Email marketing automation

L’email marketing è, ancora oggi, uno dei canali più performanti che puoi decide di introdurre all’interno della tua strategia di marketing. oggi si parla di Email marketing automation.

Se è vero che il concetto di mail marketing è molto semplice in quanto può essere estremamente sintetizzato in poche righe: devi riuscire ad acquisire leads (contatti) che poi educherai fino a trasformarli in acquirenti, è pur vero che per ottenere la mail di persone che non conosci non è semplicissimo e per di più mandargli mail ad hoc ottenendo percentuali di apertura e coinvolgimento degni di nota è una bella impresa.

Da quando esiste l’email marketing sono nati milioni di tools online per l’acquisizione e la gestione dei leads e nel tempo, questi tools online, sono migliorati e hanno introdotto pian piano nuove features grazie all’analisi accurata dei loro clienti e delle loro esigenze.

Una di queste grandi esigenze è sempre stata la possibilità di automatizzare dei processi in base alla strategia adottata.

la parola “automatizzare” è una manna dal cielo per quasi tutte le persone che gestiscono liste di contatti ed il motivo è molto semplice: molte azioni o operazioni sarebbero difficili da fare senza un’automazione.

Automazioni semplici: E mail spedite con cadenza

Proviamo ad entrare nello specifico cercando dei casi reali su cui poter elaborare il ragionamento.

supponiamo che io abbia un blog dove le persone si registrano alla newsletter per ricevere comunicazioni periodiche su come fare email marketing.

Ogni iscritto alla lista o newsletter dovrebbe ricevere delle mail che lo educano al concetti di marketing con le email e che siano propedeutiche alle successive, ciò vuol dire che se il primo utente si iscrive oggi e il secondo si iscrive fra 2 giorni, al fine di portare i miei contatti allo stesso livello di conoscenze, dovrei inviare la “prima mail” in momenti differenti rispetto alla data di iscrizione il che è impensabile specialmente se immagini di avere iscrizioni giornaliere alle quali dovrai inviare la loro “prima mail” dopo un tot dalla loro iscrizione.

A questo punto entrano in gioco le automazioni semplici, infatti, attraverso software di email marketing è possibile creare questo automatismo in pochi click.In questo caso ci basterà organizzare il nostro automatismo proprio in base alla data di registrazione utente e quindi impostarlo come segue:

  • Dopo 1 giorno dall’iscrizione invia mail 1
  • Dopo 2 giorni dall’iscrizione invia mail 2
  • Dopo 3 giorni dall’iscrizione incia mail 3

e così via….

Quindi, attraverso questa strategia di mail automation potrei creare un flusso di mail che in completa autonomia verranno spedite ai miei contatti. Che tradotto in soldoni vorrebbe dire che io schedulo le mail una sola volta e poi il software di invio newsletter le invierà al posto mio con puntualità e precisione.

Nn bel vantaggio per me no? Si direi di si ma adesso che conosco questa metodologia potrei voler introdurre delle nuove automazioni così da rendere il flusso di mail ancora più performante.

Automazioni comportamentali nella sequenza e mail

Supponiamo che io abbia creato un flusso di 100 mail che saranno distribuite ai miei contatti con cadenza giornaliera e supponiamo anche che io voglia far vedere la pagina di un mio corso di formazione solo a persone realmente interessate o meglio solo alle persone che si sentono già pronte ad approfondire le loro conoscenze con un corso di formazione ad hoc.

a questo punti potrei introdurre una mail con cui tento la vendita però potrei ottenere un grande effetto negativo ovvero molte persone potrebbero sentirsi aggredite dal mio livello di comunicazione e quindi potrebbero cancellarsi.

Quindi potrei, invece, inserire un link all’interno di una mail presente nella sequenza di invio ed associare a quel link un TAG così così da iniziare a segmentare il mio pubblico in pronto per la vendita o meno 🙂

Il tag non è altro che un’etichetta che viene associata d un mio contatto in base ad un comportamento che ha assunto durante la sua esperienza all’interno della mia newsletter.

Wow una vera chicca! In pratica posso creare dei percorsi di invio in base a delle azioni dei miei contatti.

Automazioni email più complesse

Scommetto che ti stanno venendo un mucchio di idee e strategie che vorresti mettere in pratica da subito ma ascoltami per un altro minuto così completo 🙂

Supponiamo adesso che durante il primo mese di invio tu abbia fatto registrare 1000 contatti alla tua sequenza di email e di queste 300 hanno cliccato su quel famoso link.

A questo punto sai che sono interessati e pronti per la vendita! cosa fai? Promuovi la tua pagina del corso continuando a spedirgli la sequenza di mail giornaliera o decidi di fargli fare un altro percorso?

Ok bene! Ci siamo intesi!

Supponiamo che le persone che hanno cliccato sul link abbiano veramente voglia di comprare il tuo corso, a questo punto devi giocarti il tutto per tutto e iniziare un processo di vendita senza farli scappare quindi potresti fargli una proposta e in base all’azione fatta potresti decidere di stoppare tutto o fargli fare un altro percorso.

Quindi potrebbe funzionare in questo modo:

Il mio utente ha cliccato sul link io ho associato il TAG e do istruzioni al software di mostrare, a questo segmento, una landing page che contiene una flash offer e successivamente se l’utente si è convertito in cliente potrei disiscriverlo dalla sequenza di 100 mail ed iscriverlo ad un’altra lista che contiene una sequenza differente che magari chiamerò “lista clienti”

che te ne pare?

Ho cercato di spiegarti in che maniera funzione l’automazione delle mail e in che maniera può darti aiuto all’interno della tua idea di business.

P.S. Questo è il software di email automation che io utilizzo:
si chiama Active Campaign è una bomba!

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