invisibili in un elenco concreto e correggibile.

Come farlo

  1. Configura le impostazioni di crawl in base alle caratteristiche specifiche del sito da analizzare, prima di avviare la scansione.
  2. Avvia la scansione completa del sito e attendi il suo completamento prima di trarre conclusioni.
  3. Esegui l'analisi aggiuntiva post-scansione per ottenere dati più completi su link score e contenuti duplicati.
  4. Esporta in blocco gli elenchi di problemi trovati, link rotti, title duplicati, errori del server, per organizzarli nel piano d'azione dell'audit.
  5. Ripeti la scansione periodicamente, o dopo modifiche significative al sito, per verificare che i problemi corretti restino risolti.

## Errori comuni

Avviare una scansione senza configurare correttamente le impostazioni

Una configurazione generica può non catturare aspetti specifici e rilevanti per quel sito, come hreflang o parametri URL.

### Fermarsi ai dati grezzi senza eseguire l'analisi aggiuntiva post-scansione

Si perdono informazioni utili come lo score dei link interni e le discrepanze di crawl.

Considerare una scansione valida per sempre

Un sito che cambia nel tempo richiede scansioni periodiche per mantenere aggiornato il quadro tecnico.

Trattare l'elenco di problemi grezzi come già pronto per l'azione

I dati raccolti vanno comunque organizzati per impatto e priorità, seguendo la logica vista nella lezione sull'audit.

Quando uno strumento di crawl è meno necessario

Per siti molto piccoli, con poche decine di pagine, un controllo manuale mirato può essere sufficiente per individuare i problemi più evidenti, senza la necessità di uno strumento di scansione dedicato.

## In sintesi

Screaming Frog simula il comportamento di un crawler come quello di Google, raccogliendo su scala dati tecnici che sarebbe impossibile individuare manualmente su siti di dimensioni medio-grandi: link rotti, errori del server, title e meta description problematici, e molto altro. Configurare correttamente la scansione in base al sito specifico ed eseguire l'analisi aggiuntiva post-crawl sono i passaggi che distinguono un uso superficiale dello strumento da uno realmente utile per un audit.

## Cosa imparare dopo

Con questa lezione si chiude il modulo SEO Audit. Nel prossimo modulo passiamo dalla diagnosi all'esecuzione: come si organizza concretamente il lavoro SEO nel tempo, specialmente in un contesto di agenzia o di gestione clienti.

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Trasparenza editoriale

Questo corso è stato realizzato con l'ausilio di AI generativa e successivamente revisionato e validato da Marco Salvo, sulla base dell'esperienza diretta su progetti reali. I contenuti vengono modificati e aggiornati nel tempo per restare allineati all'evoluzione di Google, degli AI Overview e degli assistenti conversazionali.

L'autore
Marco Salvo — consulente SEO, GEO, AEO

Marco Salvo

Consulente SEO · GEO · AEO

Curo personalmente i corsi gratuiti di questo sito. Le lezioni nascono con l'ausilio di AI generativa e vengono poi revisionate e validate da me sulla base del lavoro quotidiano su ecommerce e professionisti. Vengono aggiornate nel tempo, perché SEO e AI Visibility cambiano in fretta.