Quando ti balena in mente l’idea assurda di fare un sito web, nello stesso istante il tuo cervello produce un altro pensiero parallelo, strettamente legato a quello precedente e fa più o meno così:

Si ma come cacchio ci guadagno? 

Succede sempre così, ti arriva l’ispirazione e via ti vengono mille idee in quella piccola/grande testa, a volte ti vedi vincente e il tuo progetto in un nano secondo è sul podio venerato da tutto il mondo, altre invece ti rendi conto che quel pensiero era solo un abbaglio e con un piccolo sorriso ma con la sensazione di sconfitta nel cuore, quella vocina che ti chiede in che maniera monetizzare quel cacchio di progetto web non scompare insieme ai pensieri.

SI! ok marco, ma di cosa si parla qui?

In questo post parlerò della possibilità di guadagno che si nasconde dietro ad uno dei colossi del web, sto parlando proprio di Amazon, il sito americano nato dalla mente di Jeff Bezos nel 1995 e che oggi tutti conosciamo più che bene.

Amazon dopo solo 2 anni dalla sua apertura, era già entrato in borsa e oggi è entrato praticamente in tutto il mondo anche con domini ad hoc come nel caso italiano Amazon.it

Arriviamo al dunque, sapevi che Amazon ha un programma di affiliazione?

Ma sopratutto, sapeviche anche tu potresti guadagnare semplicemente sponsorizzando i prodotti presenti all’interno del suo catalogo, che sono più o meno infiniti? Qui trovi il link al programma affiliazione amazon per l’iscrizione ma prima di farlo leggi tutto.

Ci sono almeno 15 ragioni che mi spingono a parlarti di questa affiliazione, perchè Amazon…

  1. E’ conosciuto da tutti
  2. E’ sinonimo di sicurezza
  3. Non esistono clienti scontenti dentro Amazon
  4. Ha un numero di prodotti quasi infinito
  5. E’ estremamente orientato alla conversione dell’utente
  6. Non devi avere un magazzino e non ci sono spese di gestione
  7. Non devi fare spedizioni
  8. Non devi avere fornitori
  9. Il tuo sito venderà 24 ore su 24 7 giorni su 7
  10. Puoi replicare il tuo successo anche in altri stati
  11. Le commissioni non sono malaccio
  12. I pagamenti arrivano e sono molto puntuali
  13. Creare link affiliato è un gioco da ragazzi
  14. Ci sono quasi sempre offerte imperdibili
  15. Guadagni anche se il cliente compra un altro prodotto rispetto a quello che gli avevi segnalato

Ma prima di spiegarti a fondo in che maniera è possibile generare delle entrate mensili da Amazon, vorrei spiegarti brevemente cosa è un affiliazione.

Cosa è un’affiliazione?

In pratica potresti vedere un affiliato, come una sorta di rappresentante, anche se non lo vedrai mia in giacca e cravatta, intento a bussare porta a porta per proporre il suo prodotto, ma quasi.

Diciamo che, nel nostro caso, un affiliato ha il compito di generare vendite attraverso i canali che ritiene opportuno ma che possano partire e concludersi attraverso internet.

Molti shop utilizzano la rete di affiliati per espandere il loro brand e ovviamente per fare vendite, quindi potremmo anche definirla una rete vendita a provvigione 🙂

Ogni affiliato ha un codice di monitoraggio e ogni vendita che arriva tramite qual codice da diritto loro a ricevere una percentuale che cambia in base agli accordi e alla tipologia di affiliazione al prodotto venduto.

Con amazon funziona allo stesso modo.

Tu porti traffico verso un degli shop più forte al mondo e se generi delle vendite, le vedrai l’indomani sulla tua area privata e vedrai anche la percentuale che hai guadagnato, in seguito Amazon ti pagherà a tre mesi.

Ovviamente più traffico di qualità riuscirai a dirottare sul tuo sito e più probabilità avrai di fare vendite, il che vuol dire che meglio lavori e più guadagni.

SEMPLICE NO?

Adesso che sai, grosse linee cosa è un’affiliazione e come funziona, possiamo inoltrarci verso quel mondo che magari non conosci fino in fondo, ma che da oggi ti darà mille opportunità di guadagno aprendoti infinite strade.

WOW andiamo alla grande 🙂

Passo 1 – Scegli la nicchia giusta

Prima di aprire un business la cosa che va osservata con cura è il posto in cui si apre vero? e sopratutto se in quel posto la gente può arrivare facilmente.

Sul web questo si traduce in due paroline magiche che si chiamano

  • Nicchia di mercato
  • Target

Inutile dire che non esiste una nicchia profittevole per tutti ed altrettanto inutile affermare che chi ha trovato la sua, difficilmente la spiffererà ai 4 venti, ma noi cercheremo di guardare più attentamente cosa succede in questo mercato cercando di capire in che maniera noi possiamo lavorare utilizzando l’affiliazione Amazon.

Cosa è una nicchia?

Una nicchia non è altro che una fetta di mercato, ed in base alla sua grandezza e alla competitività può essere difficile o quasi impossibile 🙂

Trovare quella giusta non è facile, intendo quella dove sia facile vendere, posizionare il proprio piccolo brand e diventare un punto di riferimento. E’ una delle parti più difficili di questo lavoro.

Facciamo un esempio:

potrei voler aprire uno store per prodotti sportivi e quindi parlare di qualsiasi cosa possa essere utile ad uno sportivo, ma mi ritroverei subito in serie difficoltà a meno che non abbia un team grosso a disposizione a cui poter affidare al progetto. Dovrei parlare di calcio, pallavolo, nuoto, equitazione, skate, bici, moto etc..

Una lista infinita di macro categorie e micro categorie che darebbero improvvisamente un lavoro infinito e forse, entrando per la prima volta nel settore,  potrebbe non essere la scelta migliore.

Quindi supponendo di essere da solo a voler tentare la fortuna con l’affiliazione Amazon, potrei decidere di scendere di un livello e parlare di uno solo di quegli sport, ad esempio potrei cercare di creare uno shop che risponda perfettamente alle esigenze di tutte le persone che amano il fitness ritrovandomi quindi ad affrontare diverse categorie come corsi fitness, zumba, pilates, fitness musicale, ATP, e poi ancora abbigliamento, accessori, attrezzature, libri per il fitness.

Insomma, per ogni categoria potrei anche avere differenti marche e ritrovarmi a dover recensire la categoria abbigliamento con dentro felpe, pantaloni, pantaloncini etc.. per ognuna di queste marca o brands.

A questo punto dovrei valutare se fattibile da solo  oppure optare per scendere di un altro livello e parlare solo di una delle categorie che sono presenti nel macro Fitness, come potrebbe essere attrezzatura da fitnes, in questo caso mi troverei a parlare ed a recensire tutte le attrezzature da fitness e già la cosa sembra più semplice e fattibile ma se scendessi ancora di un livello potrei pensare di creare un solo sito dedicato ad un attrezzo in particolare come potrebbe essere la panca da fitness.

In questo caso il lavoro sarebbe inferiore ad una macro nicchia e più alla mia portata e con un giusto template e un po di fantasia potrei creare un sito ad hoc che potrebbe subito posizionarsi nella mente dei miei visitatori come sito autorevole.

Proviamo a fare una ricerca su Google e vediamo se qualcuno ci ha già pensato.

panca-fitness-amazon-google

Come puoi vedere ad oggi ci sono diversi player sul mercato che tentano di vendere una panca per il fitness e sulla SERP abbiamo anche Amazon e decathlon che potrebbero distoglierci dal voler provare questa nicchia ma se andiamo un po più in basso troviamo anche un sito che ha deciso di provarci e c’è riuscito con grande maestria portandosi a casa un risultato apparentemente importante.

Ecco lo screen del sito che guarda caso ha l’affiliazione Amazon al suo interno 🙂

Oltre a dare contenuti buoni agli utenti che cercano questo attrezzo su Google, fornisce anche dei link che possono aiutare il suo utente a comprarlo proprio su Amazon capisci?

panca-fitness-amazon

Ma come avrà fatto ad arrivare in prima pagina con il suo sito? beh questo argomento magari lo affronteremo in seguito, adesso mi interessa tenerti focalizzato sul modello di business che potresti creare anche a partire da oggi.

Ma se tu fossi riuscito a posizionare un sito per un attrezzo particolare del fitness, non credi che proveresti a posizionarne un altro?

E se provassimo a cercare un’altra keyword affine come ad esempio “step fitness” ?

fitness-step-amazon

Noti niente di strano?

I siti sono praticamente identici perché chi ha avuto l’intuizione, essendoci riuscito ha porvato a replicare con un altro sito sempre nello stesso settore e garda caso c’è riuscito, ma la cosa non finisce qui perché come vedrai in seguito Amazon è presente anche in altri paesi del mondo quindi la stessa cosa la si potrebbe replicare in altri stati con la stessa tecnica.

Hai presente che vuol dire essere in prima pagina con chiavi del genere?

Potresti generare vendite per Amazon in qualsiasi momento della tua giornata, mentre mangi, mentre dormi, mentre ti vesti, persino quando sei in bagno hahahha

Cerchiamo di capire che volume di traffico potrebbe generare un sito del genere? Vediamo quello sulle panche da fitness e facciamo una estrapolazione dei dati.

stepper-amazon-volume

Certo non fa molto traffico ma con circa 1500 utenti al mese profilati, ovvero sui 50 al giorno se anche il 70% cliccasse e  il 5% procedesse all’acquisto,  avrebbe circa 2 vendite al giorno.

Ma quanto potrebbe guadagnare?

Amazon ad oggi, sui prodotti sportivi da il 7% sulla vendita, quindi ipotizzando una media di 100 euro a vendita, al sito ne entrerebbero 7 che per 2 vendite giornaliere si tradurrebbe in circa 14 euro al giorno ovvero 420 euro al mese.

Considera queste stime come FANTADATI perchè si basano solo su ipotesi giusto al fine di farti capire bene il meccanismo

E se di questi siti ne avesse 10?

Hai presente quante nicchie esistono su Amazon? Ecco perché di questi siti ne sono nati milioni.

ecco alcuni esempi:

fs-amazon

 

pap-amazon

Potrei continuare all’infinito ma lascio a te la patata bollente e passiamo ad un altro punto che sono sicuro ti interesserà molto.

Passo 2 – Capire se la nicchia è profittevole o meno

Certo Marco,

mi rendo conto che molte persone hanno avuto la giusta intuizione e si sono posizionate con u nsito ad hoc sul mercato ma io come posso fare a capire se ciò che ho in mente può generare soldini?

Certamente non è semplice introdursi nel mercato se non fai una piccola analisi a monte, ma io che ci sto a fare qui se non a darti buoni consigli?

Ecco alcuni tool che potrebbero tornati utili al fine di identificare il volume che ogni nicchia di mercato individui.

  • Adwords
  • Semrush
  • kwfinder
  • longtailpro
  • ahref
  • Seozoom

C’è da dire che quando tratti un argomento anche se si parla solo di un prodotto, potresti ricevere traffico per differenti key e quindi le analisi che fai potrebbero essere sottostimate.

Detto questo proviamo a prendere  i volumi per “pentola a pressione” e per farlo iniziamo dal keyword finder

amazon-papressione

Estrapoliamo anche da Semrush

chiavippamazon

Per singola keyword ci da un volume che va da 9900 a 12.100  per mese, ma se guardi anche le altre key con lo stesso intento, il volume aumenta pian piano fino a raggiungere un valore molto più alto, che per noi in questa fase del lavoro sarà il nostro KPI (Key Performance indicator)

Probabilmente se raggiungessi il primo posto della SERP, visto che l’intero buket di keyword arriverà a circa 20mila visite per mese potremmo ipotizzare che il sito possa fare circa 600 visite al giorno, ma scopriamolo meglio con un’estrapolazione del dato più attendibile.

ppvolume-amazon

Adesso ci serve lavorare sempre sugli stessi dati:

  1. Visite del sito (rappresenta l’intero pacchetto di key)
  2. Prezzo medio per prodotto
  3. Percentuale sulle vendite (affiliazione)
  4. percentuale di persone che cliccheranno sui prodotti
  5. Percentuale di conversione su amazon che si aggira dal 3% al 15% dipende dal traffico

Nel nostro caso abbiamo 16500 visite al mese pari a 550 al giorno supponiamo che il 50% clicchi sui nostri prodotti e di questo 50% il 7% concluda l’acquisto.

Su Amazon Italia, una pentola a pressione va dai 25 euro a più di mille euro, per semplicità dei calcoli facciamo che un acquisto medio sia di 50 euro.

Per il mercato italiano la percentuale sulle vendite di prodotti per la cucina si aggira sul 5% quindi su un acquisto di 50 euro la percentuale che va all’affiliato è 2,5 euro.

550*50%= 275 utenti che clicccano sui prodotti
275*7%= 19,25 utenti che comprano su amazon
19,25*2,5= 48,25 euro al giorno ovvero circa 1400 euro al mese, e se ne avessi 10?

URCAAAA 🙂

Ripeto: Prendi sempre questi dati a titolo d’esempio e non come dati attendibili al 100% perché le variabili da tenere in considerazione sono tantissime, una di queste potrebbe essere la percentuale di persone approdate sul sito che poi realmente arrivano su amazon portandosi dietro il nostro referral (codice di monitoraggio affiliazione)

Ma procediamo con calma:

Un altro strumento che potresti utilizzare per trovare la tua nicchia è Google trends  dove oltre a vedere l’andamento dei prodotti durante un dato periodo, puoi anche fare il confronto con altri prodotti e capire in che zone è più cercato o meno, così da creare post ad hoc per il tuo pubblico di riferimento. Nel caso delle pentole a pressione potresti anche fare degli articoli con chiavi del tipo “come cucinare i fagioli alla torinese nella pentola  a pressione”

Ecco un esempio della nicchia di mercato messa a confronto con altre:

googletrends

 

Passo 3 – Realizza il sito

Adesso che hai “smanettato” all’infinito sulle nicchie di mercato, puoi asciugare il tuo sudore che sta colando pure sulla tastiera e prendere la tua amata medicina che serve per tranquillizzarti e diminuire i battiti cardiaci hahahaha

E’ arrivato il momento di fare sul serio:

Do per scontato che hai già uno spazio web a disposizione sul quale puntare il tuo nuovo domino e che stai per fare l’installazione del tuo CMS preferito, io sono un fanatico di WordPress quindi adesso ti darò qualche dritta su alcuni plugin e temi da utilizzare per rendere il tuo lavoro un po più semplice 🙂

Partiamo da qui: Realizzo uno store o un blog?

Questo è un domandone! In realtà non c’è una linea corretta ed una sbagliata, perché se la fortuna è dalla tua parte, qualsiasi cosa andrà bene se fatta con l’intento di donare valore all’utente finale.

Detto questo ci sono diverse tipologie di sito che potresti creare:

  1. Store con prodotti 
    In questo caso potresti affiancare alle schede prodotto anche recensioni, o le caratteristiche tecniche, o ancora i punti a favore del prodotto e i punti a sfavore.
    Per l’utente finale è molto importante poter leggere opinioni sull’utilizzo del prodotto ed eventuali vantaggi che il prodotto potrebbe portargli rispetto ad altri della stessa fascia di prezzo, quindi un’altra cosa carina da poter inserire sarebbe proprio una scheda comparativa tra prodotti dello stesso prezzo o che fanno la stessa cosa.sito-amazon-prodotti
  2. Blog con recensioni prodotti
    Se decidi di non creare uno store, potresti benissimo utilizzare WordPress per creare siti di informazione o con post che recensiscono i migliori prodotti di categoria.
    Ad esempio potresti creare un post con le migliori pentole a pressione in commercio, elencando quali per te sono le migliori, e descrivendone le caratteristiche in modo personale, il TOP sarebbe, per l’utente finale, leggere il tuo parere da esperto utilizzatore dei prodotti, perchè in questo caso l’utente si trova coinvolto al 100% in quello che hai fatto tu personalmente, ma mi rendo conto che spesso non è possibile conoscere i pordotti, quindi puoi sempre fare riferimento alle opinioni che trovi in giro per il web.recensioni-amazon
  3. Comparatore di prodotti della stessa categoria
    Inutile dirselo, la gente vuole spendere poco ed avere il prodotto migliore in assoluto, quindi se riuscissi a fare un sito che compara i prezzi di ogni prodotto, faresti bingo.
    Su amazon potresti comparare i prodotti della stessa categoria con tabelle dettagliate fornendo in output la migliore informazione che l’utente possa prendere facendo lui stesso una ricerca sul web per la quale dovrebbe impiegare ore se non giorni.amazon-comparatore

Nessuno ti vieta di fare tutte e tre le cose in un solo sito solo che le risorse e le energie che dovresti utilizzare per la realizzazione non sono poche.

Probabilmente abbandoneresti l’idea di realizzarlo già dal primo contenuto.

Non ti ho parlato ancora di una cosa:

Quali percentuali si guadagnano con amazon?

Quando scegli la nicchia devi fare molta attenzione a quale sarà la percentuale che prenderai rispetto al prodotto che il tuo “cliente” acquisterà.
Ecco una tabella riepilogativa delle commissioni che Amazon elargisce a seguito di una vendita per specifico settore in Italia.

commissinioni-amazon

Occhio a non farti prendere da pensieri troppo precipitosi, perchè se pensi di fare uno store con prodotti dove si prende il 10% come scarpe, abbigliamento, orologi, valigeria, gioielli, buyvip, devi anche considerare la difficiltà del settore, inoltre, come detto anche nei paragrafi precedneti, non è detto che un utente che mandi ad amazon compri il prodotto che gli hai suggerito.

Potrebbe anche comprare altro…

Ci sono delle cose che devi valutare

  1. Difficoltà nella vendita
    Se è vero che per molti prodotti Amazon da il 10% è anche vero che certe nicchia presenti all’interno di questi prodotti sono assolutamente sature e piene di spam. Per esempio se decidessi di inserirti nella nicchia scarpe e tentare di verticalizzare nulla marca Hogan, mi ritroverei a lottare con milioni di spammer che hanno devastato il web con siti di dubbia qualità. Anche sugli orologi vale lo stesso discorso, basta provare a fare un giro per marche come Rolex per capire di che sto parlando 🙂
  2. Prezzo del prodotto
    Potrebbe essere auspicabile fare uno store con prodotti dove l’acquisto sul web è impulsivo, ovvero meno ragionato.
    Ti spiego meglio:
    Se fai uno store su prodotti che hanno un prezzo che si aggira dai 200 ai 400 euro è più difficile che un utente si lasci trasportare da un semplice link per concludere l’acquisto, mentre se fai uno store con prodotti che vanno dai 10 ai 50 euro il tuo target sarà più propenso a concludere l’acquisto.
    Questo succede perché quel prezzo è una cifra abbordabile e se il cliente dovesse fare un acquisto errato, il rischio è contenuto. Su prodotti di fascia più alta è più difficile e visto che la nostra affiliazione dura 24 ore dobbiamo giocarci le carte giuste

A questo punto spero di averti dato dati sufficienti per iniziare il tuo primo business su Amazon e con la promessa che non finisce mica qui, ti invito a seguirmi perché ho ancora moltissima cose da dirti.

PS se vuoi sapere altro su questo modello di entrate, non esitare a scrivere sui commenti, sarò felice di risponderti nel più breve tempo possibile.

4 COMMENTS

  1. Ciao! Complimenti per l’articolo! Volevo chiederti che strumento hai usato per estrapolare i dati di un sito web come hai mostrato negli screenshot? Grazie 🙂

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