Quali contenuti inserire in un corso da vendere online?

Bella domanda vero?

Ora che hai deciso di realizzare il tuo corso online e che hai preso coraggio… vini letteralmente travolto dai dubbi in merito a quali siano le lezioni migliori da inserire dentro il corso che hai deciso di registrare.

Potrà sembrare banale ma a trovarsi dentro questo problema, peraltro bloccante, è veramente un attimo e potrebbe farci perdere veramente tanto tempo ma… per fortuna esiste la soluzione.

Vediamo, pian piano, come evitare di confonderci le idee proprio quando stiamo per rendere operativa la fase di realizzazione corso.

Scegli l’argomento del corso

A me è capitato più volte di decidere di realizzare un corso online e di non aver ben chiaro l’argomento da trattare. Voglio dire, se decidi di realizzarlo vorrà dire che hai in mente qualcosa no? eppure non funziona così e ti faccio un esempio.

In passato ho realizzato alcuni corsi SEO ma prima di riuscire nell’intento ho passato delle fasi bloccanti che mi hanno aperto un mondo.

Qual è la prima lezione da registrare? Certo ho deciso di parlare di SEO ma non è così semplice perché all’interno della SEO ci sono infinite esigenze ed infinite tecniche che possono essere applicate in modo differente a seconda della situazione e del contesto in cui opera il progetto su cui si vuole lavorare.

Quindi capire quale argomento trattare anche se sai di cosa parlare non è proprio così banale è come dire ok parliamo di storia quindi facciamo un corso sulla storia. Si ma di cosa esattamente?

In effetti c’è una soluzione e c’è un metodo per non avere dubbi su quale sia l’argomento da trattare ed in che modo affrontarlo ed è anche abbastanza semplice, devi sapere esattamente a chi è destinato il tuo corso e quali saranno le persone che lo compreranno.

Decidi a chi sarà rivolto il tuo corso

Altra banalità? non direi proprio.

Tornando alla SEO, all’interno di miei corsi avrei potuto decidere di parlare di tutti gli aspetti tecnici che permettono ad un sito web di essere pronto per essere scansionato da Google e successivamente catalogato ed ovviamente avrei indirizzato la comunicazione e le lezioni verso tutte quelle persone che vogliono imparare proprio gli aspetti tecnici di questa materia/disciplina.

Ma… avrei potuto anche indirizzare il corso a tutte quelle persone che hanno un’impresa locale e hanno l’esigenza di essere visibili sul loro territorio.

Oppure ancora avrei potuto decidere di fare un corso SEO per tutti coloro che vogliono posizionare il loro Ecommerce nel settore immobiliario o nel settore turistico etc…

Come vedi improvvisamente tutto cambia. Perchè quando hai in mente il tuo pubblico, quando sai chiaramente a chi devi rivolgerti allora saprai perfettamente quali contenuti inserire e da quale contenuto iniziare.

Supponiamo che io abbia scelto di fare un corso SEO destinato ai proprietari di agenzie immobiliari. Beh devo scavare ancora un po perchè ho bisogno di capire se il mio pubblico ha delle competenze o parte da zero.

Vedi? cambia ancora tutto perché se mi rivolgo a persone senza competenze rtecniche dovrei partire dalle basi e dovrei utilizzare un livello di comunicazione molto base con esempi molto semplici piuttosto che utilizzare termini tecnici dando per scontato che chi comprerà il corso saprà come destreggiarsi all’interno delle lezioni.

Crea la struttura del corso

Wow stiamo andando avanti. Adesso che sappiamo a chi ci stiamo rivolgendo, possiamo tranquillamente creare la nostra struttura e per farlo il mio consiglio è quello di dividere il percorso dei tuoi allievi in moduli.

i moduli sono una interessante alternativa al mettere tutte le lezioni in un unico calderone 🙂 i moduli riescono a dividere le parti del processo e riescono a far seguire i tuoi allievi rendendolo sempre più bravi e sempre più interessati ad andare avanti all’interno del loro percorso di studio.

Ogni modulo deve essere, ovviamente, propedeutico a quello successivo in modo tale che il percorso appaia ben strutturato e che non ci siano dei buchi nell’apprendimento altrimenti l’esperienza dei nostri corsisti sarebbe un disastro.

Scegli la tipologia di contenuto

Un altro piccolo passo? Stai andando alla grande adesso quello che devi fare è decidere quale sia la tipologia di contenuto più adatta per “impacchettare” le tue lezioni e far seguire il percorso ai tuoi allievi.

Ecco le principali tipologie di contenuto da realizzare. Una non esclude l’altra.

Video

Certo sedersi davanti ad una telecamera non è semplice e probabilmente ti da un po di noia ma questa tipologia di contenuto è molto forte quindi ti direi di non sottovalutarla anche perchè potresti registrare dei video dove non si vede la tua faccia.

Per fare questo ti basterà utilizzare un software di cattura schermo e un microfono per catturare la voce. Con un po di sforzo riuscirai a creare lezioni di impatto.

Slide

Le slide sono un ottimo modo per far seguire i concetti ai tuoi allievi. Anche se ci sono infinite tecniche al fine di supportare il parlato, ti basterà utilizzare un programma come powerpoint per realizzarle.

Le slide possono dare una marcia in più al tuo corso perché l’allievo potrà scaricarle e ricordare a attraverso un’immagine o una semplice scritta, la tua lezione e quindi fare un ripasso molto veloce.

Audio

Anche se il video è sicuramente il formato che preferisco, l’audio ha il suo perchè. Ormai sono veramente tantissime le persone che seguono i corsi in audio ed il motivo è molto semplice.

Puoi metterli dentro il tuo smartphone e ascoltarli in macchina o in palestra o mentre stai faceno una passeggiata in riva al mare.

E’ un formato molto versatile e che viene preferito da

Testo e foto

Questo è il formato classico a cui tutti siamo abituati e che tutti ci aspettiamo ma a patto che siano veramente dei testi utili da guardare e che non facciamo percepire all’utente che le stesse informazioni avrebbe potuto trovarle ovunque.

PDF e fogli di calcolo

I PDF riassuntivi sono un must in ogni corso. Li prendi e li porti con te in vacanza o li leggi prima di andare a letto. Un formato molto versatile che ti permette di trasportarli con te e per gli amanti della lettura sono assolutamente da inserire.

I fogli di calcolo, invece, li ho visti apparire da qualche anno a questa parte da quando google drive ha fatto il suo debutto dentro le case degli italiani.

I fogli di calcolo creati con excel dentro drive sono uno standard e ti permettono di creare qualcosa che il tuo allievo potrà utilizzare sin da subito. Ovviamente se l’argomento del tuo corso lo permette.

Bonus

Il contenuto bonus è un contenuto che fa piacere ricevere e che aumenta il valore percepito del tuo corso ma solo a patto che sia veramente utile e ben fatto.

Voglio dire, avere come bonus informazioni che non interessano o di poco appeal non farà sicuramente fare il salto di qualità al tuo corso ma se dai contenuto bonus che i tuoi allievi potranno divorare allora si che farai la differenza.

Il tuo corso è pronto

Ora che hai fatto tutto puoi iniziare a vender il tuo corso. Ovviamente non è questo il momento di parlare di vendite e di strategie per vendere ma ti consiglio di rimanere sintonizzato….

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