Come creare un blog da zero in meno di 6 ore

Negli ultimi ani si è fatto un gran parlare di web e di trasformazione digitale e sopratutto si è fatto un gran parlare di come guadagnare online, come creare un reddito passivo e come creare un business secondario magari lavorando da casa visto che, per forza di cose, la maggior parte delle persone ha dovuto comprendere in che maniera lavorare senza andare un ufficio.

Approposito di trasformazione digitale, in questa guida, ti mostrerò in che maniera puoi portare la tua presenza online ovvero ti mostrerò come creare un blog da zero.

P.s. se vuoi saltare immediatamente alla guida e pensi che non sia necessario leggere quello che c’è prima puoi cliccare qui altrimenti prosegui la lettura.

Come diventare blogger

Nel corso degli anni in molti mi avete detto che vi sarebbe piaciuto diventare blogger e quindi aprire un blog ma qualcosa dentro di voi lottava in senso contrario e quindi non avete portato a termine il progetto o lo avete iniziato e poi abbandonato.

A volte mi avete detto che non vi sentivate all’altezza e altre volte che non vi sentivate ancora pronti e sapete?… vi site persi il bello di essere esploratori curiosi con la voglia di dare sfogo alla propria creatività.

Vuoi partire con il tuo blog? Bene non c’è momento migliore di adesso!

Prima di entrare nel vivo della guida vorrei spendere giusto 2 parole.

Perché dovrei creare un blog?

Ormai, li fuori, è pieno di informazioni a volte valide e altre meno, trovi un po di tutto se cerchi con cura ma… c’è una cosa che accumuna tutte queste informazioni sparse per il web.

La maggior parte di queste vengono veicolate tramite blog che, hanno come unico fine, quello di intercettare pubblico interessato o, per usare un termine più di settore, pubblico in target.

In poche parole viene utilizzata una strategia di inbound marketing che pone il blog al centro della comunicazione come punto di accesso e di distribuzione delle informazioni.

Si! hai capito bene, anche oggi le informazioni vengono veicolate tramite blog e poi diffuse su altri canali per cercare di renderle visibili. Se ne parlava tanti anni fa ed oggi è ancora quello che va per la maggiore a differenza di altre mille cose che sono nate e morte dopo pochi mesi.

Il blog è uno dei pochissimi strumenti di marketing che nel corso del tempo, piuttosto che perdere efficacia, ha guadagnato strada e si è posizionato come compagno inseparabile di ogni marketers e di ogni azienda.

Per darti qualche numero, ad oggi ci sono più di 600 milioni di blog attivi a livello globale e non per niente, secondo HubSpot Il blog è la terza strategia di content marketing più comune, dopo video ed eBook ecco perché ho deciso di creare questa guida su come creare un blog da zero, così anche tu sarai in grado di farlo e riuscirai a mettere in piedi il tuo business online.

Così anche tu farai parte del 55% dei marketers che afferma che il blog è la loro principale priorità di marketing inbound. procediamo?

Cos’è un blog

In breve, un blog non è altro che un sito web a tutti gli effetti ma si distingue dal suo fratello minore, il semplice sito web, in quanto puoi scrivere degli articoli che a loro volta possono essere commentati da chi li legge.

Il blog quindi permette un livello di interazione differente da un semplice sito web.

Oggi quasi tutti utilizzano una piattaforma di blogging anche per creare siti web istituzionali ma questo è un argomento che non ci interessa però volevo rendertene partecipe.

Diciamo comunque che il vantaggio principale di avere un blog è proprio questa connessione diretta con il lettore che ti permette di interagire e condividere idee creando discussioni su tematiche specifiche ma… a livello strategico i vantaggi sono infiniti perché il blog, oltre all’interazione con il tuo target, ti permette di creare fiducia, autorevolezza, diffondere idee, creare contatti, vendere etc…

Per esempio questo che stai leggendo, per la cronaca, è un post del mio blog ma sono sicuro che penserai che io posso farlo perchè sono un esperto. OK ti rispondo subito:

Devo essere un esperto per scrivere su un blog?

Uno dei più grandi malintesi del creare un blog è che devi essere un professionista o uno scrittore riconosciuto o che devi conoscere tecniche segrete e oscure per poterlo fare. Esiste un trucco per uscire da questo inganno: più che pensare alle tue competenze da scrittore pensa e te quando leggi un articolo. Scoprirai immediatamente che nella maggior parte dei casi non ti interessa il pare di un grane esperto o luminare ma cerchi altro.

In realtà le persone vogliono trovare punti di vista differenti, vogliono ispirarsi a qualcosa, vogliono soluzioni e prospettive differenti sulle cose ecco perché la maggior parte dei blogger scrive come se a leggere fosse un suo amico o una sua amica con un tono colloquiale.

E, quindi permettimi di dire che, non è neanche vero che devi essere un grande esperto o devi aver fatto particolari studi per aprire un blog per esempio guarda i blog di cucina o di make-up, di viaggio etc… i lettori non vogliono sicuramente leggere trattati scientifici o elaborati strutturati.

Vogliono solo idee, punti di vista differenti e soluzioni da poter utilizzare e provare.

Ci vuole un grande budget? Quanto costa aprire un blog?

Questa del “quanto costa aprire un blog” è una domanda lecita ed è una delle domande che ascolto più frequentemente e, a dire il vero, mi sembra anche abbastanza comprensibile.

In effetti chi si pone questa domanda è già un passo avanti perché sta valutando realmente l’idea di creare un blog per fare business online e ogni qual volta do la risposta vedo comparire un sorriso, sul viso di chi ascolta, che nasconde creatività, ingegno e voglia di mettersi in gioco e ti assicuro che è bellissimo vederlo.

Beh la risposta è semplice: puoi iniziare anche senza spendere un solo euro utilizzando piattaforme di blogging gratuito come WordPress, Blogger etc.. che, dopo una veloce registrazione, ti permetteranno di essere online oppure puoi comprare uno spazio web, un dominio ed installare il tuo software per fare blogging preferito e anche qui puoi spendere poco o molto ma… la cosa bella è che creare un blog è qualcosa di estremamente scalabile e ne consegue che se apri un blog spendendo il minimo e pian piano vedi che le cose prendono campo, puoi migliorare ogni singolo aspetto tecnico, strategico, procedurale e persino l’infrastruttura su cui è creato. Tutti paroloni che si traducono in pochi passaggi di mouse 🙂

Detto questo passiamo agli STEP di questa incredibile guida. Solo 7

  1. Scegli L’argomento o nicchia
    la nicchia del tuo blog è la fatta di mercato a cui vorrai rivolgerti.
  2. Scegli il nome a dominio per il tuo blog
    Il nome a dominio ti accompagnerò in tutto il tuo percorso ed è bene che sia memorabile, esplicativo e facile.
  3. Scegli l’hosting per il tuo blog
    L’hosting è lo spazio fisico dove metterai il tuo dominio e tutto quello che inserirai nel tuo blog. Anche se è possibile cambiarlo in corsa è bene partire da un hosting performante.
  4. Installa WordPress
    Il 14,7% dei migliori siti del mondo utilizza WordPress penso non ci sia più nulla da dire.
  5. Scegli il giusto tema
    Anche il tema puoi cambiarlo quando vuoi ma partire con un tema veloce e solido
  6. Ottimizza WordPress per la SEO
    WordPress è perfetto ma con qualche plugin possiamo migliorarlo un po per la nostra SEO
  7. Scrivi il tuo primo post
    Il tuo primo articolo non lo scorderai mai. Io ancora mi ricordo quando volevo scrivere il mio primo articolo. Ho ancora l’immagine di me che cerco di recuperare informazioni sull’impatto dei colori all’interno della comunicazione. Si era proprio questo l’argomento del primo articolo che avevo in mente di scrivere. ok basta! è arrivato il momento di sbracciarsi e iniziare a lavorare.

Come creare un blog da zero in 7 semplici STEP

Questo sono 7 semplici passaggi che ti permetteranno, in sole 7 ore di pubblicare il tuo primo post sul tuo nuovo e fiammante blog. Puoi completare ognuno di questi passaggi in meno di un’ora e in mezza giornata avrai il tuo nuovo blog tra le mani.

Dai una lettura all’intera guida poi recupera quello che ti serve e riparti dal 1° punto accendendo il cronometro e se tutto andrà per il verso giusto il tuo blog sarà online.

1. Scegli l’argomento del tuo Blog.

Da quando ho scoperto il web e subito dopo la SEO avrò creato diverse centinaia di blog.
Alcuni sono andati molto bene e li ho pure venduti visto che “da fuori” erano diventati più che appetibili, altri invece hanno fatto un flop colossale.

Quando fai tanti siti è ovvio che non possono andare tutti bene altrimenti mi avrebbero chiamato il re mida dei siti ma ti assicuro che non è così per nessuno. Sul web tutti parlano dei loro traguardi e mai dei loro fallimenti e quello che devi sapere è che dietro ad ogni blogger ci sono fallimenti e ore spese a sclerare davanti al monitor.

Quindi dopo aver fatto tanta gavetta e aver accumulato quintali di esperienza posso dirti con assoluta certezza che la maggior parte dei fallimenti di un blogger provengono dalla scelta sbagliata dell’argomento. Mi spiego meglio:

Il fatto che tu abbia una passione o sia interessato ad un argomento particolare non vuol dire che, di conseguenza, le persone si appassioneranno e vorranno leggere quello che hai da dire quindi se lo farai le percentuali di fallimento e abbandono del progetto saranno giganti. Per esempio potresti partire dalla ricerca di parole chiave per il tuo blog.

Adesso dimmi tu: se sai che un argomento è molto ricercato dalle persone e che tu potresti dare il tuo contributo con un piano editoriale ad hoc donando tonnellate di risposte alle loro specifiche domande lo faresti un blog?

Se la risposta è si allora sei sulla strada giusta! se invece pensi che alle persone potrebbe piacere quello che hai da dire sulla verniciatura dei ventilatori che restauri chiedendoli ai tuoi vicini… mi sa che sarai uno dei tanti che diranno che il blog non funziona e il web è tutta una bufala.

E’ solo una questione di giusto approccio e ti assicuro che quando un blogger o aspirante tale comprende questo fa il salto quantico.

Circa un anno fa ho fatto uno speech ad un evento incentrato su WordPress e li, dopo aver parlato, sono stato avvicinato da diverse persone che avevano un blog ma che non performava su Google nonostante tutti i loro sforzi.

Quando gli parlai delle ricerche che facevano gli utenti in base al loro target, quando gli parlai di dare risposte piuttosto che inventarsi le esigenze visi dai loro volti un’espressione strana. In pratica sapevano di aver sbagliato tutto e ne erano consapevoli ma… avevano scoperto che da quel momento tutto i loro sforzi potevano essere ricompensati semplicemente guardando il tutto da una prospettiva differente ovvero quella del navigatore.

E’ quando inizi a fare sul serio che comprendi quanto sia importante avere uno schema e partire dal gradino giusto piuttosto che inciampare continuamente dicendo a tutti che non cadrai mai. Quando si cade è bene capire perché è successo così da provare a non cadere più e posso dirtelo con certezza perché sono caduto diverse volte 🙂

2. Scegli il nome per il tuo blog

Allora! hahahah questa della scelta del nome dominio è uan di quelle cose discusse e ridiscusse miliardi di volte e se prima sapevo che avere delle chiavi di ricerca interessanti dentro il dominio mi avrebbe dato dei vantaggi nel posizionamento oggi so che questo non esiste praticamente quasi più.

Quindi togliendo di mezzo la SEO per la scelta del dominio vorrei darti dei piccoli ma efficaci consigli che ho sentito sulla mia pelle perchè ti assicuro che sbagliare il nome a dominio nono è così banale.

Il nome perfetto per il tuo blog deve:

  • Essere descrittivo
    Far capire di cosa parla il blog e cosa la gente può trovarci dentro
    Ad esempio il mio nome a Dominio Marcosalvo.it è incentrato sul mio brand personale ma se volessi parlare di come creare un blog vincente in un dominio specifico magari chiamarlo “blogvincente” potrebbe essere un’idea no? è facile da capire e solo dal nome a dominio puoi intendere quali saranno i post che troverai al suo interno. Se pensi che siamo nell’era dell’attenzione e che abbandoniamo l’idea di leggere qualcosa in una frazione di un nano secondo avere un nome che non ti fa capire quello di cui tratta il blog, capirai che è un grandissimo problema. Immagina di cercare informazioni su come creare un blog per fare business e trovi un dominio che si chiama “porterissimo” che ne pensi? Fra BlogVincente e porterissimo quale sceglieresti così di impulso?
    Ci sono milioni di tecniche copy che puoi applicare alla scelta del nome dominio come per esempio una di queste è quella di enfatizzare il beneficio.
  • Enfatizzare il Beneficio
    Parti sempre dal concetto che la gente non vuole conoscere la tua aziensa e non vuole nemmeno sapere cosa fai e chi sei. La gente vuole risolvere i suoi problemi quindi se io sto cercando un metodo per avere la pancia piatta e trovo un dominio che si chiama “panciapiattahack” ci clicco al volo! Se invece trovo un dominio che si chiama “saluteebenessere” sarei meno attratto non credi? questo succede perchè nel nome a dominio ho enfatizzato il beneficio ovvero solo avendolo letto penso di trovare li dentro degli hack importante su come avere la pancia piatta.
  • Facile da pronunciare e da scrivere
    Non so quante volte ho assisti a scene della serie… visita il mio sito cheker. bla bla è scritto c acca e in mezzo c’è la k senza s finale. hahahhah è un delirio. Immaginati ad un evento che stai per dare il tuo nome a dominio e inizi con questa tiritera assurda di spiegare come si pronincia e come si scrive e magari dici pure che se lo cerchi su Google devi scriverlo per bene altrimenti compare un altro brand!?!?!?!?!
  • Aver passato il test del sondaggio
    Non ci vuole molto a fare un sondaggio no? invece di farti rapire dall’acquisto compulsivo del nome dominio che solo tu pensi sia il migliore di tutto l’universo, selezionane un paio e prova a darli ai tuoi amici o ai tuoi parenti chiedendo loro cosa si aspeterebbero di trovare li dentro e che sensazioni gli da il tuo nome a dominio. Potresti scoprire che il nome che hai pensato tutti lo associano ad un evento che tu non conosci e che da sensazioni negative e quindi potresti correggere immediatamente il tiro.

Adesso sono sicuro che ti starai chiedendo se esiste un tool che ti può dare una mano a trovare un nome dominio visto che la maggior parte di questi quando provi a registrarlo noti che è impossibile da prendere.

ok ok ti lascio questo link dove potrai sbizzarrirti con i tools già selezionati e recensiti:)

Piccolo appunto: io consiglio di acquistare il dominio con la gestione DNS in questo modo avrai la possibilità di puntare il tuo dominio su qualsiasi hosting prendi.

3. Scegli l’hosting

Hei! stai andando alla grande vedo! adesso non ti rimane che scegliere il tuo hosting così potrai puntare i DNS del tuo dominio e creare tutto.

co’è l’hosting? guarda è più semplice di quello che sembra. L’hosting è uno spazio all’interno di un computer che viene chiamato server. E’ proprio una cartellina dentro un computer, organizzato in modo tale da permetterti di inserire il tuo sito web così da poterlo mostrare agli utenti quando lo cercheranno tramite il tuo dominio.

Ci sono alcuni aspetti che devi conoscere:

1 il server, come qualsiasi computer, ha un processore, un memoria etc… più le performance di questo server sono scarse e più il tuo sito ne risentirà.

2 Devi assimilare il concetto di “banda” immagina di avere un cellulare connesso ad una sim con un contratto internet dove vai lento e per scaricare un file ci metti un’eternità poi ti colleghi con il wifi e vai una scheggia. La banda più o meno funziona in questo modo. Se hai una banda limitata e fai molto traffico o fai scaricare diversi file, la consumi immediatamente e il tuo sito inizia a rallentarsi o ad andare piano e questo incide sulla tua visibilità perchè un sito poco performnate è un sito che la gente non vuole vedere.

2 l’hosting costa ma il nostro intento è quello di portar a guadagno il nostro progetto quindi il tuo primo obiettivo sarà proprio quello di recuperare i soldi dell’hosting in men che non si dica.

Io ho provato innumerevoli hosting e al momento sono cloudways dove mi trovo molto bene e tutto è scalabile con un click. Ciò vuol dire che puoi partire dal piano più basso e semmai ti servirà aumentare le prestazioni lo farai con un click in pochi secondi e sopratutto in autonomia senza dover avere alcuna consocenza. Qui puoi leggere la mia Recensione su CloudWays

4. Installa WordPress

Ok ora che hai fatto tutto ti serve installare WordPress sul tuo spazio web. Cos’è WordPress? Beh è un software gratuito che ti permette di gestire il tuo intero blog in modo impeccabile.

Dietro questo CMS (content manage system) c’è na community enorme ed è molto ma molto attiva. Questo significa che per qualsiasi problema puoi trovare, in pochi istanti, qualcuno che ha già scritto e condiviso la soluzione oppure puoi chiedere sul forum ufficiale.

Se prenderai CludWays l’installazione di WordPress la farei con un click direttamente dal pannello di amministrazione del tuo sito come puoi vedere in questa schermata:

Di una semplicità disarmante. una volta installato il tutto potrai lavorare sul sito anche se ancora non hai puntato i DNS e quindi anche se ancora non hai associato il tuo nome dominio alla cartellina dentro il tuo server.

Questo succede perché Cloudways ti mette a disposizione l’url generica dell’installazione che ha fatto così da poterci iniziare a lavorare anche se ancora non sei in possesso del dominio e ovviamente questo ti da dei vantaggi incredibili sotto diversi punti di vista.

5. Installa un tema su WordPress

Ora che hai installato WordPress e puoi scrivere il tuo primo post dovrai anche cambiare la veste grafica e quindi dovrai installare un tema che ti permetta di rendere il tuo lavoro accattivante e gradevole da vedere.

io per i miei blog utilizzo il tema Astra ma ti suggerisco di prendere Proteo che è gratuito. In azienda dove lavoro abbiamo creato un tema gratuito per WordPress che è una bomba e puoi scaricarlo ed installarlo liberamente senza dover pagare nulla. il tema si chiama Proteo e puoi scaricarlo da qui

Un tema orientato all’ecommerce ma che puoi tranquillamente utilizzare per il tuo spettacolare blog.

installarlo è molto semplice. Ti basterà andare sul menù di WordPress alal voce “aspetto” e cliccare dentro “tema”

Subito dopo avrai la possibilità di aggiungere un nuovo tema alla tua installazione

Dopo aver cliccato su “aggiungi nuovo” dovrai semplicemente cercare Proteo e cliccare su installa

tutto qui! Semplice no?

6. Ottimizza WordPress per la SEO

Ora che hai tutto installato, sei pronto per iniziare a scrivere sul tuo blog ma prima di iniziare ci sono alcune cose che devi fare.

Ti consiglio di installare alcuni plugin (software aggiuntivo per il tuo blog) gratuiti che ti aiuteranno a customizzare e rendere il tuo blog ottimizzato lato SEO

Ti basterà andare sul menù di WordPress alla voce Plugin e cliccare su “Aggiungi nuovo”

Ti segnalo i plugin che dovresti guardare ed installare.

Si aprirà una schermata dove avrai la possibilità di cercsre i tuoi plugin gratuiti così da installarli con un click

Ecco la lista di plugin che, inizialmente, dovresti installare e configurare.

  • Plugin per le prestazioni: WP Super Cache
  • Plugin per la sicurezza: WP Cerber Security, Antispam & Malware Scansione
  • Plugin per la SEO: Rank Math
  • Plugin per i coockie e policy: Cookie Notice & Compliance for GDPR
  • Plugin per tabella contenuti: Table of Contents Plus
  • Plugin per form contatti: Formidable Forms

Nella parte di ottimizzazione aggiungerei anche la creazione di alcune pagine che è bene avere dentro il proprio blog.

  • Chi siamo o chi sono
  • Contatti
  • Prodotti o servizi
  • Risorse

Considera di inserire queste pagine all’interno del tuo blog per offrire un’esperienza utente gradevole.

7. Scrivi il tuo primo post

Wow! se hai fatto tutto nel modo corretto dovresti poter scrivere il tuo post. Ti basterà andare, nel menù di WordPress, alla voce “articoli” e poi su “Aggiungi nuovo”

Come vedi è tutto molto semplice e intuitivo e non dovrai perdere tempo in difficili scelte che ti porterebbero solo ad allontanarti sempre di più dal tuo obiettivo.

oggi, se hai seguito questa guida, dovresti essere riuscito a creare qualcosa che, nel tempo e se ti impegnerai, ti darò grandi soddisfazioni e ti permetterà di iniziare a guadagnare con il tuo blog.

Adesso sta a te ed alla tua creatività.

Esistono diversi framework che ti possono aiutare a creare i tuoi post. Ho realizzato un comodo PDF che puoi scaricare e tenere dentro il tu PC con alcune idee per scrivere i titoli dei tuoi post.

Scaricalo da qui: Mai più senza idee.

Approposito ricorda anche che tutti i tuoi post e in generale tutti i tuoi contenuti devono essere ottimizzati lato SEO. Si lo so che sono tante informazioni ma la SEO è davvero molto importante e come blogger dovrai familiarizzare argomenti come parole chiave, volumi di ricerca etc…

Guarda questo mio intervento dove potrai scoprire in che modo ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca.

Ok Ringo 🙂 abbiamo finito ma prima di lasciarti vorrei rispondere ad alcune delle domande più frequenti che vengono poste in ambito creazione di un blog.

Domande frequenti

Quanto si può guadagnare con un blog?

Un blog ha potenzialità illimitate e i sitemi di guadagno che ruotano attorno ad un blog sono veramente tantissimi. Il guadagno dipenderà molto da quello che fai e dai prodotti che vendi. Ci sono blog che guadagnano poche centinai di euro al mese e blog che fanno i milioni.

E’ importante la SEO?

La SEO o Search engine optimization è fondamentale per la buona riuscita di un blog. Attraverso la SEO riuscirai ad emergere così da raggiungere il pubblico a cui desidere mostrare i tuoi contenuti.

Posso aprire un Blog Gratuitamente?

SI! Esistono diverse piattaforma online che ti permettono di aprire un blog in maniera gratuite. Io le consiglio solo per iniziare a prendere confidenza con la scrittura ma consiglio anche di abbandonarle il prima possibile così da dedicarti ad un progetto che possa apparire anche dal primo momento, autorevole e professionale.

Come faccio a trovare la nicchia giusta?

Facile! Esegui una ricerca su Google inserendo una “parola chiave” che pensi possa rappresentare bene la nicchia che hai pensato. Guarda chi si posiziona nei primi dieci risultati della SERP e cerca di capire se sono progetti che hanno un seguito e sopratutto cerca di notare se ci sono buone opportunità.
Dai un’occhiata ai social network o persino alle classiche riviste per comprendere se c’è un pubblico a cui puntare e cosa vuole. Puoi anche utilizzare strumenti SEO per la ricerca di keywords.

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