Creare un blog

Ti faccio una domanda secca e diretta!
Cosa ci fai con il tuo sito o con il tuo blog?

Sai perché ho voluto chiedertelo? Perché da quando lavoro con il web sono cambiate infinite cose ma è rimasta una costante una sorta di “copy and past” che col passare degli anni rimane sempre li come un cartellone pubblicitario con i riflettori puntati.

Tutti vogliono un sito o un blog efficace e di solito l’obiettivo è sempre lo stesso:

  • Creare la propria presenza digitale
  • Iniziare a lavorare con il web

Il problema fondamentale è che la quasi totalità delle persone che decide di concretizza questo faticoso step in realtà non lo fa nel modo giusto anzi a dire la verità lo fa proprio nel modo errato.

Ne è dimostrazione l’enorme mole di blog, già presenti online, che sembrano esser stati creati solo per mostrare paroloni e messaggi altisonanti senza però dare la possibilità a chi li naviga di capire realmente a cosa servono.

Per farti un esempio banale sai quanti blog online non fanno lead generation?o non hanno mai pensato alla SEO o ancora non hanno mai creato un’architettura delle informazioni ? Ovviamente queste sono solo una microscopica parte di un lavoro certosino che va fatto quando si decide di mettere un blog degno di nota online.

Ovviamente tutto questo provoca una sorta di paradosso dove il tempo si ferma difronte a utenti che non compiono nessuna azione specifica e frustrazione da parte dei proprietari che traggono conclusioni affrettate sull’utilità di un blog o di un sito web.

Quindi il focus non è su come creare un blog ma su come trasformare un blog in un vero strumento di Marketing che ottimizza il tuo lavoro svolgendo task specifici al posto tuo anche mentre fai altro.

Cosa è un blog?

Oggi creare un blog vuol dire creare uno sistema di marketing efficace e capace di portare a segno obiettivi specifici.

Infatti puoi vedere un blog, come una tipologia di sito che si focalizza sul contenuto ma attenzione…

Questo non vuol dire che devi per forza parlare di te. Puoi aprire un blog che parla di qualsiasi argomento immaginabile e portarlo al successo ma a patto che rispetti le regole per creare un blog che non sia solo spazzatura o che non abbia un obiettivo.

blog efficace

Quindi creare un blog senza avere un obiettivo specifico ti porterà soltanto a perdere tempo. Chiaro?

Pensala così:

Un blog è fatto da un’insieme di pagine web e ogni pagina web è fatta da un’insieme di sezioni che a loro volta contengono elementi come immagini, foto, testi, video etc.. che se usati con l’intento di comunicare qualcosa di utile, posso portare valore aggiunto alla tua strategia.

Già!

Strategia! infatti la prima domanda che ci si dovrebbe porre quando si decide di mettere online il proprio blog è:

A cosa serve un blog?

Se non ne hai idea è molto probabile che stai per seguire la strada che ti porterà verso il nulla cosmico.

Se invece inizi ad avere delle idee in merito allora potrai iniziare a definire delle strategie che ti permetteranno di creare pagine utili al tuo obiettivo.

Quindi un blog che sia degno d nota è un particolare sito web che, grazie alla sua natura ti permette di creare contenuti a supporto della tua strategia.

Detto questo vorrei regalarti i 5 punti fondamentali che dovresti avere ben chiaro in mente per far si che il tuo blog possa avere delle chance nel momento in cui andrà online.

Come deve essere un blog?

  1. Utile : A cosa serve il tuo blog? ha uno scopo preciso?
  2. Credibile: i tuoi utenti si fidano del tuo blog e di cosa è in esso contenuto?
  3. Piacevole: Il tuo blog ha un impatto piacevole e dedicato al target a cui vuoi mirare?
  4. Comunica: Chi naviga il tuo blog e approda sulle tue pagine web comprende di cosa parli e che vantaggio può trarre dalla sua visita?
  5. Usabile: Il tuo utente si trova a suo agio a compiere azioni come contattarti, cercare file o articoli, visitare sezioni specifiche etc… sul tuo blog?

Vedi?

Sembrano solo 5 punti ma dentro ognuno di questi punti sono contenute azioni specifiche che se messe in pratica possono trasformare il tuo blog in un vero strumento di marketing. Solo in questo modo potrai portare il tuo sito ad un livello successivo eppure basterebbe semplicemente focalizzarsi su 2 aspetti cruciali: Cosa vuoi dal tuo blog e cosa puoi fare per chi navigherà il tuo blog.

Come aprire il tuo primo blog

Si certo! come aprire il tuo “PRIMO BLOG” hai letto bene.

Si perché appena aprirai il primo ed appena avrai capito come muoverti per ottenere i primi risultati, non farai altro che aprire nuovi blog efficaci e pieni di grinta e udite udite… per aprire un blog non devi essere uno scrittore.

Scrivo questo, perché l’immaginario collettivo vuole che solo gli scrittori di professione possano aprire il loro blog ma… nulla di più sbagliato infatti non è il sapere scrivere che ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi ma la tua passione.

Riflettici anche per un solo attimo. Le persone leggono i blog per avere un punto di vista differente su un argomento o per trovare informazioni tecniche o per svago e non di certo per leggere qualcosa di aulico o di estremamente accademico per esempio i lettori di un blog da cucina non vogliono leggere qualcosa di scientifico ma vogliono delle ricette e lo stesso per i blog di bricolage o di fai da te etc… le persone vogliono soluzioni e idee, vogliono processi e schemi, vogliono esperienza e carattere.

Chi scrive su un blog è spesso qualcuno che ha qualcosa da dire in merito ad un argomento particolare e scrive su quel blog a suo modo senza farsi troppe pippe mentali 🙂

Ovviamente se apri un blog su un argomento in cui sei ferrato e che conosci bene ti darà un grande vantaggio perché non avrai bisogno di fare particolari ricerche per scrivere qualcosa di attendibile.

Perché aprire un blog

ci sono diversi motivi per cui potresti decidere di aprire un blog:

Guadagnare online


Il blog, come detto prima, è uno strumento di marketing e di lavoro e per questo ti permette di creare sistemi di guadagno online senza precedenti e che possono diventare delle rendite passive.

Condividere la tua storia


per chi vuole fare branding personale, ovvero per chi vuole creare il suo personaggio o avverte l’esigenza di emergere, non può esimersi dal creare il proprio blog personale e di far si che la gente possa leggerlo il più possibile.

Creare il tuo pubblico

Un blog ti permette di arrivare al tuo pubblico perché attraverso quello che scrivi poi intercettare la ricerca e quindi le domande delle persone così da fornire una risposta utile. Questo processo ti da la possibilità di ottenere traffico qualificato in merito all’obiettivo che vuoi raggiungere e quindi di ottenere il pubblico che desideri.

Come avviare un Blog

Se sei arrivato fino a questo punto vuol dire che hai veramente voglia di fare sul serio e io non ti deluderò affatto.

Per aprire un blog devi seguire questi 6 passaggi e con un po di impegno lo farai nel giro di qualche ora:

  1. scegli il nome a dominio
  2. Scegli lo spazio web
  3. Scegli al tua piattaforma o CMS
  4. Scegli la veste grafica o il tema del blog
  5. Struttura il tuo blog
  6. Crea i tuoi primi contenuti

Passaggio 1: scegli il nome a dominio

La scelta del dominio è molto importante perché quando ti ritroverai a doverlo dire ai tuoi amici o alla tua platea (facciamo le cosa in grande) e avrai difficoltà a farlo potrebbe diventare frustrante.

Immagina di avere avuto l’idea del secolo e di aver comprato questo dominio: blogg1.com

Lo hai comprato solo perché ti piaceva l’idea di avere un nome a dominio che dicesse a tutto che hai un “bloggone” e visto che in inglese 1 si scrive “one” hai deciso di fare il figo.

Ti immagini a dirlo alla tua platea? hahaha

Visita il mio blog:
bloggone punto come
è scritto blog e uno a numero

hahahha un manicomio no?

Inoltre il nome del blog è importante perché fa capire subito alla tua utenza di cosa parli e cosa può trovarci dentro e anche se la maggior parte dei nomi a dominio non è più disponibile perché qualcuno lo ha già preso al posto tuo.

Quindi tovare quello giusto è veramente difficile ma è un lavoro che devi fare una sola volta e una volta trovato quello giusto non dovrai pensarci più.

Passaggio 2: Scegli lo spazio web

Qualsiasi sito web e di conseguenza anche un blog, ha bisogno di un suo spazio all’interno del web per poter essere funzionante e quindi essere rintracciato da chi lo cerca.

questo spazio non è altro che una cartellina all’interno di un computer particolare che viene chiamato server e che è collegato alla rete.

Ogni server ha il suo indirizzo sulla rete che viene chiamato indirizzo IP e a questo indirizzo, possono essere puntati ( si dice così in gergo) più nomi a dominio che in base alla configurazione saranno indirizzati proprio su quella cartellina all’interno del server.

Io ho scelto Cloudways per ottenere il mio spazio web perché l’ho ritenuto il miglior hosting per i miei blog.

Se ti interessa ho realizzato un video che può aiutarti a capire come funziona e come utilizzarlo.

Passaggio 3: Scegli al tua piattaforma o CMS

Non ho dubbi in merito. Tutti i miei blog sono su piattafroma WordPress e non penso di cambiare idea da qui ai prossimi anni.

mi sono subito innamorato di WordPress perché è facile da gestire e sopratutto perché c’è un’immensa community dietro che lo supporta e che lo aiuta ad essere quello che è ovvero la piattaforma più utilizzata al mondo per fare blog e siti web.

Ecco un’immagine esplicativa delle stats di WordPress rispetto all’ultimo anno da uno screen sul blog di kinsta:

non c’è storia con nessuno! 🙂 quindi non ti rimane che installarlo sul tuo spazio web e sarai pronto in meno di qualche minuto infatti, sempre tramite Cloudways potrai installarlo direttamente dal pannello dell’hosting e lo farai in pochissimi istanti.

Passaggio 4: Scegli la veste grafica o il tema del blog

Come ti dicevo, WordPress vanta una grandissima community e non sono poche le persone che realizzano addons e temi di altissima qualità mettendoli a disposizione di chiunque voglia utilizzarli.

come puoi vedere dallo screenshot qui sotto, WordPress mette a disposizione più di 3000 temi gratuiti da scaricare ed utilizzare immediatamente.

E la stessa cosa la fa con gli addons ovvero con le aggiunsioni di piccoli programmi o porzioni di codice che aumentano le prestazioni di WordPress facendogli fare azioni specifiche che il “core” (la versione realizzata dalla casa madre “Automattic”) no ha. Queste aggiunzioni vengono chiamate Plugin e c’è ne sono un’infinità.

passaggio 5: Struttura il tuo blog

Una volta installato e una volta inserita la grafica del blog, non ti rimane che iniziare a strutturarlo ovvero a inserire le categorie per i post, le pagine e la tua HomePage.

Ho realizzati un lungo tutorial su come creare la struttura di un blog degno di nota e che possa iniziare sin da subito con il piede giusto.

Puoi vedere il post da questo indirizzo: come creare l’architettura delle informazioni

Passaggio 6: Crea i tuoi primi contenuti

Ricorda: l’importante non è creare contenuti su contenuti in ordine sparso ma creare i contenuti giusti che possano dare il valore giusto al tuo progetto e che possano intercettare le giuste persone.

I contenuti sono la base di tutto.

E’ attraverso i contenuti che definisci quale linea avrà il tuo blog, quale sarà il target giusto che potrà beneficiare dei tuoi contenuti e sopratutto è attraverso i contenuti che il tuo blog avrà il carattere che merita.

Un blog senza contenuti è uguale ad un palazzo non finito, un obbrobrio urbanistico inserito in un punto X della città e che viene ignorato e dimenticato da tutti.

Quando scriverai i tuoi primi contenuti non dimenticare quest’immagine perchè ti aiuterà a realizzare qualcosa di buono ed utile come abbiamo detto all’inizio di questa corposa guida su come creare un blog.

3 cose che dovrebbero fare i tuoi contenuti

  1. Devono parlare ad un pubblico specifico
    Inutile parlare del più e del meno o di come hai passato la tua giornata lavorativa se al tuo pubblico non interessa. Piuttosto, meglio parlare di come hai totalizzato il tuo primo milione come le strategie di web marketing 🙂
  2. Devono essere facilmente accessibili
    Un contenuto che non è leggibile o che non è presentato in modo attraente e snello nella maggior parte dei casi è un contenuto che verrà cestinato alla sua apertura. Ritrovarsi un muro di testo o un carattere troppo piccolo da leggere o nessuna spaziatura nessuna immagine e nessun blocco che interrompe la noia del testo scritto e vomitato tutto d’un fiato, ti farà abbandonare l’idea di leggerlo.
  3. Devono avere un obiettivo
    Se hai scritto il tuo contenuto vorrà dire che avrai un fine, un obiettivo in mente altrimenti prendi quel contenuto e buttalo. Non perdere tempo a scrivere contenuti che non hanno un fine o che non sono all’interno di una solida strategia di marketing perché non servono a nulla.

Vuoi fare sul serio? prova a creare un backlog di post o meglio crea un piano editoriale che possa sviscerare e toccare tutti i punti nevralgici che il tuo target potrebbe voler leggere.

Per fare questo puoi utilizzare Asana ne ho parlato in questo video:

Conclusione

Creare un blog credo sia una delle cose più formative ed emozionanti che puoi fare quando inizia a lavorare con il web, quando inizia fare marketing e quando decidi che internet merita del tuo supporto per migliorare.

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