Te lo chiedono sempre vero?
Ti chiedono come fai a creare denaro da internet e come mai puoi lavorare da qualsiasi parte del mondo e dare una risposta non è semplice!

Ecco la soluzione!

In questo post spiego per filo e per segno tutte le motivazioni e tolgo ogni dubbio o dilemma su “come si guadagna sul web” così la prossima volta che ce lo chiederanno, invece di perderci in un milione di parole potremo dire leggiti questo 🙂

Devi sapere caro amico o amica, che chi lavora in ambito digital come noi, oltre ad essere visto come una sorta di alieno, desta molta curiosità nella mente di chi non si è mai addentrato in questo genere di cose e la cosa è più che legittima.

In effetti, diciamoci la verità!

Noi popolo del web, siamo decisamente strani, stiamo sempre li, dietro il nostro PC a fare cose oscure che poi si trasformano in soldi veri e per i non addetti ai lavori credo sia equiparabile a stregoneria pura.

A questo punto comprenderai anche tu e sarai d’accordo con me se affermo che non avere neanche un’infarinatura su cosa è il lavoro sul web e come ci si muove, produrrà fatica e frustrazione e ci vorrà tantissimo a capire come sia possibile lavorare in qualsiasi momento e da qualsiasi parte del mondo semplicemente utilizzando il tuo computer, ormai costantemente connesso alla rete.

Quindi veniamo al dunque: Come si fa?

La domanda è più che corretta, ma…
visto che la risposta non può limitarsi ad un banale si o no, in questo post troverai ciò che diventerà per te il primo punto di partenza per addentrarti sempre di più.

Ovviamente solo se lo vorrai e se la cosa ti appassionerà al punto da dire CHE FIGATA!!

Intanto partiamo da una affermazione in grado di eliminare ogni dubbio!

Guadagnare sul web è possibile anche per un singolo individuo e non solo per le grandi aziende, ma per capire meglio in che maniera si guadagna sul web, è bene vedere

  1. Quali  modelli di business esistono
  2. In che maniera ogni individuo può farne parte
  3. In quale misura si può fare tutto questo

Iniziamo da questo:

Ogni modello di business in grado di sostenersi, basa la sua esistenza sulla fattibilità e sulla capacità di soddisfare esigenze specifiche di uno specifico target.

Mi spiego meglio

Funziona esattamente come i negozi che trovi all’interno del tuo centro urbano preferito, c’è chi vende detersivi per la casa, quadri, ferramenta etc.. e chi invece vende la sua esperienza ed è il caso di consulenti, avvocati, commercialisti, trainer, istruttori etc..

Sul web per esistere devi soddisfare le esigenze di qualcuno così da poter vendere il tuo prodotto, altrimenti fai un buco nell’acqua sin da subito, quindi esattamente come il negozi che hai sotto casa, puoi diventare un grande negozio o puoi rimanere un piccolo negozio.

Fin qui credo che sia tutto abbastanza semplice no? Provo adesso ad introdurre un esempio così da addentrarci sempre di più.

Il supermercato sotto casa tua, vende tante tipologie di prodotto dico bene?

In effetti è diviso in reparti e ad ogni reparto ci sono delle persone che hanno un ruolo differente; si occupano di sistemare i prodotti negli scaffali, di dare info ai clienti che si perdono nei meandri dei corridoi etc…

Poi ci sono dei reparti per cui serve della gente specializzata come la pescheria, la macelleria, la ferramenta e così via e di conseguenza servono dei professionisti che posseggono delle conoscenze e delle qualità adatta a ricoprire quella mansione.

Sul web tutto funziona allo stesso modo ma vediamo adesso come le aziende riescono a fare business.

Sul web possiamo individuare 3 macro categorie di guadagno:

  1. La vendita (E-commerce)
  2. La rappresentanza (Affiliazione)
  3. La  pubblicità (Publisher)

Ognuno di questi punti, è possibile spacchettarlo in modo da espanderlo per trovare al suo interno i modelli che vengono utilizzati per generare denaro.

Quindi, per quanto ho scritto, possiamo evincere che sul web esistono diversi modelli di business, ovvero diversi modi di applicare il business per ogni macro categoria che abbiamo visto, al fine di realizzare un utile e per essere in grado di farlo è necessario trovare persone che sappiano svolgere particolari mansioni proprio come avviene con il supermercato al reparto macelleria ok? 🙂

Ecco i principali:

  • Ecommerce
    • Market place
    • Drop shipping
    • Membership
    • Subscription
  • Affiliazione
  • Pubblicità

Non spaventarti perché adesso cercherò di spiegarti punto per punto di cosa stiamo parlando.

E-commerce:

E-commerce è l’abbreviazione inglese di electronic commerce ed in italia viene chiamato commercio elettronico. Si parla di E-commerce  quando un’azienda vende online uno o più prodotti e lo fa attraverso un sito web.

L’e-commerce a sua volta può essere diviso in 2 sezioni

  1. B2C (business to consumer)
    In parole semplici la vendita avviane dall’azienda al cliente
  2. B2B (business to business)
    Qui invece la vendita avviene tra aziende

Non esiste una regola che obbliga un’azienda ad aprire solo sul web o solo “su strada” però, generalmente molte aziende aprono prima un negozio fisico quindi su strada e poi dedicano le loro forze anche sul web, probabilmente conoscerai catene come Tezenis, Mango, Oviesse, Zara, Decathlon etc..

Quindi alcune aziende nascono sul web con l’intenzione di rimanere solo in ambito digitale come Amazon, Ebay etc.. altre invece fanno entrambe le cose come abbiamo visto poco sopra.

Le aziende che vendono attraverso il web, non lavorano tutte allo stesso modo, ovvero non guadagnano semplicemente dal margine tra prodotto fabbricato e prodotto venduto (quando parlo di prodotto intendo anche i servizi) ma esistono dei veri e propri modelli a cui fanno riferimento, vediamo quali:

marketplace

Questo primo modello di cui ti parlo, a sua volta può essere diviso in:

  • Marketplace Orizzontale
    In questo caso l’azienda vende una molteplicità di prodotti rivolti a diverse categorie di cliente
  • Marketplace Verticale
    In questo caso l’azienda vende ad un solo tipo di clientela, un esempio potrebbe essere l’industria tessile o alimentare etc..

Le aziende che si affidano a questo modello di business, in realtà non hanno un loro prodotto ma vendono prodotti di altre persone sul quale guadagnano una percentuale.

Su Amazon e su Ebay, puoi entrare come venditore e quindi aprirti una sorta di negozio all’interno del loro sito vero?

In questo caso parliamo di marketplace dove

  • il vantaggio per il venditore è che i prodotti potranno essere venduti a tutti i clienti del market place e per l’azienda che vende.
  • Il vantaggio per l’azienda
    in questo caso Amazon o Ebay, guadagna su un prodotto che non ha mai costruito ne pensato ne ideato.
    Ovviamente ogni azienda poi si muove in maniera differente ma questo è un altro paio di maniche 🙂

Drop shipping

Questo modello di business è essenziale per chi non possiede o non ha possibilità di stoccare la merce in grandi magazini, non vuole avere a che fare con fornitori, merci, scorte e spedizioni.

Semplice no?

L’azienda che vende e che quindi fa e-commerce, si occupa solo della vendita al cliente finale, la spedizione invece viene fatta da chi produce il prodotto quindi in sostanza in questo tipo di modello, l’azienda fa semplicemente da tramite fra il fornitore e il cliente.

Ti faccio un esempio:

Immagina un negozio che vende prodotti per animali, inizialmente ha pochi clienti e riesce a tenere la merce da vendere nel retrobottega.

Successivamente le vendite aumentano e non può tenere tutta questa merce perchè “fisicamente” non ci entra, allora si affida ad aziende che possono spedire il prodotto al posto suo oppure dovrebbe stokkare la merce in appositi magazzini effettuando contratti di un certo tipo con gli spedizionieri.

Quindi, tornando a noi, venderà il suo sacco da 40KG di mangiare per cani tramite il suo sito e l’ordine genererà una spedizione fatta dall’azienda produttrice per conto del negozio di animali.

Membership

la membership è un particolare modello di business dove l’azienda a fronte di un pagamento unico ti fa accedere ad un buchet di prodotti.

Un esempio di membership potrebbe essere l’iscrizione ad un corso di cucito dove mensilmente vengono erogate più lezioni.

Il cliente si iscrive pagando una cifra unica e da li a seguire potrà accedere a ciò che è stato pattuito.

Sottoscrizione

Questo modello è in grado di integrarsi in maniera ottimale con il modello membership.

In pratica non è altro che un abbonamento ne più e ne meno.

Ad oggi ci sono diversi siti che utilizzano questo modello, te ne cito alcuni che conosci sicuramente come Netflix o Spotify che a fronte di un abbonamento mensile ti permettono di accedere a tutti i loro prodotti in catalogo.

Ora che ti ho parlato, sommi capi, dell’ecommerce in generale, andiamo a vedere quali altri modelli possono essere utilizzati da chi lavora sul web.

L’affiliazione

Di questo modello ne abbiamo parlato abbondantemente in questo post quindi non procedo con il pippone 🙂 ma mi limito a dirti che è equiparabile ad i rappresentanti del “mondo reale” heheheh quello che sei abituato a vedere ogni giorno 🙂

L’affiliato fa richiesta ad un’azienda e inizia a vendere il suo prodotto prendendo una percentuale sul venduto.

Pubblicità

Poi in fine, c’è chi vende pubblicità online, proprio come fanno le riviste o la TV!

In soldoni, vengono creati siti che sviluppano tanto traffico e che quindi sono visitati da tantissima gente e sul sito stesso vengono inserite della pubblicità.

In questo caso si può guadagnare per ogni click che il sito è capace di generare verso l’azienda o per ogni vendita o contatto acquisito, a seconda degli accordi.

Ci sono diverse agenzia che oggi permettono questo modello di businesste ne cito alcune così se vuoi puoi darci un’occhiata:
Outbrain, Toboola, Sharethrough, AdsNative, TripleLift, Nativo, Instinctive,  Adnow etc..

Ma la pubblicità non è fatta solo di siti, infatti ci sono anche i social come Facebook, instagram, musically, youtube etc.. dove la gente capace di crearsi un seguito di fan sfegatati eroga contenuti costantemente così da sviluppare traffico e guadagnare attraverso accordi con agenzie o le pubblicità mostrate.

WOW!!

Adesso puoi dire al mondo intero che sai come funziona il web e come si guadagna con internet COMPLIMENTI!

Ma… Pensa solo per un attimo a quante sono le figure professionali che possono, in qualche modo, far parte di una “squadra” in grado di portare avanti aziende in ambito digitale ovvero sul web.

Non ci crederai ma ne esistono veramente tante e spesso ognuna di queste può lavorare da remoto ovvero da casa o dal bar, l’importante è che abbia un pc e nella maggior parte dei casi Internet.

Ti faccio subito un esempio così puoi focalizzare ancora meglio questo incredibile mondo e magari buttarti a capofitto sul profitto online.

immagina di possedere un’azienda di piccole dimensioni che vende corsi online e di utilizzare come modello di business il market place in quanto i corsi non vengono realizzati dall’azienda  ma da altre persone.

Di quali figure abbiamo bisogno? Forza diamoci una mossa 🙂

  • Grafico
  • Front-end developper
  • Backend developer
  • Shop Manager
  • Back office
  • SEO
  • Advertiser
  • Customer care e supporto
  • Agenti
  • Progect Manger
  • Copy junior
  • Copy strategico

Probabilmente ti chiederai perché servono tutte queste persone e chi sono vero?

In fondo si devono solo vendere dei semplici corsi online quindi chi li vuole li compra no? Non esattamente 🙂

Ti spiego per filo e per segno di cosa si tratta:

Entro nel dettaglio di ogni figura così che tu possa dare un senso a tutto questo e poi ti spiegherò anche in che maniera queste persone possono realizzare il loro lavoro dei sogni anche in posti dove il tasso di disoccupazione supera il 20%

Procediamo:

Il grafico
oltre a disegnare il logo, i biglietti e altre cose appartenenti all’immaginario collettivo, realizza la veste del sito web.

Ogni spazio, ogni box ed ogni piccola parte di un buon sito web, prima passa dal grafico e poi va direttamente al front-end developer che essendo specializzato in particolari linguaggi trasporterà tutto ciò che vene dal reparto grafico in una pagina web.

Nel frattempo il Backend developer organizza e crea tutto ciò che il sito web deve fare, come gestire ordini, promozioni, contatti, etc… e lo fa utilizzando linguaggi di programmazione complessi in grado di interagire con l’utente che navigherà il sito.

Una volta che lo shop è pronto e configurato, serve caricare i prodotti e quindi il back office si occuperà di questo compito riempendo ogni scheda di prodotto che il copy avrà ben scritto per filo e per segno.

A questo punto oltre ad avere delle procedure per far funzionare tutte queste professionalità insieme, occorre un manager che giornalmente si rende conto dell’avanzamento dei lavori, sia complessivo che per ogni singola figura professionale.

Ora che tutto è collaudato e funziona a ruota, serve un copy strategico in grado di creare la comunicazione adatta a far vendere il prodotto dall’advertiser che gestirà insieme al copy le campagne pubblicitarie mentre il SEO cercherà, in collaborazione con tutto il team di far diventare il sito una macchina inarrestabile con una presenza e visibilità su Google che non ha pari.

Ti è chiaro adesso perché chi lavora in questo settore può farlo da qualsiasi parte del mondo.

Paradossalmente ogni figura professionale esaminata potrebbe abitare in un punto differente del globo e lavorare come se fosse fianco a fianco con i colleghi e tutto questo grazie a strumenti come slack, hangout etc… che ti permettono di chattare e condividere lo schermo così da rendere tutto estremamente facile e veloce.

Questo ovviamente per le aziende ha un enorme vantaggio, perché si aboliscono tutte le grane legate al creare una sede fisica e ovviamente anche i costi.

Adesso sai anche perché molti grandi imprenditori non hanno l’ufficio e si vestono come gli pare 🙂

 

11 COMMENTS

  1. Sicuramente questo post è utile anche per chi ne sa già qualcosa di web. grazie per aver parlato in modo così semplice è un piacere leggerti

  2. Grazie per l’impegno e la grinta, si sente che quello che scrivi è vissuto.
    Volevo comunque segnalarti che secondo il mio parere, i tuoi articoli potrebbero essere venduti come piccoli manuali ovviamente curandone di più l’aspetto.

    • Grazie 😉
      Ps Ho già alcuni ebook in scrittura con delle informazioni che scottano. Li pubblicherò a breve in formato PDF stay tuned

  3. Se bastasse solo questo per guadagnare con il
    Web saremmo tutti ricchi . Ottima lettura che tocca punti interessanti, dobbiamo anche dire che creare un e-commerce, ecc non del tutto semplice o meglio renderlo “famoso” in rete per poter monetizzare non è cosa semplice e sopratutto il traffico non arriva per magia in poco tempo. Ci vuole tanto ma tanto lavoro !

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