E’ inevitabile!

Se hai letto anche uno solo dei miei post, vuol dire che anche la tua anima è stata rapita dal business online e da tutto quello che ne consegue.

Probabilmente viviamo molte emozioni e pensieri comuni, e so per certo che uno di questi è come fare più soldi vero?

Si lo so, nella vita c’è anche altro ma in questo in questo momento siamo qui per parlare di soldi e quindi andiamo a tutta birra. GO!

Oggi parlo di un argomento che non tutti conoscono benissimo e che per un po di tempo avevo accantonato, ma che fa sempre parte di ciò che è il mio lavoro ed il mio obiettivo.

Parlo dell’affiliate Marketing.

Il mercato dell’affiliate ad oggi fa girare soldi da capogiro, ci sono veramente tante persone che con il web riescono a fare milioni.

Si hai capito bene, non parliamo di cifre piccole ma di grosse cifre con le quali puoi permetterti una vita decisamente agiata.

Pensa che nel 2013 la spesa delle aziende per sponsorizzare i loro prodotti è stata di circa 4,7 miliardi e nel 2018 arriverà a circa 21 miliardi.
Riuscirai a farti 4 conti senza svenire? 🙂

Anche in Italia non è difficile trovare affiliati che guadagnano più di 10k mensili!

Ti spiego meglio di cosa si tratta:

Partiamo dalla base

Cosa è l’Affiliate Marketing

L’affiliate marketing è un processo mediante il quale i commercianti offrono un compenso ad un affiliato, che portandogli traffico, genera vendite o contatti

L’affiliato non è altro che una sorta di rappresentante, hai presente quelle persone che girano per i negozi e che con la loro “parlantina” promuovendo prodotti di ogni sorta?

In campo digitale un affiliato fa pressoché questa cosa solo che le regole sono un po differenti ma per certi versi analoghe.

un rappresentante riesce a guadagnare tanti soldi se è bravo e se ha un prodotto vincente fra le mani ed il prodotto può essere vincente per varie ragioni:

  • il brand che ci sta dietro
  • la reale esigenza di mercato in uno specifico posto etc…

Anche nel digitale, il prodotto che vendi fa la differenza, ma c’è una differenza sostanziale:

L’affiliato è in grado di creare dei sistemi che rendono scalabile il processo di vendita e a volte lo riesce ad automatizzare al punto da renderlo quasi del tutto autonomo.

Non voglio soffermarmi tanto sulle differenze tra affiliato e rappresentante, quindi adesso passiamo alle cose un po più cool 🙂

Cosa fare per lavorare con le affiliazioni

Per iniziare a fare soldi con l’affiliate marketing devi:

  • Avere un’offerta da promuovere
  • Portare traffico alla tua offerta
  • Convertire il traffico in soldi

Questi 3 step racchiudono un intero mondo che adesso andremo a spacchettare punto per punto.

Cominciamo dal primo

1) Avere un’offerta da promuovere

Per fare soldi devi vendere e per vendere devi avere qualcosa da promuovere altrimenti non vai da nessuna parte, anche se questo è vero in parte, e leggendo tutto il post capirai perché affermo questo, secondo i punti che ho elencato, la nostra prima missione è quella di trovare l’offerta giusta.

In Italia ci sono siti come alverde.netmonetizzando che raccolgono le offerte alle quali un affiliato può iscriversi.

Ogni offerta ha delle regole da rispettare, ti basterà leggerle una per una e capire quale per te potrebbe portare un vantaggio maggiore.

A questo punto si presentano i primi grandi problemi

  1. Come faccio a valutare l’offerta
  2. Come vengo retribuito
  3. Ogni quanto vengo retribuito
  4. A quante offerte è giusto iscriversi?
  5. Come farò a gestire tutti i pagamenti?
  6. Verrò pagato? 🙂

Provo a darti qualche dritta:

Per valutare un’offerta è necessario che tu sappia in che maniera otterrai la tua provvigione sul venduto.

Le offerte classiche sono:

CPM = Costo per mille impression
Verrai pagato un TOT ogni mille visualizzazione diell’offerta sul tuo sito 

CPC = Costo per click
Verrai pagato un TOT per ogni click che riuscirai a generare tramite il tuo sito

CPL = Costo per Lead
Verrai pagato un TOT ogni contatto profilato che riesci a portare attraverso le tue campagne

CPA = Costo per acquisizione o Azione
Verrai pagato al completamento di un’azione definita a priori

CPS = Costo per Sale
Verrai pagato un TOT per ogni vendita che riuscirai a generare

Da qui puoi farti i primi calcoli su quanto potresti guadagnare a seconda della tua potenza di fuoco 🙂

Per le retribuzioni, in molti utilizzano una sorta di soglia minima per essere pagati che viene chiamata payout.

Ad esempio se un per un’offerta trovi scritto che pagano un CPC di  0,005 e il payout minimo è 250 vuol dire che fino a quando non avrai raggiunto e totalizzato i 250 euro non verrai pagato.

Le retribuzioni generalmente avvengono a mezzo bonifico o tramite paypal, e a seconda dell’affiliazione che hai scelto potresti essere pagato anche una volta ogni 15 giorni ma il punto veramente cruciale di tutto questo è che se lavori con 15 o più offerte diverse diventi pazzo!

Si infatti!

Capire quanto stai guadagnando e in che maniera converte ogni singola campagna entrando in 15 o più aree riservate è un gran casino!

Ecco perché sono nati i network di affiliazione, ovvero grosse agenzie che si preoccupano di reperire le offerte da proporre agli affiliati, raggruppandole in un solo posto.

Quindi se lavori con i network di affiliazione, alla fine del mese non avrai mille pannelli sui quali fare login ma saranno 3 o 4 quindi un bel vantaggio.

Si lo so cosa stai per chiedere 🙂

Quali sono i network di affiliazione ai quali fare domanda

Prima di dirti quali sono i network di affiliazione o almeno quali sono “alcuni” dei network da utilizzare, devo dirti un’altra cosa.

Alcuni network sono aperti al pubblico, altri sono privati altri ancora hanno bisogno di garanzie prima di accettarti dentro il loro network.

Ciò vuol dire che in alcuni casi non troverai la pagina per registrarti al network ma dovrai inviare una mail tramite il sito e verrai contattato da quello che poi diventerà il tuo affiliate manager il quale dopo aver verificato che hai tutte le carte in regola per proporre le loro offerte, ti accetterà dentro il network.

Generalmente vogliono gli screen di altri programmi di affiliazioni con i quali lavori per essere accettato, il che vuol dire che prima di lavorare con loro ti devi fare il mazzo con qualcun altro ottenendo risultati da mostrare 🙂

Vuoi sapere quali sono?

Beh sono infiniti Comunque provo a citarne alcuni che sicuramente puoi utilizzare in Italia

Se hai provato ad effettuare la registrazione presso qualche network, avrai sicuramente un’offerta da promuovere solo che ora viene il punto 2 ricordi?

Ma prima di spiegarti in che maniera portare traffico alla tua offerta, vorrei farti un piccolo ragionamento che ti illuminerà il cammino.

Facciamo un esempio

Immagina di voler spingere una campagna per la quale verrai pagato a Lead ovvero ad acquisizione contatto profilato e verificato.

Avrai bisogno di una pagina che contiene la tua offerta e  successivamente avrai bisogno di farla vedere ai tuoi potenziali acquirenti.

Per fare questo devi capire quanto per te vale un lead.

Mi spiego meglio seguimi:

Durante il corso della sponsorizzazione campagna, capirai, attraverso le conversioni, (il numero dei lead che ti verranno retribuiti) quanto avrai speso e quanto avrai ricavato.

Dalla differenza fra la spesa ed il ricavo troverai il guadagno.

Adesso cerco di spacchettare meglio l’esempio:

Supponiamo che vieni pagato 1 euro a lead e che per generare 10 lead hai bisogno di mandare alla tua pagina 500 persone e ogni visita la paghi 0,03 centesimi di euro.

avrai la situazione seguente:

Spesa totale della campagna = 0,03 centesimi di euro * 500 persone = 15 euro

Ricavo = 10 lead * 1 euro = 10 euro

ROI = 15-10 = -5

In questo caso la tua campagna è assolutamente in perdita, perché i costi superano i ricavi quindi dovresti agire su alcuni parametri per portarla a ROI (Return on investment)

Potresti abbassare il costo delle visite, oppure trovare un’offerta dove vieni pagato più di 1 euro o ancora cercare di aumentare la conversione di quelle persone che comprano con espedienti copy all’interno della pagina che contiene la tua offerte.

Oppure potresti decidere di cambiare la fonte del traffico che ricevi preferendone una dove il costo è quasi del tutto abbattuto.

Adesso ti svelo un segreto che potrà veramente fare la differenza all’interno della tua vita:

Se riguardi i numeri precedenti e ti soffermi sul -5 potrai vedere 2 situazioni

la prima è che hai perso 5 euro e hai fallito

la seconda è che con soli 5 euro hai scoperto qualcosa che prima non conoscevi e che ti permetterà di modificare il tiro fino al punto da andare portare i ricavi in favore tuo.

Considera che la maggior parte delle persone a questo punto si dichiara fallita ma c’è una frase alla quale tengo molto che recita pressapoco così:

Un esperto è un uomo che ha fatto tutti gli errori che è possibile compiere in un campo molto ristretto  Niels bohr

Detto questo passiamo al secondo punto della nostra lista ricordi?

2) Come portare traffico alla tua offerta

  • Organico da Google
  • Paid advertising
  • Organico dai Social

Fino ad oggi, una delle fonti principali di traffico per le offerte degli affiliati è stata, e ancora per un po lo sarà, la SEO.

Attraverso il posizionamento sui motori di ricerca, utilizzando particolari tecniche è possibile intercettare il pubblico che in qualche modo arriverà alla tua offerta.

Ti faccio un esempio mettiamo che decidi di promuovere uno o più  integratori per lo sport, una possibile soluzione potrebbe essere quella di posizionare delle pagine su Google sulle ricerche principali che il tuo pubblico effettuerebbe, quindi entrare dentro le loro ricerche giornaliere.

In questo modo potresti mostrare la tua offerta a gente che sai che è interessata all’argomento e aspettare che venga cliccata e comprata.

Per ottenere questo, devi fare un milione di cose e non è detto che la cosa vada a buon fine.

Potresti costruire un intero sito sul Fitness scrivendo articoli di una certa lavatura, portarlo a fargli fare traffico e poi postrare dei banner nei punti giusti al fine di far comprare la tua offerta a chi è interessato all’argomento fitness / integratori.

Considera che da questo piccolo ragionamento ne sono scaturite aziende grosse quanto il mondo, che hanno creato interi network per settore merceologico e che poi hanno monetizzato attraverso le affiliazioni camuffate da pubblicità nativa o roba del genere. cool!

Un’altra tecnica che viene utilizzata dagli affiliati è il paid advertising ovvero l’acquisto di pubblicità ad un prezzo più basso del rendimento della tua offerta, e quindi utilizzare canali come Facebook, Adwords, network di pubblicità nativa etc…

Poi ci sono altri magheggi con cui gli affiliati di un certo tipo riescono a fare veramente numeri grossi, ovvero il traffico organico dai social ed in particolare da Facebook.

Infatti, come avviene su Google che compri la pubblicità oppure ti posizioni in modo organico, anche si Facebook, sfruttando il suo algoritmo si ha la possibilità di far arrivare gente sul tuo sito.

Attenzione!

in questo caso non parliamo di semplici paginette o piccoli profili che sponsorizzano notizie o titoli accattivanti, parliamo di un intero ecosistema che vive e respira a suon di numeri e che chi lo conosce lo tiene ben stretto sotto il cuscino.

Sei ancora vivo?

A questo punto del post dovresti avere le idee un po più chiare, quindi facciamo per un attimo un breve riepilogo degli step che servono per lavorare con l’affiliate marketing:

  • Trova l’offerta da promuovere
    • Trova un prodotto in affiliazione
    • Fai domanda ad un network di affiliazione
    • Iscriviti ad un programma che mostra widget automatici
  • Realizza un sito che possa parlare di tale offerta
    • Scrivi articoli in target con le offerte
    • Inserisci call to action sui punti dove l’utente è più incline a cliccare
  • Fai crescere il sito in modo organico
    • Crea legami con altri siti
    • Fai link building
  • Crea campagne a pagamento
    • Realizza creatività ad alto impatto
    • Realizza copy in grado di convertire
    • Testa le creatività sulle tue campagne
    • Spegni le creatività che non fruttano
    • Scala le campagne con budget maggiori
  • Testa mercati in altre lingue
    • Traduci il tuo sito in altre lingue
    • Traduci le tue campagne

Come avrai avuto modo di capire, servono diverse competenze ma nulla è impossibile, infatti se prima era particolarmente difficile ottenere le informazioni giuste per tentare la scalata nel mondo dell’affiliate, adesso grazie ai corsi online e ai blog che condividono informazioni utili, puoi, nel giro di pochi mesi essere in grado di fare tutto quello che in questo momento appare incredibile e gigantesto.

Non ci credi? Io prima di iniziare non ho potuto leggere da nessuna parte un post ricco di informazioni, come questo.

Quindi anche solo per capire cosa è un’offerta CPA ho dovuto faticare, Il bello del uèb 🙂

Vediamo un piccolo esempio con dei siti che utilizzano le affiliazioni

Proviamo a vedere alcuni dei siti che lavorano con le affiliazioni e per farlo faremo una piccola ricerca su Google basata su una campagna presente dentro il pannello di Wordfilia: Varikostan un prodotto per le vene varicose che puoi vedere su questo screen

Adesso vediamo la SERP

Lasciando perdere il suggerimento di Google basato sulle ricerche degli utenti,  voglio farti vedere cosa c’è all’interno dei primi 3 link:

PRIMO LINK

La call to action punta su linksita2017.com/referral-affiliato

SECONDO LINK

 

La call to action punta su linksita2017.com/referral-affiliato

TERZO LINK

La call to action punta su: .worldfilia.net/landing/varicastan/referral-affiliato

Ovviamente se continuo con i risultati in SERP trovo altri siti che utilizzano le loro pagine per sponsorizzare l’offerta del network ma il punto non è capire quanti siti la sponsorizzano, ma cosa fanno. per farlo, anche perché questa SERP è relativamente semplice.

Quando i proprietari di questi siti hanno realizzato la pagina che si è posizionata, lo hanno fatto con l’intento di intercettare persone interessate a prodotti per le vene varicose così da conquistarle con il copy e successivamente dirottarle, attraverso il link che contiene il loro identificativo o referral, verso la pagina di vendita di varikostan.

Se l’utente fa l’acquisto l’affiliato si prende la provvigione.

Quindi la cosa più importante in assoluto e mandare persone interessate a quella pagina di vendita.

La vera strategia non è mostrare la pagina di vendita a chiunque, ma mostrarla a chi è interessato al prodotto che promuovi.

Sui social funge più o meno alla stessa maniera, guarda per esempio questa pagina facebook che propone un prodotto a base di Garcinia Cambogia, indovina dove punta quel pulsante “acquista ora”

Prima di lasciarti ti posto un’infografica di Charles Ngo che ti mostra i 10 step per diventare un affiliato “seriale”

A proposito sarebbe bello se condividessi questo post su Facebook 🙂 mi renderesti felice

Ciao e alla prossima.

 

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