Come creare migliaia di post in automatico su WordPress

Come creare migliaia di post in automatico su WordPress

post-automatici-su-wordpress

Il 17 dicembre, grazie al contatto con Gaetano Romeo ho partecipato all’evento Da Zero a SEO in pillole tenutosi a Palermo dentro il punto Flaccovio, portando in aula uno speech (se ti va puoi vedere il video da qui) di 15 minuti, su una tecnica SPAM che ho utilizzato per riempire di contenuti un sito test, e tutto questo in “automatico”

Dopo l’intervento, ho ricevuto parecchi commenti positivi e la cosa, non ti nascondo che mi ha gratificato molto, ma ancor di più, mi ha gratificato l’aver appreso che alcuni super SEO si sono messi subito all’opera creando nuovi siti, proprio grazie all’utilizzo di questa tecnica come Riccardo Colli che sta preparando una mega bomba e Danilo Vaccalluzzo con il suo sito già online VenditaDroniOnline CHE FIGATA!

inserimento-post-automatici-wordpress-amazon

 

WOW!!! A dire la verità ci speravo tantissimo succedesse, perché ciò vuol dire che sono riuscito a dare un ottimo contributo.

Detto questo, visto che l’argomento ha suscitato parecchie reazioni positive e curiosità, ho deciso di scrivere un succoso post/tutorial così da dare la possibilità anche a te di apprendere passo passo in che maniera inserire contenuti su un blog WordPress, stravolgendo completamente il processo di inserimento e successivamente, valutare con calma se utilizzare questa tecnica per creare valore sul web. E tutto questo te lo fornisco aggratissss 🙂

Sono un paraculo formidabile vero? hahahha

Andiamo a noi:

Sai cosa vuol dire creare dei contenuti che possono indicizzarsi in modo naturale su Google e che possono diventare un driver di traffico e denaro?

Te lo dico io, vuol dire che in un tempo ragionevole, potresti avere diversi progetti barra siti,  diverse pagine indicizzate e altrettante posizionate, e con un pizzico di fortuna, le pagine posizionate potrebbero in qualche modo generare entrate passive e tutto questo ti assicuro che è molto bello 🙂

A proposito di entrate passive, potrebbe tornarti utile leggere il mio mega post sull’affiliazione Amazon per avere un quadro più completo di ciò che sto per dirti.

Prima di creare false aspettative, ti spiego cosa intendo per “automatico”

In questo ultimo periodo, ho lavorato su diversi blog, verticalizzati su nicchie particolari, dove per svariati motivi mi occorreva avere tantissimi post al loro interno, diciamo che ho fatto vari esperimenti 🙂

La difficoltà maggiore nel popolare questa tipologia di progetti, sta nel reperire tutte le informazioni e successivamente inserire all’interno di ogni pagina, ma se si potesse in qualche maniera automatizzare il processo di inserimento, magari si potrebbe andare più veloci no?!

Se ci pensi, è davvero un lavorone enorme che però con un po di fantasia e con l’aiuto di qualche plugin magari potrebbe diventare un po più semplice.

Quindi “automatico” potrebbe essere l’inserimento di diversi post/pagine/tassonomie/prodotti, da plugin partendo da una base di dati magari su excel.

Per spiegarti fino in fondo tutto, ti farò un esempio basandomi su un piccolo test che ho eseguito sul sito zainoscuola.org dove oltre a caricare dei prodotti con scheda tecnica, ho creato dei post automatici sfruttando la tecnica che sto per mostrarti in questo tutorial.

Ecco cosa ti serve:

  1. WordPress
  2. Plugin best seller amazon
  3. Plugin wp all import
  4. Excell Goolge drive
  5. Keyword tool

Procediamo passo passo, anche se fa più figo dire step by step 🙂

Ho deciso di caricare dei post sfruttando un plugin trovato su CodeCanyon che attraverso uno shortcode mostra a front end una lista di prodotti in base alla chiave che che viene inserita al suo interno, ed il risultato finale sarà più o meno di questo tipo:

snippet-post-automatico-wordpress

Più difficile a dirsi che a farsi, infatti in questo post, per creare la lista degli astucci zip di violetta, non ho fatto altro che inserire, dentro il post stesso, questa porzione di codice:

[amazon bestseller=”astuccio zip violetta”]

post-automatico-wordpress

Come vedi io non faccio nulla, se non inserire la key che mi interessa dentro il codice che serve a mostrare il listato dei best seller Amazon.

Attenzione! Vorrei che fosse chiaro  che l’obiettivo di questo tutorial, non è quello di replicarlo, piuttosto a me interessa accenderti una lampadina, affinché anche tu, con un po di fantasia possa creare dei progetti in grado di donarti belle soddisfazioni.

Adesso viene il bello:

Certo, creare questo genere di post non ruba molto tempo, però se pensi di creare 10mila post la cosa inizia a complicarsi notevolmente.

La mia idea comunque è nata dall’esigenza di automatizzare il  processo di inserimento, trasformando  l’attività di caricamento post manuale, da puro back office per singolo post ad una più veloce e SMART che crea post in modo massivo.

In poche parole mi sono concentrato sulla scalabilità del modello individuato, per abbattere i tempi di produzione.

Per caricare i post in automatico sulla mia installazione WordPress, ho utilizzato il plugin wp all import che grazie alla sua comoda interfaccia, permette di caricare post da un CSV, che altro non è che un file excel, quindi il primo step è quello di creare questo benedetto CSV con i dati che ci occorrono.

Il CSV potrebbe essere realizzato con innumerevoli tecniche di recupero dati, in questo post ti faccio vedere una possibile soluzione a scopo di esempio.

#1 Realizzare il CSV con i dati

Su zainoscuola.org ho effettuato un test un po borderline, infatti invece di creare un CSV ragionato, ho preferito inserire le frasi più cercate in merito all’argomento che mi occorreva, attraverso un tool che estrapola le chiavi di ricerca, in particolare ho utilizzato keywordtool.io dove è possibile estrapolare le frasi più cercate sul motore verticale di Amazon

keyword-tool

 

Dopo aver selezionato le frasi, devono essere riportate su un foglio excel così da poter  creare ciò che sarà la base di dati da dare in pasto a WordPress.

Quindi, in questo esempio, creerò un foglio di calcolo che conterrà le seguenti colonne

  1. Titolo del post
  2. Short code (qui metteremo una piccola formula excel)
  3. Categoria

Ricorda, ogni riga sarà un post.

prodotti-csv

Per realizzare la colonna con lo short code completo, l’ho semplicemente spezzato in più colonne e poi le ho concatenate  utilizzando la  formula  =CONCATENATE(C2:E2)
shortcode

Fatto questo non rimane che salvare il file creato come CSV

salva-cvs

Ora che abbiamo realizzato il nostro primo file con i dati che ci occorrono per il nostro esperimento, possiamo procedere alla fase due, ovvero inserire questi dati all’interno dei post del nostro sito.

#2 Caricare i dati su WordPress

Per caricare i dati dal CSV ho utilizzato, come dicevo prima, Wp all import, procediamo:

wp-all-import

Dopo aver cliccato su “upload a file” e aver selezionato il nostro file CSV, wp all import ti guiderà pian piano chiedendoti se vuoi  importare i dati all’interno di post, pagine, tassonomie o altro a seconda delle estensioni installate che puoi trovare qui

scegli-dove-importare-wp-all-import

Per questo esempio scegliamo di inserire i dati su post e andiamo avanti allo step 2 della procedura guidata dove ci farà vedere quanti post stiamo per importare.

import-csv

Finalmente arriviamo alla parte più emozionante di questo tutorial 🙂 in questa fase definiamo la “mappatura” del CSV all’interno dell’area di scrittura post, dove oltre all’editor del contenuto, troviamo tutti i campi che ci occorrono per popolare i nostri post.

Come potrai vedere dallo screen subito sotto, sulla destra dell’area di scrittura, c’è una tabella che non è altro che il riassunto delle colonne presenti all’interno del CSV e che noi , utilizzando la funzionalità “drag and drop”, dobbiamo trascinare dove vogliamo che compaia ogni singola riga.

A questo punto su ogni campo disponibile, avremo il nostro codice che wp all import avrà inserito attraverso il nostro drag and drop.

Nello screen sotto ho inserito solo il titolo, lo shortcode e la categoria, che per altro ho inserito prendendo una colonna qualunque hahah 🙂

Ovviamente, tutto questo, puoi farlo per tutti i campi di WordPress, compreso i campi SEO di Yoast e l’immagine che andrà impostata come featured i custom fields etc…

mappare-csv

 

PS se dal mio screen non ti è chiaro in che maniera va fatto il drag and drop guarda questo video dove ti mostra come fare 🙂

Una volta mappato il CSV su WP all import possiamo procedere allo step successivo dove dovremo semplicemente cliccare su”Autodetect”

schermata-2016-12-23-alle-07-29-10

Eccoci finalmente all’ultima schermata del processo di caricamento dati

schermata-2016-12-23-alle-07-30-51

E di seguito il riepilogo

import-complete

Vediamo cosa è successo?

risultato-import-da-csv

P.S. In questo esempio, ho utilizzato la stessa colonna della chiave da inserire all’interno dello shortocode, come categoria, giusto per mostrarti che puoi mettere tutte quelle che vuoi senza alcun problema 🙂

Ed ecco il risultato:

importare-da-csv-su-wordpress

 

più la chiave sarà specifica e più i risultati proposti dal plugin saranno corretti

Visto?

La procedura non è affatto difficile, devi solo conoscere gli step giusti per fare un buon lavoro e sopratutto creare un progetto ben argomentato, dove inserirai tutti i dati che ti occorrono al fine di realizzare un sito che donerà valore al mondo e non un semplice esperimento spammosissimo come il mio 🙂

Se ci pensi potresti creare il miglior sito/blog che elenca vini, macchine usate, case in affitto, hotel, cibi, ricambi auto e chi più ne ha più ne metta.

Adesso dipende solo dalla tua fantasia e dalla tua voglia di metterti in gioco.

PS se ti dovesse venire una bella idea e volessi condividerla con me, mi farebbe molto piacere 🙂 alla prossima

 

6 COMMENTS

  1. Hai vinto il premio per il miglior post dell’anno 🙂 Io ho fatto una cosa simile ma ho dovuto tirar fuori tutto in automatico attraverso PHP. Così è molto più scalabile, complimentissimi!

  2. Ciao Marco,
    ottima guida grazie. Hai mai provato WooZone per questo genere di lavorazione automatica? Il plugin è davvero completo ed offre un importazione automatica dando la possibilità di settare anche chron in base alla potenza del server che ospita il sito.

  3. Ciao Marco,
    ho dato un occhiata a zainoscuola.org. Sei sicuro che reindirizzare ad amazon alla pagina di aggiunta al carrello, e non al prodotto, sia una scelta conveniente?

    A favore di questa scelta certamente vi è che se p’utente aggiunge al carrello il cookie dura 90 giorni. però imho potrebbe “spaventare” l’utente questa repentina richiesta di acquisto. che ne pensi?

    • Ciao Andrea, Ottima osservazione!

      Questo è solo un sito di test.
      Nei siti in produzione non utilizzo il carrello, anche se ci sono i 90 giorni 🙂

LEAVE A REPLY