MARCO SALVO
Vibe coding

Vibe Coding: task manager con l’AI

Ho costruito Betask con Hostinger Horizons: dal PDR a un task manager con autenticazione, database, calendario e drag & drop.

Vibe Coding: task manager con l’AI

Trello, Asana e ClickUp sono ottimi strumenti, ma sono prodotti generalisti: quando il tuo modo di lavorare non coincide con il loro, devi adattare il processo al software oppure pagare per funzioni che magari non ti servono.

Ho deciso di costruirmi il mio. Con l'AI, senza scrivere una riga di codice, in poche ore. Il risultato si chiama Betask, è online su betask.it e puoi registrarti e usarlo gratis da subito.

In questo articolo ti mostro esattamente come l'ho costruito — le scelte fatte, i crediti consumati, cosa ha funzionato e cosa ho dovuto correggere.

Video: come ho creato Betask con Hostinger Horizons


Cos'è il vibe coding

Il vibe coding è un modo di sviluppare software nel quale descrivi requisiti e modifiche in linguaggio naturale e un agente AI produce gran parte del codice. Puoi iniziare senza conoscere la sintassi, ma devi comunque progettare, provare e verificare ciò che viene generato.

Non è una semplificazione eccessiva. È esattamente quello che ho fatto per costruire Betask — un'applicazione web completa con autenticazione, database, vista calendario e drag & drop.

Lo strumento che ho usato si chiama Hostinger Horizons: una piattaforma AI che genera applicazioni web a partire da istruzioni testuali e integra ambiente di sviluppo, pubblicazione e gestione dei dati. Può individuare e correggere molti errori, ma il risultato va sempre provato dall'utente.


Perché un task manager per freelance

Come consulente gestisco più clienti in parallelo, ognuno con scadenze e deliverable diversi. I tool esistenti o sono troppo complessi per quello che mi serve, o ti fanno pagare per ogni workspace aggiuntivo, o non hanno la visualizzazione a calendario che uso ogni giorno.

La mia lista requisiti era semplice:

  • Vista calendario con drag & drop dei task tra giorni

  • Workspace separati per cliente e per progetto personale (tipo il canale YouTube)

  • Registrazione utente con verifica email

  • Zero costi per chi si registra e usa l'app

Nessun tool gratuito aveva tutti e quattro insieme. Ho costruito Betask.


Il punto di partenza: il PDR

Prima ancora di aprire Horizons, ho scritto un PDR — Product Design Requirements. Non è codice: è un documento in linguaggio normale che descrive cosa deve fare l'app.

Ho scritto cose come:

"Ogni workspace è un cliente o un progetto. I task si spostano con drag & drop tra giorni e si allungano o restringono trascinando i bordi, così da coprire più o meno giorni."

Ho usato Gemini per organizzare le idee in formato strutturato, poi ho incollato tutto direttamente in Horizons. Più sei preciso in questa fase, meno prompt correttivi dovrai scrivere dopo.

Nel vibe coding, il PDR non è un formalismo — è la differenza tra un'app che fa quello che vuoi e ore spese a correggere.


Lo sviluppo: tre step e 30 crediti

Hostinger Horizons funziona a crediti. Al momento della registrazione del video avevo scelto il piano da 70 crediti, proposto a 13,99 euro al mese con impegno annuale, con hosting per un anno e un dominio inclusi nell'offerta mostrata.

Per costruire Betask ho consumato circa 30 crediti su 70 — meno della metà del piano mensile.

Horizons ha diviso il lavoro in step autonomamente.

Step 1 — Autenticazione e struttura base Sistema di registrazione, login, password reset, verifica email, workspace switcher, dashboard minimalista. Durante lo sviluppo Horizons ha trovato un errore di import nel codice, lo ha identificato e risolto senza che facessi nulla. "Ho trovato l'errore nel file. Lascia che lo fixo subito." — e lo ha fixato.

Step 2 — Vista calendario Tre viste (mese, settimana, giorno), drag & drop con aggiornamento automatico delle date nel database, task multi-giorno con visualizzazione estesa sui blocchi. Il drag & drop non è solo visivo: sposta le date effettive nel database.

Step 3 — Rifinitura e deploy Ho fatto uno screenshot di un'interfaccia che non mi convinceva (l'orario di inizio della vista giornaliera) e l'ho incollato nella chat con "fixa questo". Horizons ha capito e corretto. Ho aggiunto la funzione di ricerca workspace, risolto alcuni fix minori, poi ho associato il dominio betask.it.

Una cosa che vale la pena sapere: Horizons salva ogni stato del progetto. Se a un certo punto lo sviluppo va nella direzione sbagliata, clicchi "Restore" su un messaggio precedente e l'app torna esattamente a quel punto. È una macchina del tempo per il codice — e durante la costruzione di Betask mi ha salvato almeno una volta.


Betask vs i tool di mercato

Funzionalità Betask Trello (free) Asana (free) ClickUp (free)
Vista calendario ✅ ❌ solo a pagamento ❌ solo a pagamento ✅ limitata
Workspace illimitati ✅ ❌ max 10 board ❌ max 15 progetti ✅
Drag & drop con aggiornamento date ✅ ❌ ❌ ✅
Accesso gratuito per l'utente ✅ ✅ (base) ✅ (base) ✅ (base)
Personalizzabile al 100% ✅ ❌ ❌ ❌

Betask non ha anni di sviluppo alle spalle come ClickUp. Ma per gestire task e scadenze di clienti e progetti personali, fa quello che serve — senza abbonamenti.


Una cosa che ho scoperto su Horizons

Prima di iniziare a costruire, avevo in mente di usare Supabase come database. Horizons usa invece PocketBase — un database open source con una mascotte castoro animata sul sito, con cui ho perso qualche minuto prima di capire cosa facesse davvero.

Il punto è che con un builder gestito non controlli necessariamente ogni scelta dello stack tecnico: una parte viene decisa dal prodotto. Può essere un compromesso ragionevole per validare rapidamente un'idea, purché tu sappia come esportare i dati e quali dipendenze stai accettando.

Se sei un programmatore e vuoi controllare le scelte architetturali, Horizons ti mostra tutti i file generati e puoi editarli. Se non sei un programmatore, il database e l'infrastruttura sono gestiti in automatico.


FAQ su Hostinger Horizons e Betask

Quanto costa usare Hostinger Horizons?

Prezzi, crediti inclusi e promozioni possono cambiare. Nel video mostro il piano e le condizioni disponibili al momento della registrazione; prima dell'acquisto controlla sempre prezzo totale, durata e rinnovo.

Quanti crediti servono per costruire un'app come Betask?

Ho consumato circa 30 crediti su 70. Dipende da quante modifiche chiedi dopo la prima versione — ogni prompt consuma crediti, ma le domande informative via "Ask Codi" (la chat interna) sono gratuite.

Serve saper programmare per usare Horizons?

Puoi iniziare senza essere programmatore e io ho descritto il prodotto in italiano. Questo non elimina però il bisogno di controllare autenticazione, isolamento dei dati, errori e comportamento delle funzioni prima di aprire l'app agli utenti.

Posso usare Betask gratis?

Sì. Vai su betask.it, crea un account e inizia a usarlo. L'accesso è gratuito.

Se l'AI va in loop o fa cose che non voglio, perdo tutto il lavoro?

No. Horizons salva ogni stato del progetto. Con il pulsante "Restore" su qualsiasi messaggio precedente torni esattamente a quel punto — tutto il resto viene annullato.

Posso vendere un'app costruita con Horizons?

Puoi costruire un prodotto commerciale, ma prima devi verificare le condizioni correnti del piano, i costi di hosting, la gestione dei dati e le dipendenze tecniche. La possibilità di pubblicare non equivale automaticamente a essere pronti a vendere.


Se ricordi una sola cosa di questo articolo: il vibe coding non è una scorciatoia, è un metodo. Funziona quando hai le idee chiare — il PDR — e quando testi ogni passaggio e correggi con istruzioni precise. Nel mio esperimento ho consumato circa 30 crediti su 70 e ho ottenuto un'app funzionante con autenticazione, database, calendario e drag & drop.


Vuoi provare a costruire la tua applicazione? Puoi accedere a Hostinger con il mio link e usare il codice MARCOSALVO al checkout. Il link è affiliato: se acquisti, posso ricevere una commissione senza costi aggiuntivi per te. Controlla sempre le condizioni correnti prima di confermare.