Come scrivere ottimi contenuti – La potenza del content marketing

Come scrivere ottimi contenuti – La potenza del content marketing

Non sono uno scrittore, ne tanto meno sono un cultore della lingua Italiana, non mi è mai interessato inserire paroloni  dentro i miei  testi e penso che non mi interesserà mai scrivere in modo aulico o trovare sinonimi e contrari per descrivere qualcosa che in un attimo posso fare con una frase tipica o semplicemente utilizzando lo slang.

A Roma sarei un coatto, a Palermo un grezzo e in altri posti avrei sicuramente altri appellativi, io mi definisco un pensatore, sto ore ed ore a pensare e ripensare a possibili soluzioni con l’intento di risolvere ciò che fino ad oggi non è stato da me risolto (obiettivo conquista del mondo)

Quello che voglio in questo momento condividere con te  è come l’utilizzo  di piccoli  accorgimenti  può realmente  fare  la differenza sui testi che scriviamo, siano essi dedicati ad un post come questo oppure ad un’attività di marketing basata sui contenuti.

 

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Partiamo dall’idea

 

Scrivere  un testo che racconta qualcosa, leggere nostre emozioni su un dato argomento è una strategia vincente

Prima di tutto chi scrive, deve avere un’idea in testa, deve per forza di cose conoscere l’argomento che sta trattando e deve essere cosciente  emotivamente del perché  sta scrivendo rispetto ad un dato argomento.

Tutti possono scrivere  testi di  qualsiasi genere, forma e colore utilizzando semplicemente la rete e piccole tecniche di riadattamento, ma non avranno mai l’efficacia di un testo scritto da una mente  che elabora un pensiero e lo riproduce su carta (vedi monitor) mettendoci dentro un concentrato di considerazioni che derivano dalla sua personale esperienza.

Le idee che abbiamo, spesso le teniamo in disparte, pensando che un giorno o l’altro le riusciremo ad argomentare in chissà quale situazione o episodio, fantasticando nel nostro io immaginario che avremo fama e successo grazie a quell’assurdo pensiero che non abbiamo mai esternato a nessuno.

Se hai delle buone idee in testa per la realizzazione di un testo, fallo subito scrivi e condividi il tuo pensiero con tutti, sicuramente questo tipo di atteggiamenteo favorirà il proliferare di altre buone idee.

Detto questo direi che la prima regola per scrivere un testo efficace è essere sinceri

Hai un obiettivo?

 

 

Un testo che colpisce l’utente deve avere un obiettivo altrimenti non sarà mai efficace

Prima di iniziare a scrivere il vostro nuovo post, o prima di scrivere   un testo che descrive il vostro nuovo prodotto in vendita,  cercate di capire perché lo state facendo.

La prima domanda che ci dobbiamo porre, è quasi sempre questa: Quale è l’obiettivo del mio post?

Partendo da questa semplicissima e apparentemente stupida domanda, sapremo con certezza se da quel post ci aspettiamo un ottimo contenuto oppure stiamo solo amplificando e gonfiando il database del nostro blog/sito  al fine di avere più risultati indicizzati da Google.

L’obiettivo ci aiuta a capire e comprendere se sappiamo raggiungerlo e/o quali sono le nostre capacità nel far rimbombare le nostre parole in quello che potremmo chiamare la valle del giusto dove tutto ha possibilità di emergere e dove non servono le raccomandazioni (maccheroni all’italiana)per avere visibilità, parlo proprio del web.

Il testo che sto scrivendo  in questo momento ha sicuramente degli obiettivi:

  1. Voglio dire al mondo che un contenuto che si  “accende”  non è un contenuto semplicemente scritto in italiano corretto (sfogo personale)
  2. Voglio avere sul mio blog un lungo post che parli di buoni contenuti (obiettivo fiacco)
  3. Voglio aiutare i miei lettori a capire perchè alcuni contenuti riescono a fare la differenza (obiettivo primario)
  4. Vorrei raggiungere delle condivisioni e dei retweet (fallo già da ora hhehehehhe)

Riesce il tuo testo ad essere leggero?

 

 

Un buon contenuto che possa essere ben condiviso in rete  deve essere scritto con un linguaggio utile piuttosto che pomposo. Deve contenere informazioni da leggere nell’immediato e non da leggere tra le righe.

  • Dimmi un po.  Perché tu dovresti leggere questo testo fino alla fine?
  • Perché questo post ti ti ha stregato  al punto da essere arrivato a leggere queste parole?
  • Perché continuerai a leggere le frasi successive a queste provocazioni?

Te lo spiego: Io scrivo in maniera semplice, non utilizzo chissà quali forme verbali o chissà quali “intricati” modi per dire che una banana è gialla o che la seo non è mai morta

Questo probabilmente ti spingerà ad elaborare delle idee tue in merito e probabilmente a scrivere un commento.

Adesso non voglio mica dire che tutti  i   contenuti che condivido  sul web  sono affascinanti o che acchiappino l’utente con effetto calamita, però posso sicuramente dire che rispetto ad altri 40 milioni di blog, se io fossi interessato ai contenuti presenti su questo blog li leggerei con piacere e sopratutto scriverei tanti commenti perché leggendoli accendono in me la voglia di esprimere la mia opinione.

 

Se scrivi devi crederci

 

 

Questa potrebbe essere una regola di vita: se ci credi ci riesci altrimenti molla sin da subito

Io ci credo e come!!! Ci credo dai tempi del commodore 64

Anzi sono assolutamente coinvolto di tutto quello che scrivo e che penso.

Vengo rapito da attimi di lucidità e poi do sfogo al mio lato più artistico facendo si che i miei pensieri inizino a scorrere come un fiume in piena senza preoccuparmi di ciò che accadrà in seguito, ma con un obiettivo saldo in testa.

So perfettamente che un contenuto può essere piazzato sui risultati dei motori di ricerca pur non avendo nulla di tutto ciò che sto scrivendo, ma sicuramente  non avrà la stessa efficacia di un post scritto con la passione , con la smania di condividere qualcosa che hai  dentro il cuore e che vuole uscire fuori quasi da sola senza   troppo fronzoli.

Sul web, ho portato avanti   i miei progetti, sfruttando proprio quello di cui ti sto parlando  e adesso con tutta la mia sincerità e schiettezza ti scrivo un post che spero possa averti toccato anche in minima parte.

Se anche tu utilizzerai questi piccoli accorgimenti, riuscirai sicuramente  a far parlare di te.

Riesci ad essere originale?

 

 

Se scrivi fuffa che hanno scritto tutti non vai da nessuna parte.

Le idee non sono fatte per essere alla portata di tutti.

Possono essere condivise e rigirate, lette e fatte proprie ma se sono idee originali il lettore sicuramente lo apprezzerà e capirà che il testo che sta leggendo ha un valore altissimo.

L’utilità di un testo scritto da una mente che pensa e ha idee proprie non ha eguali.

In nessun caso un contenuto sul web può accendersi se alla base non ci sono idee originali da portare avanti.

C’è ancora una cosa che rende un post o comntenuto veramente buono!

Non avere mai fretta ne di scriverlo ne di pubblicarlo e tanto meno di finirlo.

Quante volte hai letto un post avvincente e poi sei rimasto deluso dalle conclusioni affrettate?

Quante volte ahi pensato di iscriverti al feed di un un blogger e poi hai mollato l’idea?

Io l’ho fatto tantissime volte ed altrettante volte ho deciso di non leggere alcuni blog perchè i post sono troppo lunghi.

Bisogna creare il giusto compromesso tra scrittura e utilità.

Fino a che punto può essere utile continuare a parlare dello stesso argomento semplicemente utilizzando tecniche di scrittura per avere più probabilità di essere indicizzato con parole chiavi alternative?

Se il nostro obiettivo è essere presenti sui motori di ricerca con una rosa di key  strategiche il lavoro da fare è completamente diverso non credi?

Io direi che ci sono diversi approcci alla  scrittura e concludo scrivendo che un buon testo non è sicuramente un contenuto scritto bene ma un contenuto utile, sincero, divertente e leggero. VIVA IL CONTENT MARKETING

Gli errori grammaticali possono essere sempre modificati ed editati, ma se alla base le idee non ci sono e non si applica quello di cui ti sto parlando, sarà veramente difficile avere buoni contenuti


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