Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare di web e di trasformazione digitale e soprattutto si è ampiamente discusso di come guadagnare online, come creare un reddito passivo, come guadagnare con un blog e come creare un business secondario, magari con un lavoro da casa visto che, per forza di cose, la maggior parte delle persone ha dovuto comprendere in che maniera lavorare senza andare un ufficio.

A proposito di trasformazione digitale, in questa guida completa, ti mostrerò in che maniera puoi portare la tua presenza online, ovvero ti mostrerò come creare un blog da zero.

P.s. se vuoi saltare immediatamente alla guida completa e pensi che non sia necessario leggere quello che c’è prima, puoi cliccare qui altrimenti prosegui la lettura.

Come diventare blogger

Nel corso degli anni in molti mi avete scritto e detto che vi sarebbe piaciuto diventare blogger (leggi anche come diventare food blogger) e quindi mi avete chiesto come creare un blog di successo, ma qualcosa dentro di voi lottava in senso contrario e quindi non avete portato a termine il progetto, o lo avete iniziato e poi abbandonato.

Creare un blog, che sia un blog aziendale o un blog personale in grado di fare traffico e in grado di essere posizionato sui motori di ricerca non è affatto semplice, e soprattutto guadagnare con un blog può diventareanche depotenziante se non si raggiungono subito i risultati. Scoraggiarsi emollare dal fare un blog è un attimo.A volte, infatti, mi avete detto che non vi sentivate all’altezza di creare un blog e altre volte che non eravate ancora pronti a creare contenuti… beh, e sapete una cosa? Vi siete persi il bello del lavoro sul blog.

Chi apre un blog sa infatti che bisogna essere come gli esploratori curiosi con la voglia di dare sfogo alla propria creatività. Per questo, e proprio come gli esploratori, è necessario “studiare”, andare alla ricerca del nome di dominio per il blog; poi è necessario conoscere come installare wordpress e realizzare un blog con wordpress; produrre contenuti e contenuti e ancora contenuti e soprattutto pubblicare contenuti.

Se vuoi creare il tuo blog personale e desideri iniziare a fare personal branding attraverso il tuo blog, bene non c’è momento migliore se non adesso! Chi mai, ad esempio, avrebbe detto a Chiara Ferragni che proprio il blog personale sarebbe diventato il volano per il suo personal branding?

Come creare un blog

Prima di entrare nel vivo della guida vorrei spendere giusto due parole sul perché dovresti creare un blog personale.

Perché dovrei creare un blog?

Ormai, lì fuori, è pieno di informazioni a volte valide e altre meno. Su Google si trova un po’ di tutto, specialmente se cerchi con cura ma… c’è una cosa che accomuna tutte queste informazioni sparse online e per il web.

La maggior parte di queste vengono veicolate proprio tramite i blog che hanno come unico fine, quello di intercettare pubblico interessato o, per usare un termine più di settore, pubblico in target.
Insomma, potremmo dire in sintesi che i blog hanno come scopo anche quello di fare traffico. Se hai una azienda, o comunque una attività online e desideri far crescere il tuo fatturato, conosci bene il valore di un contatto.

In poche parole, viene utilizzata una strategia di inbound marketing che pone il blog al centro della comunicazione come punto di riferimento, di accesso e di distribuzione delle informazioni.
Sì, hai capito bene, oggi molte informazioni vengono veicolate tramite blog e poi diffuse su altri canali web, per cercare di renderle visibili. Se ne parlava tanti anni fa ed oggi è ancora quello che va per la maggiore a differenza di altre mille cose che sono nate e morte dopo pochi mesi.

E la professione del blogger è diventata così importante anche per questo. Non si tratta, infatti, di fare “semplicemente” contenuti in grado di piacere ai lettori, ma di utilizzare piattaforme di content management system e di saper conoscere le dinamiche di Google e dei principali motori di ricerca, così come creare un blog selezionando le migliori parole chiave.

Il blog è uno dei pochissimi strumenti di marketing che nel corso del tempo, piuttosto che perdere efficacia, ha guadagnato strada e si è posizionato come compagno inseparabile di ogni marketers e di ogni azienda che voglia fare marketing online e avere successo.

Per darti qualche numero, ad oggi ci sono più di 600 milioni di blog attivi a livello globale e non per niente, secondo HubSpot Il blog è la terza strategia di content marketing più comune, dopo video ed eBook. E sono per altro migliaia le storie di blog di successo.
Ecco perché ho deciso di creare questa guida su come creare un blog da zero, così anche tu sarai in grado di farlo e riuscirai a mettere in piedi il tuo business online.

Così, se vorrai creare un blog WordPress, anche tu farai parte del 55% dei marketers che afferma cheil blog è la loro principale priorità di marketing inbound. Procediamo?

Cos’è un blog

creare un blog

Ma cos’è un blog? E come creare un blog da zero? Si possono creare blog gratis?

In breve, un blog non è altro che un sito web a tutti gli effetti, ma si distingue dal suo fratello minore, il semplice sito web, in quanto puoi scrivere contenuti, quali post o articoli, strutturati attraverso un piano editoriale, che si basano su ricerche marketing e studio di parole chiave.
I blog risultano porprio per questo “esche strategicheonline, in grado di fare scaturire relazioni, perché i blog wordpress a loro volta possono essere commentati da chi li legge.

Il blog quindi permette un livello di interazione differente da un semplice sito web.

Oggi quasi tutti utilizzano piattaforme di blogging anche per creare siti web istituzionali, molte sono piattaforme di content management system, ma questo è un argomento che non ci interessa, però volevo renderti partecipe.

Diciamo comunque che il vantaggio principale di creare un blog e avere un blog è proprio la connessione diretta con il lettore, cosa che ti permette di interagire e condividere idee con quello, creando discussioni su tematiche specifiche. Ma a livello strategico i vantaggi nel creare un blog sono infiniti.
Infatti un blog, oltre all’interazione con il tuo target, ti permette di creare fiducia, autorevolezza, diffondere idee, creare contatti, vendere, eccetera, eccetera.

Per esempio questo che stai leggendo, per la cronaca, è un post del mio blog personale ma sono sicuro che penserai che io posso farlo perchè sono un esperto di blog.
OK ti rispondo subito, se per creare un blog personale si debba essere necessariamente esperti di blog e blogging.

Devo essere un esperto per scrivere su un blog?

Il primo passo di ogni guida su come creare un blog personale o un blog di successo è quello di sfatare uno dei più grandi malintesi del creare un blog! Creare un blog non è appannaggio esclusivo di un professionista dei blog o di uno scrittore riconosciuto! Chi deve creare un blog professionale o aprire un blog e guadagnare con un blog NON deve conoscere tecniche segrete e oscure per poterlo fare.

Esiste un trucco per uscire da questo inganno: più che pensare alle tue competenze da scrittore pensa a come sei tu “da lettore” e quando leggi un articolo o un blog.
Scoprirai immediatamente che nella maggior parte dei casi non ti interessa il parere di un grande esperto o quello di un luminare, ma piuttosto cerchi altro.

In realtà le persone che leggono i blog desiderano e vogliono trovare punti di vista differenti, preferiscono ispirarsi a qualcosa, anelano soluzioni e prospettive differenti sulle cose.
Ecco perché la maggior parte dei blogger, o comunque di chi scrive blog, lo fa ponendosi nella prospettiva del lettore dei blog, e rivolgendosi a quello con la volontà di dare un consiglio, proprio come farebbe un amico o una amica con un tono colloquiale.

E quindi permettimi di dire che non è neanche vero che devi essere un grande esperto o devi aver fatto particolari studi per aprire un blog, per esempio guarda i blog di cucina o i blog di make-up, i blog di viaggio. In tutti questi esempi di blog i lettori non vogliono sicuramente leggere trattati scientifici o elaborati strutturati.

Vogliono solo idee, punti di vista differenti e soluzioni da poter utilizzare e provare.

Ci vuole un grande budget per creare un blog? Quanto costa aprire un blog?

come fare un blog

Questa del “quanto costa aprire un blog” è una domanda lecita ed è una delle domande che ascolto più frequentemente e, a dire il vero, mi sembra anche abbastanza comprensibile.

In effetti chi si pone questa domanda è già un passo avanti sul progetto di creare un blog, perché sta valutando realmente l’idea di creare un blog di successo, magari per fare business online o per fare un blog di brand awareness o un blog aziendale o istituzionale. Ogni volta che qualcuno mi chiede come creare un blog, e io dò la risposta, vedo comparire un sorriso sul viso di chi ascolta, che nasconde creatività, ingegno e voglia di mettersi in gioco e ti assicuro che è bellissimo vederlo.

Beh, se la domanda secca è “posso creare un blog gratis” la risposta è semplice: puoi iniziare anche senza spendere un solo euro, utilizzando piattaforme di blogging gratuito come ad esempio WordPress, oppure Blogger . Per aprire un blog devi effettuare una veloce registrazione a WordPress, scegliere un tema wordpress, e potrai essere facilmente online. Inoltre potrai comprare un hosting, uno spazio web, e scegliere un nome di dominio, per installare il tuo software preferito per fare blogging.

Per creare il tuo blog aziendale potrai spendere poco o molto, ma la cosa bella è che per fare un blog avrai qualcosa di estremamente scalabile e ne consegue che se vuoi aprire un blog puoi spendere davvero pochissimo, il minimo, addirittura puoi decidere in un primo passo di creare un blog gratis e pian piano vedere come i tuoi contenuti prenderanno campo e spiccheranno il volo. Solo dopo, quindi in un secondo momento, potrai decidere di investire sul tuo blog, puoi migliorare ogni singolo aspetto tecnico, strategico, procedurale e persino l’infrastruttura su cui è creato. Potrai anche valutare di utilizzare gli strumenti di Google, come Google Analytics per consultare ora una statistica, ora un consiglio per valutare e aumentare il tuo traffico web.


Inizia a studiare gli altri bloggeri per carpire qualche consiglio, analizza e studia la keyword più profittevole, fare marketing e a guadagnare con il tuo blog!

Tutti paroloni che si traducono in pochi passaggi di mouse e in una cosa basilare e cioè che, per aprire un blog devi creare contenuti e soprattutto se vuoi creare il tuo blog di successo devi “partire”, scrivere il tuo primo blog!

Detto questo passiamo agli STEP di questa incredibile guida. Pensa che sono solo 7!

Come creare un blog da zero in 7 semplici STEP

Questi sono 7 semplici passaggi che ti permetteranno, in sole 7 ore, di pubblicare il tuo primo post sul tuo nuovo e fiammante blog. Puoi completare ognuno di questi passaggi in meno di un’ora e in mezza giornata avrai il tuo nuovo blog tra le mani.

Dai una lettura all’intera guida poi recupera quello che ti serve e riparti dal 1° punto, accendendo il cronometro e se tutto andrà per il verso giusto il tuo blog sarà online.

come aprire un blog

1. Scegli l’argomento del tuo Blog.

Da quando ho scoperto il web e subito dopo laSEO avrò creato diverse centinaia di blog.
Alcuni sono andati molto bene e li ho pure venduti visto che “da fuori” erano diventati più che appetibili, altri invece hanno fatto un flop colossale con i loro contenuti e i loro blog.

Quando fai tanti siti è ovvio che non possono andare tutti bene altrimenti mi avrebbero chiamato il re mida dei siti, ma ti assicuro che non è così per nessuno.
Sul web tutti parlano dei loro traguardi e mai dei loro fallimenti e quello che devi sapere è che dietro ad ogni blogger e dietro ad ogni blog ci sono anche parecchi fallimenti e moltissime ore spese a sclerare davanti al monitor.

Quindi dopo aver fatto tanta gavetta e aver accumulato quintali di esperienza, posso dirti con assoluta certezza che la maggior parte dei fallimenti di un blogger provengono dalla scelta sbagliata dell’argomento. Mi spiego meglio:

Il fatto che tu abbia una passione o sia interessato ad un argomento particolare non vuol dire che, di conseguenza, le persone si appassioneranno e vorranno leggere quello che hai da dire. Quindi se lo farai le percentuali di fallimento e abbandono del progetto saranno giganti. Per esempio potresti partire dalla ricerca di parole chiave per il tuo blog.

Adesso dimmi tu: se sai che un argomento è molto ricercato dalle persone e che tu potresti dare il tuo contributo con un piano editoriale ad hoc, donando tonnellate di risposte alle loro specifiche domande lo faresti un blog?

Se la risposta è sì, allora sei sulla strada giusta! Se invece pensi che alle persone potrebbe piacere quello che hai da dire sulla verniciatura dei ventilatori che restauri chiedendoli ai tuoi vicini… mi sa che sarai uno dei tanti che diranno che il blog non funziona e il web è tutta una bufala.

Tutto dipende dal giusto approccio che vorrai dare alle cose e ai tuoi contenuti, e ti assicuro che quando un blogger o aspirante tale comprende questo fa il salto quantico.
Sia l’obiettivo anche quello di creare un blog gratis, creare un blog professionale o creare un blog wordpress o con qualsiasi altra piattaforma di blog e blogging.

Circa un anno fa ho fatto uno speech ad un evento incentrato su WordPress e li, dopo aver parlato, sono stato avvicinato da diverse persone che avevano un blog, ma che non performava su Google nonostante tutti i loro sforzi.

Quando gli parlai delle ricerche che facevano gli utenti in base al loro target, quando gli parlai di dare risposte, piuttosto che inventarsi le esigenze vidi dai loro volti un’espressione strana.
In pratica sapevano di aver sbagliato tutto e ne erano consapevoli ma, di contro, avevano scoperto che da quel momento tutti i loro sforzi potevano essere ricompensati semplicemente guardando il tutto da una prospettiva differente ovvero quella del navigatore.
Una delle dritte che posso dare è infatti quella di scrivere i vostri blog, mettendovi sempre dalla prospettiva del vostro lettore. Funziona eccome!

Quando inizi a fare sul serio è allora che comprendi bene quanto sia importante avere uno schema e partire dal gradino giusto, piuttosto che inciampare continuamente, dicendo a tutti che non cadrai mai.
Quando si cade è bene capire perché è successo, così da provare a non cadere più e posso dirtelo con certezza perché sono caduto diverse volte

2. Scegli il nome per il tuo blog

Questa della scelta del nome dominio per il nome del blog è una di quelle cose discusse e ridiscusse miliardi di volte, e se prima sapevo che avere delle chiavi di ricerca interessanti dentro il dominio mi avrebbe dato dei vantaggi nel posizionamento, oggi so che questo non esiste praticamente quasi più.

Quindi togliendo di mezzo la SEO per la scelta del dominio vorrei darti dei piccoli, ma efficaci consigli che ho sentito sulla mia pelle, perchè ti assicuro che sbagliare il nome a dominio non è così banale. Ed è anche piuttosto facile!

Il nome del blog deve:

  • Essere descrittivo
    Far capire di cosa parla il blog e cosa la gente può trovarci dentro.
    Ad esempio il mio nome a dominio Marcosalvo.it è incentrato sul mio brand personale, ma se volessi parlare di come creare un blog vincente in un dominio specifico magari chiamarlo “blogvincente” potrebbe essere un’idea no? Un nome per il tuo blog facile e di cui comprendere bene il contenuto può rappresentare una strategia vincente. Se già dal solo nome a dominio puoi intendere quali saranno i post che troverai al suo interno, stai certo di essere sulla strada giusta.
    Se pensi che siamo nell’era dell’attenzione e che abbandoniamo l’idea di leggere qualcosa in una frazione di un nanosecondo, avere un nome che non ti fa capire quello di cui tratta il blog, puoi ben capire come la cosa possa rappresentare un grandissimo problema.
    Immagina di cercare informazioni su come creare un blog per fare business e trovi un dominio che si chiama “porterissimo” che ne pensi? Fra BlogVincente e porterissimo quale sceglieresti così di impulso?

    Ci sono milioni di tecniche copy che puoi applicare alla scelta del nome dominio come per esempio una di queste è quella di enfatizzare il beneficio.
  • Enfatizzare il Beneficio
    Parti sempre dal concetto che la gente non vuole conoscere la tua azienda e non vuole nemmeno sapere cosa fai e chi sei. La gente vuole risolvere i problemi che ha e quindi se io sto cercando un metodo per avere la pancia piatta e trovo un dominio che si chiama “panciapiattahack” ci clicco al volo!
    Se invece trovo un dominio che si chiama “saluteebenessere” sarei meno attratto, non credi?
    Questo succede perché nel nome a dominio ho enfatizzato il beneficio ovvero solo avendolo letto penso di trovare lì dentro degli hack importanti su come avere la pancia piatta.
  • Facile da pronunciare e da scrivere
    Non so quante volte ho assistito a scene della serie “visita il mio sito checker. bla bla”. Nasce subito la domanda del “Come è scritto?” Con la “c”, con la “acca”, e in mezzo c’è la “k” senza “s” finale. Praticamente un delirio.
    Immaginati ad un evento che stai per dare il tuo nome a dominio e inizi con questa tiritera assurda di spiegare come si pronuncia e come si scrive e magari dici pure che se lo cerchi su Google devi scriverlo per bene altrimenti compare un altro brand!?!?!?!?!
  • Aver passato il test del sondaggio
    Non ci vuole molto a fare un sondaggio no? invece di farti rapire dall’acquisto compulsivo del nome dominio, che solo tu pensi sia il migliore di tutto l’universo, selezionane un paio e prova a darli ai tuoi amici o ai tuoi parenti, chiedendo loro cosa si aspetterebbero di trovare lì dentro, e che sensazioni trasmette il tuo nome a dominio.
    Potresti scoprire che il nome che hai pensato tutti lo associano ad un evento che tu non conosci e che trasmette sensazioni negative e quindi potresti correggere immediatamente il tiro.

Adesso sono sicuro che ti starai chiedendo se esiste un tool che ti può dare una mano a trovare un nome dominio, visto che la maggior parte di questi quando provi a registrarlo noti che è impossibile da prendere.

Ok, ok… ti lascio questo link, dove potrai sbizzarrirti con i tools già selezionati e recensiti 🙂 .

Piccolo appunto: io consiglio di acquistare il dominio con la gestione DNS. In questo modo avrai la possibilità di puntare il tuo dominio su qualsiasi hosting prendi.

3. Scegli l’hosting

aprire un blog

Ottimo! Stai andando alla grande vedo!
Adesso non ti rimane che scegliere il tuo hosting, così potrai puntare i DNS del tuo dominio e creare tutto.

Cos’è l’hosting? Guarda è più semplice di quello che sembra. L’hosting è uno spazio all’interno di un computer che viene chiamato server. L’hosting è proprio come una cartellina dentro un computer, organizzato in modo tale da permetterti di inserire il tuo sito web, così da poterlo mostrare agli utenti, quando lo cercheranno tramite il tuo dominio.

Ci sono alcuni aspetti che devi conoscere:

1 il server, come qualsiasi computer, ha un processore, una memoria etc… più le performance di questo server sono scarse e più il tuo sito web ne risentirà.

2 Devi assimilare il concetto di “banda”. Immagina di avere un cellulare connesso ad una sim con un contratto internet, dove vai lento e per scaricare un file ci metti un’eternità, poi invece ti colleghi con il wifi e vai una scheggia.
La banda più o meno funziona in questo modo. Se hai una banda limitata e fai molto traffico o fai scaricare diversi file, la consumi immediatamente e il tuo sito web inizia a rallentarsi o ad andare piano e questo incide sulla tua visibilità e quindi sul successo dei tuoi contenuti, perché un sito web poco performante è un sito che la gente non vuole vedere.

2 l’hosting costa ma il nostro intento è quello di portar a guadagno il nostro progetto e renderlo un successo, quindi il tuo primo obiettivo sarà proprio quello di recuperare i soldi dell’hosting in men che non si dica.

Io ho provato innumerevoli hosting e al momento sono da cloudways, mi trovo molto bene e tutto è scalabile con un click.
Ciò vuol dire che puoi partire dal piano più basso e semmai ti servirà aumentare le prestazioni lo farai con un click in pochi secondi e soprattutto in autonomia, senza dover avere alcuna consocenza. Qui puoi leggere la mia Recensione su CloudWays.

4. Installa WordPress

Ok ora che hai fatto tutto ti serve installare WordPress sul tuo spazio web. Cos’è WordPress? Beh è un software gratuito che ti permette di gestire il tuo intero blog in modo impeccabile e guidarlo verso il successo.

Dietro questo CMS (content manage system) c’è una community enorme ed è molto ma molto attiva. Questo significa che per qualsiasi problema puoi trovare, in pochi istanti, qualcuno che ha già scritto e condiviso la soluzione, oppure puoi chiedere sul forum ufficiale.

Se prenderai CloudWays l’installazione di WordPress la farei con un click direttamente dal pannello di amministrazione del tuo sito web, come puoi vedere in questa schermata:

come si crea un blog

Di una semplicità disarmante. Una volta installato il tutto, potrai lavorare sul sito web anche se ancora non hai puntato i DNS e quindi anche se ancora non hai associato il tuo nome dominio alla cartellina dentro il tuo server.

Questo succede perché Cloudways ti mette a disposizione l’url generica dell’installazione che ha fatto così da poter iniziare a lavorare anche se ancora non sei in possesso del dominio e ovviamente questo ti da dei vantaggi incredibili sotto diversi punti di vista.

5. Installa un tema su WordPress

Ora che hai installato WordPress e puoi scrivere il tuo primo post dovrai anche cambiare la veste grafica e quindi dovrai installare un tema che ti permetta di rendere il tuo lavoro accattivante e gradevole da vedere e in sintesi un successo.

Io per i miei blog utilizzo il temaAstra, ma ti suggerisco di prendere Proteo che è gratuito. In azienda dove lavoro abbiamo creato un tema gratuito per WordPress che è una bomba e puoi scaricarlo ed installarlo liberamente senza dover pagare nulla. il tema si chiama Proteo e puoi scaricarlo da qui

proteo tema wordpress per blog

Un tema orientato all’e-commerce ma che puoi tranquillamente utilizzare per il tuo spettacolare blog.

installarlo è molto semplice. Ti basterà andare sul menù di WordPress alal voce “aspetto” e cliccare dentro “tema”

Subito dopo avrai la possibilità di aggiungere un nuovo tema alla tua installazione.

Dopo aver cliccato su “aggiungi nuovo”, dovrai semplicemente cercare Proteo e cliccare su installa.

grafica per il blog

Tutto qui! Semplice, no?

6. Ottimizza WordPress per la SEO

Ora che hai tutto installato, sei pronto per iniziare a scrivere sul tuo blog, ma prima di iniziare ci sono alcune cose che devi fare.

Ti consiglio di installare alcuni plugin (software aggiuntivo per il tuo blog) gratuiti che ti aiuteranno a customizzare e rendere il tuo blog ottimizzato lato SEO

Ti basterà andare sul menù di WordPress alla voce Plugin e cliccare su “Aggiungi nuovo”

Ti segnalo i plugin che dovresti guardare ed installare.

Si aprirà una schermata, dove avrai la possibilità di cercare i tuoi plugin gratuiti così da installarli con un click.

plugin seo per blog

Ecco la lista di plugin che, inizialmente, dovresti installare e configurare.

  • Plugin per le prestazioni: WP Super Cache
  • Plugin per la sicurezza: WP Cerber Security, Antispam & Malware Scansione
  • Plugin per la SEO: Rank Math
  • Plugin per i cookie e policy: Cookie Notice & Compliance for GDPR
  • Plugin per tabella contenuti: Table of Contents Plus
  • Plugin per form contatti: Formidable Forms

Nella parte di ottimizzazione aggiungerei anche la creazione di alcune pagine, che è bene avere dentro il proprio blog.

  • Chi siamo o chi sono
  • Contatti
  • Prodotti o servizi
  • Risorse

Considera di inserire queste pagine all’interno del tuo blog, per offrire un’esperienza utente gradevole.

7. Scrivi il tuo primo post

Wow! Se hai fatto tutto nel modo corretto, dovresti poter scrivere il tuo post. Ti basterà andare, nel menù di WordPress, alla voce “articoli” e poi su “Aggiungi nuovo”.

scrivi articoli per il blog

Come vedi è tutto molto semplice e intuitivo e non dovrai perdere tempo in difficili scelte che ti porterebbero solo ad allontanarti sempre di più dal tuo obiettivo.

Oggi, se hai seguito questa guida, dovresti essere riuscito a creare qualcosa che, nel tempo e se ti impegnerai, ti darà grandi soddisfazioni e ti permetterà di iniziare a guadagnare con il tuo blog.

Adesso sta a te ed alla tua creatività.

Esistono diversi framework che ti possono aiutare a creare i tuoi post. Ho realizzato un comodo PDF che puoi scaricare e tenere dentro il tuo PC con alcune idee, per scrivere i titoli dei tuoi post.

Scaricalo da qui: Mai più senza idee.

A proposito ricorda anche che tutti i tuoi post e in generale tutti i tuoi contenuti devono essere ottimizzati lato SEO. Sì lo so che ci sono tante informazioni, ma la SEO è davvero molto importante e come blogger dovrai familiarizzare argomenti come parole chiave, volumi di ricerca e tante altre metriche che prima ti diventeranno familiari, meglio sarà per i risultati del tuo blog.

Guarda questo mio intervento, dove potrai scoprire in che modo ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca.

Ok Ringo

abbiamo finito, ma prima di lasciarti vorrei rispondere ad alcune delle domande più frequenti che vengono poste in ambito creazione di un blog.

Domande frequenti

Quanto si può guadagnare con un blog?

Un blog ha potenzialità illimitate e i sistemi di guadagno che ruotano attorno ad un blog sono veramente tantissimi. Il guadagno dipenderà molto da quello che fai e dai prodotti che vendi. Ci sono blog che guadagnano poche centinaia di euro al mese e blog che fanno milioni.
Esistono poi i circuiti di affiliazione e le piattaforme pubblicitarie come quelle di Google che permettono di fare un blog monetizzando anche attraverso la pubblicità a pagamento.

Quanto è importante la SEO?

La SEO o Search Engine Optimization è fondamentale per la buona riuscita di un blog. Attraverso la SEO riuscirai ad emergere, così da raggiungere il pubblico a cui desideri mostrare i tuoi contenuti.

Posso aprire un Blog Gratuitamente?

Certamente! Esistono diverse piattaforma online che ti permettono di aprire un blog in maniera gratuita. Io le consiglio solo per iniziare a prendere confidenza con la scrittura ma consiglio anche di abbandonarle il prima possibile, così da dedicarti ad un progetto che possa apparire anche dal primo momento, autorevole e professionale.

Come faccio a trovare la nicchia giusta?

Facile! Esegui una ricerca su Google inserendo una “parola chiave” che pensi possa rappresentare bene la nicchia che hai pensato. Guarda chi si posiziona nei primi dieci risultati della SERP e cerca di capire se sono progetti che hanno un seguito e soprattutto cerca di notare se ci sono buone opportunità.
Dai un’occhiata ai social network o persino alle classiche riviste per comprendere se c’è un pubblico a cui puntare e cosa vuole. Puoi anche utilizzare strumenti SEO per la ricerca di keywords.
E adesso che hai letto fino a qui, mi aspetto che presto tu possa contattarmi, per presentarmi il tuo fantastico e tanto desiderato blog!

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